Il ritmo sfrenato dell’Obelisco Nero
chiude i festeggiamenti per l’Europa
MACERATA - Il Grand ensemble si esibirà in piazza Mazzini a partire dalle 22. Mattinata dedicata all'agricoltura: alle 10 all'ostello Ricci il seminario "Seminare la diversità per coltivare il futuro"

Grande partecipazione alla Festa dell’Europa
(Foto di Andrea Petinari)
Vivacità e allegria in centro storico a Macerata per la Festa dell’Europa. Oltre ai conosciuti e apprezzati aperitivi europei (leggi l’articolo), tante sono le iniziative proposte dall’associazione Strade d’Europa. In molti in questi giorni si sono riversati in centro storico e nei locali aderenti per respirare l’aria d’Europa e sperimentare un velocissimo viaggio all’insegna dei sapori in paesi ai margini del continente. La festa prosegue e domani si concluderà con il clou dei festeggiamenti.
Si svolgerà domani alle 10 all’ostello Ricci il seminario “Seminare la diversità per coltivare il futuro” a cura della Condotta Slow food di Corridonia mentre in serata dalle 22 in piazza Mazzini si esibirà il gruppo Obelisco Nero.
In mattinata l’appuntamento sarà quindi con l’approfondimento sull’agricoltura attuale con Giorgio Cingolani, Oriana Porfiri e Massimo Angelini attraverso alcune pubblicazioni della Casa Editrice Pentagora (i Frumenti e Participio Futuro) e la recente traduzione di Vavilov, in collaborazione con Macerata Racconta.
L’incontro sarà aperto all’intera cittadinanza ed in particolare agli studenti dell’Istituto tecnico agrario G. Garibaldi per riflettere sulla profonda diversità tra l’agricoltura industriale, basata sulla monocoltura, l’impiego intensivo della terra, il consumo delle risorse rinnovabili, la prevalenza del capitale sul lavoro e dall’altra parte l’agricoltura contadina, basata invece sulla policoltura, l’impiego estensivo della terra, il risparmio delle risorse rinnovabili e la prevalenza del lavoro sul capitale; l’origine delle piante coltivate ed i modelli agricoli possibili.
L’Obelisco Nero, il Grand Ensemble che chiuderà la Festa dell’Europa è invece un gruppo di 14 musicisti, in gran parte diplomati al Conservatorio di Pesaro, che suonano insieme dal 2008 ed in questi anni hanno tenuto oltre 200 concerti in Italia. La musica di Obelisco Nero è un concentrato di energia trascinante che alterna follia e riflessione in un turbinio di note che accarezzano l’anima per portarla mano nella mano ad un ritmo sempre più crescente di danze sfrenate. Est, Ovest, Nord e Sud, sono equamente rappresentati nel loro programma musicale, con un respiro europeo che lambisce le coste di tutto il Mediterraneo.























