Acqua inquinata alla foce del Musone
Vietata la balneazione
PORTO RECANATI - E' il primo atto emanato dal neo commissario prefettizio Mauro Passerotti. Permarrà fino alla sua revoca che ancora non è stata decisa
Poteri nuovi, problemi vecchi. Il primo atto del commissario prefettizio è un divieto di balneazione nel tratto di spiaggia che per 500 metri va dalla foce del fiume Musone verso sud. Il divieto permarrà fino alla sua revoca. Coinvolti nel divieto, che secondo le analisi dell’Arpam dipende da un eccesso di colibatteri concentrati nell’acqua, sono il balneare Tropico Latino e il camping Bellamare, fino alla pista dei go-kart antistante il ristorante da Dario. La firma nell’atto è del vicecommissario prefettizio Costantino Francesco Senesi, che si è consultato telefonicamente col commissario Mauro Passerotti, impegnato, almeno fino a domenica 31, nel comune di Celano, in provincia dell’Aquila, dove il consiglio comunale fu sciolto lo scorso novembre, e sarà rieletto con questa tornata elettorale. In questa stagione siamo già al terzo divieto di balneazione, dopo i due disposti dall’ex sindaco Sabrina Montali intorno allo scarico della Fiumarella (leggi l’articolo), disposte il 15 e il 19 maggio e revocate entrambi pochi giorni dopo.
(al. tre.)
