Goran Bregovic si trasferisce
Concerto spostato dal porto al tiro a volo
CIVITANOVA - Cambio di location per l'attesissimo ospite che sabato chiude il Rive festival. Tra le motivazioni della decisione le rigide prescrizioni della commissione di vigilanza comunale
di Laura Boccanera
Civitanova si scalda per Goran Bregovic. Atteso per sabato lo straordinario artista e musicista balcanico, ma cambia la location del concerto. Uno spostamento deciso dall’amministrazione comunale in accordo con gli organizzatori dell’evento e con la produzione dello stesso Bregovic che ha ritenuto più idonea l’area del tiro a volo, vicino alla stadio. Un cambio logistico che risponde anche a una maggiore snellezza burocratica rispetto a quanto richiesto dalla commissione comunale di vigilanza dove la pratica sembra essersi arenata. La Capitaneria di porto infatti aveva dato il nulla osta allo svolgimento del concerto con parere favorevole alla valutazione tecnico nautica dal momento che alle 21.30 le operazioni cantieristiche e portuali sono terminate. L’ultima parola spettava quindi alla commissione comunale di vigilanza, richiesta dalla prefettura, composta da un dirigente comunale, dai vigili del fuoco, dall’Asur e altri organi competenti che avevano stilato una lista di prescrizioni a cui rispondere in tempi strettissimi (la commissione è stata convocata il 3 luglio alle 12.30). Tra le osservazioni per la sicurezza ad esempio il rispetto di una distanza di sicurezza dai cantieri e il transennamento e sbarramento del fronte mare.
Nonostante il cambio di location tantissime sono le richieste di informazioni provenienti da tutta la regione. Attese migliaia di presenze. E sarà proprio Bregovic con la Wedding and Funeral Orchestra a chiudere il festival Rive. Un fuori data rispetto al week end appena trascorso che ha segnato un bilancio positivo e consolidato il festival che ha ottenuto il tutto esaurito in alcuni spettacoli come quello di Jacopo Fo. «È un bilancio estremamente positivo – commenta Giorgio Felicetti – mi fa molto piacere che il pubblico abbia seguito e apprezzato il progetto, con proposte non sempre facili. A partire dal triplo incontro nel Forum delle città con la giornalista Gea Scancarello, il viaggiatore-navigatore Simone Perotti, e Jacopo Fo, il quale ha divertito poi un teatro Cecchetti gremitissimo, per quasi due ore. Per non parlare del film Louisiana, proiettato fino a notte fonda, e nonostante ciò, tutto il pubblico è rimasto lì a seguire ed aspettare la testimonianza diretta del regista Roberto Minervini, in collegamento dagli Stati Uniti». Ottimo successo anche per i laboratori diffusi a Civitanova Alta, che hanno registrato il pieno di iscritti. Emozioni e qualche critica per lo spettacolo “I ragazzi del cavalcavia”. A distanza di anni la ferita per la scomparsa di Maria Letizia Berdini non è ancora sanata e la messa in scena della compagnia ha mosso alcune emozioni mai sopite, la rabbia, il senso di ingiustizia per una condanna troppo lieve che ha fatto discutere.
La chiusura di domenica è stata affidata al musicista jazz Mauro Ottolini, con i Sousaphonix, magnifica orchestra di dieci elementi, tra cui i musicisti di Vinicio Capossela, dagli strambi strumenti. Sabato 11 luglio, come detto, il gran finale con l’anteprima italiana e in esclusiva regionale di Bregovic organizzato in collaborazione con Tyche, partner della serata. “Da sottolineare che a Civitanova si ha il prezzo più basso di tutta la tournée italiana – afferma Kruger Agostinelli – 15 euro più prevendita, una scelta voluta e che offre uno spettacolo davvero impareggiabile”. E’ possibile acquistare il biglietto anche online sui siti di ticketone e ciaotickets o alla biglietteria del Rossini.


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