Residenti contro il Comune:
“Basta movida, fate rispettare le leggi”
CIVITANOVA - Gli abitanti del centro, riuniti in assemblea, hanno inviato una lettera alle forze dell'ordine e la manderanno anche al sindaco. Chiedono tutele per la città segnata da droga, incendi e atti vandalici e dal degrado che regna durante le ore notturne: "La sicurezza non si garantisce con quattro vigili messi a guardia di piazza "Giulio Silenzi"
di Marco Ribechi
Residenti del quartiere centro sul piede di guerra con l’amministrazione. Il mezzo è una lettera, già inviata alle forze dell’ordine di Civitanova mentre verrà recapitata domani anche al sindaco Tommaso Corvatta, per dire basta al clima di degrado che regna nella città costiera. Gli abitanti denunciano ancora una volta la pericolosità della vita notturna di quella che definiscono «una discoteca a cielo aperto» e chiedono al primo cittadino una presa di responsabilità e un intervento immediato. «Droga, spaccio, sballo, delinquenza, vandalismi, incendi, vomitate e latrine a cielo aperto – si legge nel documento presentato oggi durante un’assemblea – sono i connotati di questo centro storico dove tutto è lecito. L’immagine di una città ormai invivibile non si rilancia con quattro o cinque spettacoli in piazza. La sicurezza non si garantisce con quattro vigili messi a guardia di piazza “Giulio Silenzi” (l’allusione con il vice sindaco è a piazza XX Settembre) durante gli spettacoli mentre nel resto della città la gente ha paura a tornare a casa». Il gruppo di cittadini, che critica anche l’operato del comitato di quartiere presieduto da Veronica Palestrini, chiede soprattutto un intervento di tutela dei minori, lasciati allo sbando, vittime della vendita incontrollata di alcolici: «Ai gestori dei bar e dei locali viene concesso tutto – continua la lettera – Stia certo il signor sindaco che troverà la loro collaborazione poiché pensano solo ai loro guadagni senza guardare in faccia nessuno, nemmeno ai ragazzini che nel periodo scolastico marinano la scuola per sostare davanti ai bar e trangugiare birre. Bisogna invece far presente che quello che succede fuori dalle discoteche è una diretta conseguenza di quello che succede dentro poiché alcol e droga non piovono dal cielo».
L’attacco al sindaco è anche sul piano della tutela di un sistema economico che prevede il suo sviluppo solamente in termini di movida: «Per creare lavoro dobbiamo rovinare i giovani e intere famiglie solo perché una mente illuminata ha deciso che una discoteca può stare in pieno centro? Trasformare la città in un pub a cielo aperto appena cala la notte non fa che abbandonare all’infantilismo i nostri giovani rendendoli eternamente immaturi». I residenti invitano inoltre gli amministratori a passeggiare dopo la mezzanotte per le vie del centro per vedere il degrado con i loro occhi. A conclusione del testo le richieste da adottare il prima possibile: «I residenti non sono contrari allo svago ma urlano a gran voce che il tutto avvenga nel rispetto delle leggi. In particolare i cittadini suggeriscono sanzioni pesanti nei confronti di chi somministra alcolici ai minori, divieto di vendere bevande in contenitori di vetro, controlli nei confronti di chi non rispetta i decibel, potenziamento dei controlli fissi e dei presidi con alcoltest e controlli antidroga a tappeto nei locali a rischio, maggiori controlli da parte dei vigili, anche a piedi e delle telecamere di video-sorveglianza funzionanti».



Basta con le scuole usate dagli spacciatori, chiudiamo tutte le,scuole! Basta con quasi tutti i preti pedofili e con l’amante, chiudiamo tutte le, chiese! Basta con gli Autogrill aperti di notte lungo l’autostrada, che vendono alcolici, chiudiamo tutti gli autogrill! Basta con lo spaccio negli oratori, chiudiamoli tutti! Basta con i fast food che vendono cibo che fa male, chiudiamoli tutti! Basta con i tabaccai che vendono sigarette, fa male, chiudiamoli tutti! Basta vendere macchine che scaricano gas, chiudiamo tutte le concessionarie! Basta co se cazzo de discoteche che fanno lavorare e danno da mangiare a migliaia di famiglie, chiudiamole tutte una volta per sempre! Deve rimanere solo la casta politica, che ci prende il 70% di quello che ogni giorno ci sudiamo!!!
Jete a visso
Ragà vuà ciaete anche rasciò che volete fadigà, ma io staco de casa ello e l’atra matina 4,5 persò ha urinato su lò portò de casa mia, ha ma lagato l’ingresso e ogni tanto sempre sa storia .Che devo di? Me deo sta zitto….. O frà ve devo di che me sò rotto………………………………………………. li………………………………………………………………………………………………
Se me sveglio calo jo e glie curro derete co lo matterello vaco a finì in galera perchè je spacco la testa allora che deo fà???????? Non me pozzo manco lamentà?????? Se cossora jessero a casa senza fà la cirluata (urinà,sona li campanelli, roppe, luccà,)chi je dice ngne!!!!!!!!A ……..AVisso non ce vaco perchè l’aria de montagna me fà male………..
Gli amministratori che ci passano a fare dove dite loro che ci sono discariche a cielo aperto. Vi possono dire grazie come ve lo posso dire io, almeno se dovessi uscire la notte saprei dove non andare, dove è più pericoloso fare una passeggiata, dove si rischia di prendere una coltellata o un abbotto de cazzotti. Vogliono dare le armi ai vigili urbani, beh almeno a noi poveri cittadini almeno la possibilità di girare con una spranga di ferro o una bella mazza di ciliegio. Così almeno si passeggerebbe ad armi quasi pari.
Ma erano già state raccolte alcune migliaia di firme senza alcun risultato!! Erano solo percezioni!
Caro Licio, non essere esagerato, la movida va assolutamente regolamentata e lo spaccio di droga va impedito, ad evitare che i giovani diventino dopo pochi anni delle larve umane!
gli spettacoli vanno bene, perchè, sfilata di moda a parte, sono quasi tutti di elevato livello, contrariamente a quanto organizzato per 20 anni dalla destra!
bisogna solo regolamentare il resto.
non ha senso spendere cifre esorbitanti per la cultura, lo svago ed il turismo e non fare NIENTE per motorini, moto e auto che sfrecciano a 100, con marmitte truccate per giunta, parcheggi sui muri, musica alta fino alle 3, vendita di alcolici ai minori e tutto quanto sopra lamentato.
ai giovani bisogna insegnare che la vita, anche la vacanza, inizia di mattina, non alle 14 quando si alzano ogni stramaledetto giorno d’estate.
quindi, movida e spettacoli, ok, ma alle 12 tutti a nanna, tranne che nei posti autorizzati e lontani o insonorizzati dalle abitazioni e con l’opportuna vigilanza.
anche a las vegas non puoi fare quello che cavolo vuoi senza che ti piombi in 5 minuti una volante ad arrestarti.