Corvatta ai residenti del centro:
“Non attaccate, collaborate col Comitato”
CIVITANOVA - Il primo cittadino torna a rispondere ai cittadini che gli hanno detto di far finta di non capire e difende l'operato di Veronica Palestini. "E' stato proposto il controllo di prossimità, gli interventi ci sono, aderite anche voi"
Non si placa il botta e risposta tra il sindaco di Civitanova Tommaso Corvatta e i residenti del centro che lo avevano accusato di badare più alla movida che agli effetti prodotti sulla città in termini di sicurezza (leggi l’articolo). Dopo la risposta dei cittadini che hanno accusato il primo cittadino di far finta di non capire (leggi l’articolo), e la risposta del secondo a chi lo ha tirato in ballo, interviene ancora Corvatta. «Ho ricevuto protocollata, dopo la conferenza stampa in cui si è denunciato il degrado della zona, la missiva da parte di alcuni residenti del centro – replica il sindaco – non amo tornare sulla polemica, ma ritengo necessario puntualizzare alcuni aspetti. Ho trovato fuori luogo e del tutto ingenerose le critiche al comitato di quartiere presieduto da Veronica Palestini. E’ sempre stato equidistante, senza schierarsi con l’amministrazione, proprio come è nelle finalità per cui tali organismi sono stati costituiti. Nello specifico, l’associazione ha più volte denunciato problematiche e cercato con l’amministrazione delle possibili soluzioni, proponendo per esempio, recentemente, l’operazione di controllo di prossimità. Mi piacerebbe che questi cittadini accettassero la sfida e collaborassero proprio con il comitato, anziché attaccarlo ingiustamente, nella ricerca di soluzioni possibili». Corvatta prosegue aggiungendo che sarebbe auspicabile che tanta buona volontà si dimostrasse nell’adesione al progetto di Controllo del vicinato che proprio dal quartiere centro è stato caldeggiato e promosso. «Una dimostrazione di come i cittadini, se vogliono, possono muoversi in maniera concreta, oltre che denunciare problemi – dice Corvatta – la critica è preziosa, se supportata da un atteggiamento propositivo. Quando invece si denuncia una società allo sfascio, famiglie che non funzionano, locali che incentivano il degrado o addirittura la delinquenza, forze dell’ordine che non controllano, è impensabile pretendere che il Comune si faccia panacea di ogni male. Il sindaco, in conclusione, non ha fatto finta di non capire. Ho capito benissimo, ma di fronte alla polemica fine a se stessa è difficile rapportarsi».

Ma goditi le ferie da dottore che quelle da sindaco ancora le devi maturare.
Corvatta, arrenditi. Non ti torceremo un capallo, pardon un capello!
niente da fare , lei fa proprio finta di non capire . Adesso va a finire che la colpa e’ nostra che abitiamo in centro . Quale controllo del vicinato dovremo fare ?? Ho chiamato 3 volte la polizia per denunciare extracomunitari e zingari che scavalcano i cancelli dell EX Hotel Diana , entrano da una porta che hanno sfondanto e ci dormono , mangiano , bevono e cacano . Sa chi e’ arrivato ?? NESSUNO . Tutto e’ come prima, neanche i proprietari dell immobile hanno rintracciato per segnalare l intrusione .
Cosa dobbiamo fare di piu’ ? chiamiamo lei Dottore o il professor Silenzi ?? Con chi dobbiamo collaborare ? Lei aspetta solo che la bomba scoppi ….che qualcuno esasperato perda il lume della ragione e compia qualche atto insano , poi si mettera’ la fascia da sindaco ( ricordandosi di esserlo per l occasione ) e piangera’ sul fatto …… ma tutto questo ce lo ha regalato Lei. Grazie .
Sig. Sindaco, è palese, che Lei stia usando la scusa della “polemica” per continuare a non dare risposte ai cittadini esasperati che richiedono interventi decisi da parte dell’amministrazione.
Ho conferito con lei ai primi di luglio, l’ho messa al corrente che la pineta tra Via del Grappa e Via Isonzo tutte le sere della “movida” è utilizzata come parcheggio dei clienti dei locali e delle discoteche (che peraltro sparano musica ad alto volume fino alle 6 di mattina sforando ampiamente i decibel previsti dalle norme nazionali), Le ho spiegato che queste auto entrano da Via Del Grappa in quanto i dissuasori sono stati divelti e spesso ogni sera sono parcheggiate, all’interno, centinaia di auto.
Attualmente tutta la pineta è un degrado indecoroso e le ricordo (perché la situazione da luglio è sensibilmente peggiorata) che :
1. La passatoia tra via del Grappa e via Isonzo si presenta con tutte le piastrelle della pavimentazione rotte e sollevate (a causa delle auto entrano e parcheggiano);
2. Il marciapiede, sempre da via del grappa, è rotto da mesi e sempre perché le auto transitano anche sopra al marciapiede;
3. Le illuminazioni, che dovrebbero illuminare il parco, sono quasi tutte divelte ed ovviamente han smesso di funzionare;
4. Le stesse illuminazioni divelte, han lasciato cavi elettrici pericolosamente scoperti;
5. I coperchi dei tombini, sono tutti pericolosamente aperti e rotti;
6. Tutte le sere della movida il degrado aumenta poiché gli avventori dei locali, spesso ubriachi, vomitano, urinano e defecano nei giardini pubblici, davanti agli occhi delle persone e dei nostri figli ;
Tutto questo Le è stato segnalato, e visto che Lei invita ad essere propositivi, allora, ancora una volta la invito a:
a) Ordinare ai Vigili (che lei Comanda in quanto sindaco) ad intervenire per sanzionare chi parcheggia abusivamente e creando danno alla cosa pubblica (mai venuto nessun vigile se pur chiamati). Spieghi, per favore, perché i Vigili chiamati non intervengono? ;
b) Far sistemare dissuasori SERI di cemento (panettoni) all’ingresso del parco: infatti come le avevo detto di persona, non è stato sufficiente il paletto attaccato malamente che Lei ha fatto mettere e che è durato meno di 24 ore (e di questo l’ho subito avvisata);
c) Sistemare tutti i danni creati nella pineta : piastrelle del vialetto interno;, Luci di illuminazione del parco tutte divelte, tombini aperti e rotti, marciapiede di Via Del Grappa rotto, staccionate di recinzione in legno tutte rotte; cavi elettrici delle illuminazioni rimasti scoperti che creano un potenziale pericolo alle persone e agli animali; Fontana pavimentazione tutta sollevata.
d) Far rispettare i decibel previsti e infranti dai locali e soprattutto dalle discoteche a cielo aperto che impediscono il sonno dei residenti fino anche alle 6 del mattino; Le pare una cosa normale che sia impedito il sonno notturno ai residenti, che devono dormire per lavorare il giorno seguente?
Le faccio inoltre presente che io e tanti altri residenti abbiamo passato tutta l’estate a richiedere interventi sia a Lei, inviandole le segnalazioni corredate dalle foto, sia alle forze dell’ordine, sia ai vigili (che lei dovrebbe comandare) ma nessuno è mai intervenuto.
E’ desolante che nulla di tutto questo sia stato fatto fino ad ora,considerato che ormai l’estate è quasi finita, auspico che Lei in qualità di Sindaco abbia davvero la volontà di intervenire per la tutela dei suoi concittadini e della città in cui viviamo;
(p.s. Mentre le scrivo nella stessa area è da oggi presente un accampamento di nomadi.)
Ecco signor Sindaco, la nostra città è stupenda e potrebbe avere davvero grandi potenzialità, spero che lei Sindaco, possa contribuire non dico a migliorarla ma almeno a fermare questo degrado che ha ormai superato ogni limite. E’ nelle sue facoltà e credo sia anche un suo dovere ! Un caro saluto.