Confindustria, staffetta
tra Macerata e Ascoli
Il maceratese Nando Ottavi lascia il testimone dell’Associazione regionale degli industriali all’ascolano Bruno Bucciarelli
L’ex presidente di Confindustria Macerata, Nando Ottavi, da tre anni al vertice dell’organizzazione regionale degli industriali marchigiani, ha passato il testimone alla guida dell’associazione al suo collega Bruno Bucciarelli, presidente di Confindustria Ascoli Piceno.
La “staffetta” tra un’associazione provinciale e l’altra delle Marche, che di triennio in triennio si rinnova in seno alla Confindustria regionale, è stata ufficializzata ad Ancona, nel corso di una seduta della Giunta confindustriale, appositamente convocata dal presidente uscente per formalizzare il passaggio di consegne.
Nando Ottavi, amministratore delegato di Nuova Simonelli, era stato eletto per la prima volta presidente di Confindustria Macerata nel 2009. Riconfermato al vertice dell’associazione di via Weiden nel 2011, l’anno dopo aveva dovuto interrompere il suo secondo mandato biennale per assumere la presidenza regionale – che per statuto si protrae per un triennio – ricevendo il testimone dal presidente di allora, l’anconetano Paolo Andreani.
Nel porgere il saluto al suo successore e all’intera Giunta dell’associazione, Ottavi ha sottolineato come i suoi sei complessivi anni in cui ha svolto incarichi di diretta responsabilità ai vertici della categoria (dal 2009 al 2012 a Macerata e dal 2012 al 2015 ad Ancona) abbiano attraversato l’intera fase della crisi economica e della recessione. Un periodo difficile per tutti, che ha tenuto impegnata la categoria su più fronti. Tra gli obiettivi raggiunti in questi tre anni, Ottavi ha ricordato la fruttuosa e continua interlocuzione con gli organi della Regione Marche e l’avvio del riordino territoriale del sistema confindustriale.
Il nuovo presidente regionale di Confindustria, Bruno Bucciarelli, è a capo dell’omonimo gruppo ascolano specializzato in analisi industriali, ambientali, microbiologiche e, come il suo predecessore, è stato due volte presidente dell’associazione territoriale di appartenenza.
