Due incontri per dire “No alla droga”
MONTE SAN GIUSTO - Si terranno domani (giovedì 27) alle 21, e venerdì 18 settembre all'anfiteatro della Pineta, organizzati dall'Amministrazione comunale in collaborazione con il dipartimento dipendenze patologiche di Civitanova e con il patrocinio dell’ambito territoriale sociale 14
“Ci vuole coraggio per dire no alla droga”. Questo il titolo di due incontri pubblici – in programma domani, giovedì 27 agosto, e venerdì 18 settembre alle 21 all’anfiteatro della Pineta di Monte San Giusto – organizzati dall’Amministrazione comunale in collaborazione con il dipartimento dipendenze patologiche di Civitanova e con il patrocinio dell’ambito territoriale sociale 14. La lotta alla droga è, ovviamente, il tema attorno al quale si svilupperà la discussione. Dalla relazione annuale sull’uso di sostanze stupefacenti del 2014 del dipartimento delle Politiche antidroga emerge che, su un campione di 31.661 studenti di età compresa tra i 15 e i 19 anni, c’è un aumento dei consumatori di cannabis e stimolanti (anfetamine o ecstasy) rispetto al 2013: tale consumo aumenta al crescere dell’età con un incremento maggiore per i 17enni. In particolate il 76,5 per cento degli studenti consumatori ha assunto cannabis negli ultimi 12 mesi e il 21,05 per cento risulta consumatore di più sostanze. Osservando le prevalenze di consumo per area geografica si evidenzia il maggior consumo di cannabis, cocaina ed eroina nell’Italia centrale (28,45 per cento). Inoltre sempre più giovanissimi in Italia, secondo l’istituto superiore di Sanità, iniziano a bere: l’età media è di 11 anni contro la media europea di 13. Al primo incontro in programma domani interverrà Mario Graziano Loredano De Rosa, direttore del Stdp di Civitanova, il quale parlerà di “Nuovi stili di dipendenze: il ruolo dell’adulto”, mentre il 18 settembre con l’incontro “Esperienze dal territorio” verrà data voce ad alcune realtà molto vicine, quali l’ associazione Avap di Pesaro, la cooperativa sociale Pars “Pio Carosi”, l’associazione La Speranza e l’Associazione di volontariato “La Rondinella”. Verranno ascoltate alcune testimonianze di chi ha vissuto sulla propria pelle l’incubo della dipendenza da sostanze e ha scelto coraggiosamente di dire no alla droga per dire sì alla vita. Per informazioni è possibile rivolgersi all’ufficio servizi sociali di Monte San Giusto al numero 0733/839023 oppure 0733/839022.

La cooperativa Pars che sfruttava i drogati sulle sponde dei laghetti di Mariotti a Montecò, ci può dire l’esito dell’ultima visita della Guardia di Finanza di qualche mese fa e se magari è finito tutto a vino e tarallucci?
Ormai, cari Amici, quelle che fate sono solo chiacchiere a cornice della pagliacciata politica di lotta alla droga. Sapete che i Radicali erano per la droga libera. Con la scusa di levare i soldi al crimine mafioso avrebbero dogato i nostri giovani. Ma c’è riuscita “la modica quantità ad uso personale” e lo “spinello libero”, sponsorizzato da quella cosiddetta Sinistra che governa l’Italia, la Regione e mi sembra il Comune di Monte San Giusto. Quindi, di che stiamo parlando? E con chi stiamo parlando? Volete fare delle sceneggiate? Fatele pure. Tanto i giovani continueranno a sballarsi e magari morire nelle discoteche, a morire sulle strade gonfi di pasticche e di alcol, e, peggio, ad ammazzare altri automobilisti innocenti.
Allora, che fare? Primo: distruggere il PD col voto. Secondo, rimettere pubblicamente in funzione i p…..li, per vendicare i giovani morti per droga. A proposito, quel “p…..li” sta per patiboli.
Non ci vuole coraggio, invece è importante non adottare la politica dello struzzo e combattere la droga più che si può. La droga fa male.
Caro Iacobini, tempo sprecato. Le mafie sono il bracci armato delle politica, che vuole la droga per rendere inoffensivi i giovani, come avvenne negli USA durante la guerra del Vietnam.
Per Rapanelli, motivo in più per tenere alta la guardia contro la droga (e contro il fumo). Più che si può, senza cedere mai.