Cessione di droga che finì a Davide Brutti,
30enne condannato a 8 mesi
CIVITANOVA - Sentenza a 8 mesi per un tunisino che aveva venduta una dose di eroina ad un amico del 36enne poco prima che stesse male
Condannato a 8 mesi il tunisino Wassim Boudaya, 30enne, residente a Sant’Elpidio a Mare, che è accusato di aver ceduto alcune dosi di eroina nell’estate dello scorso anno, una di queste acquistata da un amico del 36enne Davide Brutti, il giovane di Cupra Marittima, morto il 14 settembre scorso dopo aver avuto un malore mentre si trovava a Civitanova. Il giovane si era sentito male l’8 settembre, la droga acquistata dal suo amico, dice l’accusa (pm Enrico Riccioni) nel processo che si è svolto oggi al tribunale di Macerata in cui Boudaya era imputato, era destinata anche a Brutti. Oltre a quella dose di eroina, di 0,4 grammi, venivano contestate al tunisino anche altre 2 cessioni di stupefacente, sempre allo stesso amico di Brutti. Per Boudaya il pm aveva chiesto la condanna a 2 anni. Il tunisino è difeso dall’avvocato Simone Santoro. Le indagini hanno accertato che Brutti era morto dopo il malore, ma non si trattò di una overdose.
(Gian. Gin.)
