Enrico Fermi, il gruppo “L’Arancina” ai primi posti del teatro scolastico nazionale
MACERATA - Successo per il terzo anno consecutivo al Premio Michele Mazzella con lo spettacolo sulla violenza di genere interpretato dagli studenti e scritto dalla professoressa Marina Frapiccini, dal titolo “Donne, la mimosa è appassita?”

Il gruppo teatrale scolastico “L’Arancina”
Un rappresentanza di genitori e studenti dell’istituto Enrico Fermi di Macerata si recherà nei prossimi giorni a Roma per ritirare il secondo premio del concorso Nazionale “Michele Mazzella per una drammaturgia giovane” ottenuto con lo spettacolo “Donne, la mimosa è appassita?” su testo originale scritto dalla professoressa Marina Frapiccini. Una premio che non arriva completamente inaspettato per il gruppo teatrale dell Fermi, “L’Arancina”, per il terzo anno consecutivo secondo premio al concorso nazionale Mazzella e già vincitore della rassegna regionale organizzata a maggio dal comune di Pollenza. Queste le motivazioni riconosciute all’epoca: “per la tematica trattata, la capacità interpretativa degli studenti (notando anche qualche particolare eccellenza), le originali e varie soluzioni utilizzate ricercando vari linguaggi espressivi, l’accuratezza dei costumi, la fluidità delle varie scene che si sono succedute e il vivo senso di appartenenza al gruppo che traspariva dalla naturalezza della recitazione e dalla commozione che, in alcuni momenti, gli attori hanno saputo trasmettere in un’ora e tre quarti di spettacolo ininterrotto”. La piéce incentrata sulla riflessione della condizione della donna da Adamo ed Eva, da parte di gruppo di studenti riuniti in una biblioteca ed affiancati dalle presenze di Antigone e Sofocle, tocca temi di scottante attualità come la violenzadi genere e il femminicidio. Molti i collaboratori, a partire dal dirigente Eramanno Bracalente e i docenti Guardarucci, Conti, Mazzolini. Tra i genitori Paolo Toso, Caterina Temperilli e Carlo Santarelli hanno particolarmente curato le scenografie e gli effetti sonori.