Danneggiata l’altalena per disabili
comprata con la beneficenza
MONTECOSARO - L'unica struttura del parco dedicata ai bambini diversamente abili è stata rotta e dovrà essere rimossa. Meri Desideri, portavoce di "Social...mente" esprime il suo rammarico: «Purtroppo non è ancora sviluppata la sensibilità nei confronti di queste tematiche»
di Marco Ribechi
Altalena per disabili danneggiata. Acquistata grazie al sostegno di tanti cittadini ora è inutilizzabile. Questa l’amara scoperta al parco dell’Annunziata di Montecosaro. Nell’area verde il 14 settembre era stato organizzato un evento di beneficenza per raccogliere fondi a favore del gioco che avrebbe permesso ai bambini disabili di utilizzare il parco (leggi l’articolo). Così era arrivata l’altalena, pagata circa 4mila euro. A dare la notizia del danneggiamento è Meri Desideri, portavoce del movimento “Social…mente”. «L’altalena è una struttura molto particolare e costosa – dice Meri Desideri – che può essere usata anche da chi è costretto a muoversi sulla carrozzina. Possiede una piccola rampa, che è stata staccata, per far salire le sedie a rotelle. Il sostegno è stato rimosso e non capiamo proprio quale ne sia la ragione». L’altalena si sarebbe rotta per un cattivo utilizzo da parte dei bambini che non hanno capito la vera natura della struttura. «Ci risulta che l’altalena era usata in maniera impropria – prosegue Desideri – vi salivano anche 3 o 4 bambini alla volta. Forse non abbiamo pubblicizzato bene la cosa ma è evidente che ancora non esiste una sensibilità tale da rispettare oggetti così preziosi per certe categorie di persone. Per noi volontari è stata un po’ una sconfitta perché l’abbiamo offerta in beneficenza alla città ma questo non è bastato per mantenerla integra». L’altalena sarà rimossa perché non è possibile ripararla in loco. I volontari si sono offerti per sostenerne la sistemazione.


Non so perché mi viene da dire solo” siete dei bastardi”!!!
se il buon esempio non parte dai genitori che cosa pretendiamo??
non so perchè mi viene voglia di danneggiare la testa già malconcia di costoro.