Una app per informare
e tenere d’occhio le polveri sottili

CIVITANOVA - E' stata pensata dall'Atac e darà notizia ai cittadini sui servizi utili

- caricamento letture
Da sinistra i responsabili della Winitalia sviluppatori della App assieme a Sergio Cognigni dell'Atac e all'assessore all'ambiente Cristiana Cecchetti

Da sinistra i responsabili della Winitalia sviluppatori della App assieme a Sergio Cognigni dell’Atac e all’assessore all’ambiente Cristiana Cecchetti

di Laura Boccanera

Civitanova diventa una smart city con una app. Rappresenta il primo passo per una città più interattiva l’applicazione pensata dall’Atac in collaborazione con il Comune per veicolare più velocemente informazioni e servizi utili. L’idea e l’esigenza è nata dopo la crisi idrica dei mesi scorsi (leggi l’articolo) quando la potabilità dell’acqua ha reso necessario informare quante più persone possibili velocemente. Da qui la proposta di un sistema multicanale che riuscirà a dare informazioni utili e in tempo reale. Ma la novità sta anche in un nuovo sistema di monitoraggio delle polveri sottili. Dopo la scomparsa delle centraline dell’Arpam infatti l’applicazione gestirà anche una serie di dispositivi che saranno collocati in quattro zone della città con sensori attivi al rilevamento di benzene, co2, co e pm10. Il tutto ad un prezzo nettamente inferiore rispetto alla centralina Arpam. L’innovativo progetto informatico denominato “Info Atac”, promosso e finanziato dall’Atac Spa, è stato sviluppato dalla società “Winitalia” di Civitanova rappresentata da Cristiano Orlandi e Francesco Abbuzzoli. «Riusciamo a dare una risposta puntuale ai residenti – ha spiegato l’amministratore delegato Atac Sergio Cognigni- informandoli non solo su perdite idriche o problematiche legate all’acqua, ma su cantieri in corso, sistemazione vie, perdite di gas, qualità dell’aria e molto altro, come corse dei bus e tempi di percorrenza. Ritengo sia una novità interessante e utilissima anche perché l’applicazione è aperta a nuove funzioni che potranno essere integrate nel tempo e anche suggerite dalle persone. A breve partirà una lettera di avviso a 6mila utenze a cui chiederemo i dati per integrare quelli già presenti nei nostri archivi». La app si integra ad un sistema di comunicazione multimediale che usa internet, social network, mail, sms e ovviamente l’applicazione. Ma la novità più rilevante riguarda appunto il monitoraggio dell’aria per la rilevazione delle mm10, co2, benzene, monossido di carbonio, aspetto illustrato dall’assessore all’Ambiente Cristiana Cecchetti. «Così siamo in grado di colmare una grave lacuna che pesava sulla nostra amministrazione, vale a dire il monitoraggio delle pm10 – ha detto la Cecchetti – si tratta di un’applicazione unica nelle Marche. L’Atac ci permetterà a basso costo di installare questi sensori che sono tali e quali a quelli dell’Arpam, ma non omologati, pur avendo una certificazione europea che ne garantisce la correttezza dei dati raccolti». Le scatoline centralina saranno piazzate su pali della luce in quattro punti della città: piazza XX Settembre, via Trento, rotatoria a san Marone (scultura Trialone) e rotatoria di via Indipendenza. Il progetto globale ha un costo di circa 10 mila euro.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X