Azione Universitaria: “Noi esclusi dal dialogo con l’amministrazione”
MACERATA VERSO LE ELEZIONI - Gli esponenti del movimento politico studentesco denunciano lo scarsa collaborazione mostrata dal sindaco Carancini che nei giorni scorsi ha incontrato il presidente del consiglio degli studenti Tommaso Alabardi. Vittorio Guastamacchia: "Il primo cittadino attiva il suo interesse solo ora in occasione delle comunali e solo con determinati interlocutori"

Da sinistra gli esponenti di Au Mariafrancesca Gerardi e Michele Rivetti durante un convegno al Palazzo del Mutilato
Anche “l’uomo in più” delle associazioni studentesche scende in campo per la partita delle elezioni comunali. A fare l’ingresso nell’arena è Azione Universitaria, associazione vicina alla candidata Deborah Pantana che in un appello alla trasparenza, invoca una maggiore collaborazione tra associazioni di ogni colore politico e amministrazione comunale. “Il vizio di non voler ascoltare gli studenti – afferma Vittorio Guastamacchia, dirigente nazionale di Au – ormai caro al sindaco, che, quando era membro del consiglio di amministrazione, usava disertare gran parte degli incontri, mentre ora attiva il suo interesse solo in occasione delle elezioni comunali e solo con determinati interlocutori. Il sospetto che si tratti di uno spot elettorale sorge spontaneo, così come il dubbio che il sindaco e le sinistre studentesche traggano reciproci vantaggi dall’isolare le altre forze politiche dal dialogo”. Il riferimento in particolare è all’incontro tra Carancini e il presidente del consiglio degli studenti Tommaso Alabardi, dell’associazione Officina Universitaria, avvenuto sabato scorso (leggi l’articolo).
“Un incontro avvenuto senza alcuna consultazione preventiva dell’organo studentesco – commenta il consigliere degli studenti di Au, Francesco Carelli – Arrogandosi il ruolo di unico interlocutore, il presidente del Consiglio degli studenti attua una vera e propria esautorazione di fatto di un organo fondamentale di rappresentanza, rilegando ad un ruolo secondario gli altri consiglieri eletti”.
Un “ostracismo” quello denunciato da Au che avrebbe riguardato anche una riunione del 17 febbraio con il direttivo dell’Ersu. “A quell’incontro hanno partecipato solo alcune associazioni – incalza la coordinatrice di Au, Mariafrancesca Gerardi – Dov’è la trasparenza di un vertice a cui partecipano solo alcune associazioni, precisamente schierate, mentre le altre, comunque legittimamente elette, vengono volutamente escluse?”.
(Cla.Ri.)








Qualcuno spieghi, a questi giovani virgulti, che non si critica il Sindaco il venerdì e poi andarlo a votare alle primarie la domenica