Maglie bianche in piazza
per dire “No al nucleare”
MACERATA - Il centro storico è stata la cornice del flash mob organizzato dall'associazione buddista Soka Gakkai
di Sara Santacchi
(foto di Lucrezia Benfatto)
Sono scesi in piazza oggi pomeriggio anche a Macerata indossando una semplice maglietta bianca, simbolo della pace, e manifestando il No al Nucleare i componenti dell’associazione buddista Soka Gakkai che raccoglie una settantina di componenti tra il capoluogo e Tolentino. In occasione del 60esimo anniversario della scrittura del manifesto “Russel-einstein” contro la bomba atomica e del 70esimo anniversario delle tragedie di Hiroshima e Nagasaki, piazza della Libertà è stata la cornice in cui è stato riletto il manifesto contro le armi nucleari. Ricordate la vostra umanità, era lo slogan della manifestazione che si è tenuta in tantissime altre piazze d’Italia. L’evento è legato a “Senzatomica”, un’esposizione fotografica itinerante di sensibilizzazione al disarmo nucleare organizzata dall’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, di recente riconosciuto dallo Stato Italiano ente religioso della fede Buddista. Sin dalla sua costituzione quello del disarmo è stato un tema centrale delle attività della Soka Gakkai, associazione che ha origine in Giappone negli anni ’30 e che visse dunque sia l’entrata nella seconda guerra mondiale che la confusione e i disastri postbellici. In quel momento storico fu chiaro ai fondatori che qualunque missione pacifista doveva nascere dalla realtà sociale nel senso più vasto. La pratica buddista porta infatti a percepire e a comprendere i legami profondi e indissolubili tra tutte le forme di vita dell’universo e questa consapevolezza spinge a impegnarsi per la realizzazione di un mondo senza guerre e senza violenza.


