Nascondono la droga nel bosco,
2 anni e 4 mesi per i pusher
MONTECOSARO - Hanno patteggiato i due magrebini che erano finiti in manette a metà giugno. Il pm gli ha contestato altri 70 episodi di spaccio. Il giudice ha riconosciuto la lieve entità del fatto
Droga nascosta in un bosco, patteggiano due magrebini. La sentenza è arrivata oggi al tribunale di Macerata. Imputati erano il tunisino Moez Tayari, 41, e l’algerino Hichem Ben Kaled, 44, che erano finiti in manette a metà giugno dopo che i carabinieri del Nucleo operativo di Macerata, in seguito ad alcune indagini avevano individuato i due uomini che, usando un motorino, raggiungevano tutti i giorni località Piane di Chienti a Montecosaro. Lì attendevano i clienti ai quali consegnavano droga che prendevano da un nascondiglio che avevano nei boschi. I due magrebini sono stati visti spacciare 3 grammi di eroina. Oggi il pm Marco Tarquinio Severini ha contestato ai due uomini anche 70 episodi di cessione di eroina, per un totale di una 70ina di grammi circa. Alla fine gli imputati, difeso dagli avvocati Vando Scheggia e Michela Romagnoli, hanno patteggiato 2 anni e 4 mesi. Il giudice Danilo Russo ha riconosciuto la lieve entità del reato. I due magrebini sono agli arresti domiciliari.
(Gian. Gin.)
