Big in campo:
dopo Renzi arriva Berlusconi

REGIONALI - Lunedì la visita del premier per Ceriscioli e martedì il leader di Forza Italia a sostegno di Spacca. Ieri incontro dei candidati con le coop

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Matteo Renzi e Silvio Berlusconi

Matteo Renzi e Silvio Berlusconi

A Renzi risponderà Berlusconi. All’annunciata visita del presidente del Consiglio di lunedì 25, con tappe ad Ancona, Macerata e Fermo (programma in dettaglio in via di definizione) si aggiunge anche l’arrivo del leader di Forza Italia che martedì 26 terrà una conferenza stampa alle 11 al teatro delle Muse di Ancona a sostegno della candidatura di Gian Mario Spacca. Mentre lo stesso presidente uscente convoca nel giorno della visita di Renzi  “Le Marche forti”, una convention regionale, lunedì 25 maggio alle 17 alla Fiera della Pesca di Ancona, con la partecipazione di tutte le forze della coalizione che lo appoggiano  (Marche 2020 Area Popolare, Democrazia Cristiana e Forza Italia) candidati, sostenitori e simpatizzanti. «Chiamiamo a raccolta – dice Spacca – tutti coloro, e sono davvero tantissimi, che ogni giorno di più ci stanno dimostrando affetto, sostegno e adesione al nostro progetto. Questa campagna elettorale è un’esperienza straordinaria che vogliamo concentrare, in un luogo e in un giorno, all’interno di un evento interamente dedicato alla nostra regione, per parlare dei problemi delle Marche con i marchigiani».

Aci 2I candidati sono stati protagonisti ieri  di un confronto sulla valorizzazione del protagonismo economico e sociale delle cooperative delle Marche,  sostegno al credito per favorire e far crescere gli investimenti, gestione degli appalti pubblicie leggi regionali per lo sviluppo della cooperazione, e quindi per la creazione di lavoro. Quattro assi su cui l’Alleanza delle Cooperative delle Marche, il coordinamento regionale di Agci Marche, Confcooperative Marche, Legacoop Marche, ha chiesto l’impegno dei candidati governatori alla Regione Marche nell’incontro che si è svolto al Ridotto delle Muse di Ancona, a cui hanno partecipato Luca Ceriscioli, Gianni Maggi, Gian Mario Spacca e Giovanni Zinni in rappresentanza di Francesco Acquaroli. 

«Il modello cooperativo è indispensabile per realizzare opportunità per i cittadini e le cittadine – hanno affermato i presidenti Stefano Burattini, Agci Marche, Massimo Stronati, Confcooperative Marche, e Gianfranco Alleruzzo, Legacoop Marche – ma è anche un metodo di lavoro tra attori economici e sociali per la messa in comune di energie, risorse e conoscenze. Le cooperative che aderiscono all’Alleanza nelle Marche sono realtà solide, sono integrate nel territoriodove creano occupazione, la principale finalità dell’agire cooperativo, e sviluppo. Per questo, a pieno titolo, pretendono che il loro ruolo sia considerato in maniera sostanziale e concreta all’interno delle politiche del nuovo Governo regionale. Ed è questo l’impegno che chiediamo a chi si candida a guidare la Regione».

Aci 1Il confronto con i candidati alla guida della Regione è stato occasione per lanciare nelle Marche la campagna di raccolta di firme per una legge di iniziativa popolare contro le false cooperative, appena partita a livello nazionale, con cui l’Alleanza delle Cooperative chiede al Parlamento di approvare una norma con misure più severe e incisive per contrastare il fenomeno delle false cooperative, imprese che utilizzano strumentalmente la forma giuridica della cooperazione perseguendo finalità estranee a quelle mutualistiche.

 


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