Ruba all’università, condannato

MACERATA - Due anni e due mesi per il 31enne Niki Piersanti. Era imputato per dei furti messi a segno a Unimc. Due giorni fa era stato condannato per un furto all'istituto d'arte

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Il tribunale di Macerata

Il tribunale di Macerata

Furti all’università di Macerata, condannato il 31enne Niki Piersanti. La sentenza questa mattina al tribunale di Macerata.

Due anni e due mesi e 400 euro di multa per furti messi a segno in ateneo. Diverso il materiale che era sparito all’ufficio  del dipartimento di Economia e Diritto di Unimc e che era stato trovato dalla polizia, nel febbraio del 2013, nell’abitazione del maceratese Niki Piersanti, già condannato martedì per un furto compiuto all’interno dell’istituto d’arte Cantalamessa di Macerata (leggi l’articolo). Nella casa di Piersanti erano stati trovati uno schermo piatto al plasma da 46 pollici, un decoder digitale terrestre, un palmare Dell, tutti con l’etichetta “Università di Macerata”. E poi un cellulare, un hard disk, due telecomandi, uno switch video tutti di proprietà dell’università di Macerata, secondo quanto sostiene l’accusa (pm Francesca D’Arienzo). Piersanti era difeso dalla dottoressa Sara Ferretti, dello studio Scheggia.

(Gian. Gin.)


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