Pronte le fiaccole
per dire no al crematorio
CIVITANOVA - Sfilano i "No crem". Il corteo è previsto per le 21,30 sotto Palazzo Sforza. Una protesta contro la delibera che approva la realizzazione di un impianto per la cremazione dei defunti
E’ prevista un’ampia partecipazione questa sera all’assemblea fiaccolata indetta dal comitato “No crem” per protestare contro la delibera che approva la realizzazione di un impianto per la cremazione dei defunti e prevista per le 21.30 sotto Palazzo Sforza. Il comitato continua dunque la sua battaglia per dire no alla struttura. Un “no” che affonda le sue ragioni sia in una serie di argomentazioni legate al territorio, ma anche all’avversità dei residenti per una procedura che viene vista con sospetto e si temono rischi di carattere igienico sanitario e ambientali. Alla fiaccolata parteciperanno anche alcune correnti politiche d’opposizione. Questa mattina hanno confermato la presenza anche il gruppo “giovani” di Forza Italia affiancato da Fernanda Recchi e Agostino Basile: «Siamo contrari alla realizzazione del crematorio perchè non c’è stata la partecipazione della città su un tema così importante – dice Andrea Civita vice coordinatore locale dei giovani forzisti – inoltre non siamo d’accordo sull’ubicazione».
Fra le ragioni della partecipazione di Forza Italia anche il ricorso ad un project financing che al momento però avrebbe già degli interlocutori privati specifici e che sono i promotori del progetto. “Niente bandiere” ribatte per Alessandro Lattanzi del comitato di quartiere di Civitanova Alta che appoggia la fiaccolata, ma che ribadisce l’aspetto apolitico della manifestazione. «Il progetto approvato è un’operazione “copia e incolla” – aggiunge Amedeo Regini di Cittaverde – nella carta dei servizi approvata dalla giunta e dal sindaco si parla del comune di “Como”, aspetto che la dice lunga con quanta attenzione la società proponente e la giunta abbiano proposto e deliberato».

Ma che si costruisca questo crematorio. Poi si fa una bella festa con Corvatta, Silenzi, Costaquasimodo l’orrendo gobbo campanaro dalla lingua biforcuta. Per l’occasione si potrebbe fare anche la prima sagra del Cervello squagliato.
Raccomando a tutti i cittadini la massima partecipazione indipendentemente dallo schieramento politico di appartenenza. Questo atto è l’n-esimo sopruso di questa Amministrazione. Oltre ai motivi ambientali, ed al degrado anche architettonico a cui verrebbe sottoposto il nostro vero Centro-Storico, cioè Civitanova Alta, c’è il serio rischio che tutti i cittadini debbano tirar fuori ulteriori soldi. Si parla di project financing, questi contratti si concludono sempre con una convenzione che va a scapito del pubblico, che deve tirare fuori i soldi, mentre l’imprenditore che dovrebbe rischiare non rischia nulla.
Fate attenzione, l’Amministrazione cercherà di spostare il dibattito su chi è favorevole e chi è contro la cremazione. Il punto non è questo.
Il punto è che attualmente non c’è bisogno di questo impianto, è sbagliato il posto e soprattutto è NON CORRETTO che sindaco più sette assessori riuniti in una stanza con un privato decidano un project financing dell’importo di 1.700.000,00 euro.
Piuttosto c’è da chiedersi: perchè lo fanno? Io la mia idea ce l’ho, lascio ad ognuno farsi la sua…..