Musica troppo alta allo chalet,
gestori finiscono nei guai
PORTO RECANATI - Secondo l'accusa nel corso di una serata al Cayo Coco sarebbero stati disturbati gli ospiti di un campeggio. Contestata anche l'assenza dell'uscita di sicurezza e della certificazione per la prevenzione incendi
Musica troppo alta allo chalet, gli ospiti di un campeggio non riescono a dormire e i titolari finiscono sotto accusa al tribunale di Macerata dove oggi si è aperto il processo. Vengono contestati a Carlo Del Duca, 59 anni, di Aquino (Frosinone) e Marco Del Duca, 26, di Loreto, residente a Porto Recanati, i reati di disturbo della quiete pubblica e di alcune presunte inosservanze, come la mancanza della certificazione di prevenzione incendi. Gli imputati sono finiti sotto accusa il primo come gestore formale dello chalet Cayo Coco di Porto Recanati, il secondo come dj e co-gestore del locale. Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Rocco Dragonetti, in una serata del luglio del 2013 nel locale veniva diffusa musica ad alto volume dopo la mezzanotte che avrebbe superato ampiamente il limite di 50 decibel. In questo modo avrebbero disturbato il sonno degli ospiti di un campeggio vicino. L’accusa contesta inoltre che gli imputati non avevano la licenza per tenere aperto il Cayo Coco, e che il locale era privo dell’uscita di sicurezza e della certificazione contro gli incendi.
(Gian. Gin.)
A me sembra esagerata….ero li ed erano le 23/30…..00/00 uno chalet lungo mare…..se non sono attivi adesso..quando dovrebbero farlo..su via.. quell ora..con questo caldo….non ci credo che qualcuno dormivano