Macerata, Civitanova o Porto San Giorgio
La B-chem sfoglia la margherita
VOLLEY - La squadra di Potenza Picena dopo la promozione in Superlega ha avuto tre proposte per giocare nella massima serie. Il presidente Massera: "Decisione tra 10 giorni". Oggi la premiazione in Provincia
di Maurizio Verdenelli
B-Chem per colmare il vuoto lasciato dalla Lube al Palascodella? Forse sì. La notizia è stata data stasera in Provincia nel corso di una cerimonia, dallo stesso Giuseppe Massera, presidente della società potentina che è stata la grande, piacevolissima sorpresa del campionato di A2 dominando play off e tre squadre superfavorite. E dopo aver battuto in tre roventi ‘spareggi’ Tonno Callipo, Globo Frusinate Sora e in finale Corigliano Calabro (già allenata da coach Giuliani) i ragazzi terribili della B-Chem sono saliti, come noto, in Superlega. L’ex A1 che dalla prossima stagione vedrà al via 14 squadre anziché 13 squadre come in passato.
Presente Pettinari, presidente della Provincia, Massera ha rivelato: “Per giocare il prossimo campionato di Superlega abbiamo avuto richieste da Macerata, Civitanova Marche e Porto San Giorgio (così elencate nell’ordine ndr)”. E chi avete scelto? “Per il momento pensiamo ad iscriverci: fra dieci giorni dovremo tuttavia sciogliere la riserva perché a Potenza Picena non possiamo giocare per i vincoli imposti dalla massima serie. Nel ‘nostro’ palasport, peraltro sufficiente per una cittadina di 16.500 abitanti, ci sono 600 posti mentre ne occorrono 2.500 e solo per i primi tre anni. Inoltre l’impianto è più basso di un metro e mezzo rispetto alle misure richieste. Dobbiamo dunque emigrare. Certo è che Civitanova Marche dista a cinque chilometri…dobbiamo pensare infatti non solo alle partite ma pure agli allenamenti. La decisione ci sarà, come detto, tra una decina di giorni. Davanti a noi abbiamo tanti problemi da affrontare e risolvere”. Intanto Massera, che di mestiere fa il tipografo (“ma ormai il primo è quello di presidente” scherza lui ma non troppo) ha un ricordo particolare che è poi la cifra vincente di quest’annata fantastica: “Succede dunque che due coppie di tifosi, mostrando di essere abbonati Lube, mi dicano di aver preferito la finalissima con il Corigliano alla partita dei cucinieri a Civitanova. La spiegazione? ‘Questi ragazzi, la loro esultanza. ci coinvolgono in modo totale, viscerale, ci fanno sognare’.”
E l’allenatore Gianluca Graziosi, presente con il capitano Emanuele Miscio (“Dove abito? A Civitanova”): “Questa è una squadra record per quanto riguarda l’età: mai era capitato nella storia del volley che nella massima serie salisse un sestetto under 23. Sono ragazzi ex Lube, marchigiani e c’è pure un gicoatore proveniente da Trento. Spinti da un pubblico che ha trasformato il palasport in un’arena ruggente con tribune aggiuntive, hanno saputo sfoderare una grinta eccezionale, trasformando in voglia di rivincita la beffa di Coppa Italia, perduta al tie break per un pallone soltanto, per di più contestato. Un fatto così avrebbe tagliato le gambe a tutti, meno che ai nostri che hanno saputo inanellare subito dopo in campionato 9 vittorie di seguito. In allenamento autentiche furie: non bastavamo mai i carichi di lavoro, le lunghe sedute”. Ha aggiunto Massera, con orgoglio: “Abbiamo stravolto le regole dello sport”.
“Una vittoria che va al di là di un pure grande successo sportivo e che è di insegnamento per tutti e per tutte le situazioni: famiglia, azienda, pubblica amministrazione” ha chiosato il ‘padrone di casa’ Antonio Pettinari che ha donato alla delegazione della B-Chem (sponsor del Volley Potentino, in attività dal 1979) una preziosa pubblicazione sui centri della provincia. ‘Squadernata’ naturalmente su un luogo simbolo di Potenza Picena: la bellissima villa Buonaccorsi a Montecapino. Le porte del volley nobile sono ora aperte alla ‘band’ ye ye di capitan Miscio, nell’attesa di scegliere altre porte: Quelle di Macerata, sulle tracce lasciate per tante anni dalla Lube, o su quelle più recenti civitanovesi.
(foto di Lucrezia Benfatto)


