Scippatori della Punto grigia in aula:
Fanno scena muta, restano ai domiciliari
CIVITANOVA - I due uomini arrestati ieri sono comparsi davanti al giudice. Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere

Il capitano Enzo Marinelli, comandante della Compagnia dei carabinieri di Civitanova. Il piano predisposto dai militari per catturare gli scippatori della Punto grigia ha avuto successo
Gli scippatori della Punto grigia fanno scena muta davanti al gip e restano ai domiciliari. Sergio Rogante, 49 anni, e Daniele Nicolai, 40, entrambi di Porto Sant’Elpidio, sono finiti in manette ieri mattina dopo aver scippato una donna di 66 anni, in via del Vallone, a Civitanova (leggi l’articolo). I carabinieri della Compagnia di Civitanova, dopo alcuni borseggi avvenuti nelle scorse settimane, erano pronti a far scattare il piano per la cattura. Avuta segnalazione dello scippo, grazie alla chiamata di un testimone, i militari hanno dispiegato numerose pattuglie e nel giro di un’ora hanno bloccato la Fiat Punto grigia con a bordo i due malviventi. Sull’auto c’era anche la borsetta portata via poco prima alla 66enne. Alla guida dell’utilitaria c’era Rogante mentre sul sedile del passeggero c’era Nicolai ed è stato lui, secondo la ricostruzione degli inquirenti, a scippare la donna ieri mattina (è successo alle 10,15). Dopo l’arresto i due uomini sono stati messi ai domiciliari. Questa mattina si è svolta l’udienza di convalida davanti al gip Giovanni Manzoni. I due imputati, assistiti dagli avvocati Giuliano Giordani e Stefano Chiodini, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Il pm Francesca D’Arienzo ha chiesto la misura degli arresti domiciliari con l’adozione del braccialetto elettronico. Richiesta che è stata accolta dal giudice che ha poi rinviato il processo al 26 giugno dopo che i legali degli imputati hanno chiesto i termini a difesa.
(Gian. Gin.)