Bus navetta per il Multiplex, studenti e commercianti uniti per migliorare i trasporti
MACERATA - L'associazione studentesca Run (Rete Universitaria Nazionale) in collaborazione con la famiglia Perugini proprietaria della multisala ha lanciato un servizio di bus-navetta, che partirà il 6 ottobre e permetterà a tutti di poter tornare in centro dopo il primo spettacolo serale del lunedì sera

Monica Perugini, Pietro Casalotto, Alessandro Morlacco e Giovanni La Rocca presentano il servizio bus navetta per il cinema Multiplex
di Claudio Ricci
Mobilità ancora al centro del dibattito della vita cittadina e in particolare di quella studentesca. L’ultima proposta per agevolare il raggiungimento della zona commerciale di Piediripa e del cinema Multiplex viene proprio dagli studenti. L’associazione studentesca Run (Rete Universitaria Nazionale),che già in passato aveva avanzato la proposta all’Apm (leggi l’articolo), in collaborazione con la famiglia Perugini proprietaria del multisala ha lanciato un servizio di bus-navetta, che partirà il 6 ottobre e permetterà a tutti di poter tornare in centro dopo il primo spettacolo serale (20,40) del lunedì sera. “Un servizio nuovo che vuole dare un segnale – commenta Pietro Casalotto coordinatore di Run – Basta parlare con gli studenti per rendersi conto di questa necessità di collegamento. La difficoltà per i ragazzi che non hanno l’auto è tornare in centro a Macerata, dopo le 20 orario di partenza dell’ultima navetta. Con questa proposta chiunque verrà al cinema il lunedì sera potrà acquistare il biglietto del bus di ritorno verso Macerata al prezzo di 99 centesimi. Partenza alle 23 minuto più, minuto meno. Inoltre con la card studenti di Macerata Digitale che è possibile ritirare all’Informagiovani della Mozzi Borgetti sarà possibile, a 3,99 euro, usufruire del servizio di trasporto ed entrare ad alcuni spettacoli”.
Il servizio sarà garantito da un autobus di 55 posti messo a disposizione dalla proprietà del multisala e di ritorno da Piediripa garantirà tre fermate: in piazza Garibaldi (davanti ai cancelli), all’incrocio tra viale Trieste e viale Don Bosco e alla stazione ferroviaria. “Per il momento partiamo con la sola serata del lunedì – dice la titolare del cinema Monica Perugini – ma la nostra intenzione è di estendere il servizio anche ad altri giorni. Tra l’altro l’iniziativa non è rivolta solo agli studenti ma a tutti. Ad esempio sappiamo di un pubblico che pur essendo amante della nostra offerta d’essai spesso è impossibilitato a raggiungerci la sera. Il problema è che la zona rimane isolata nelle ore serali e in questo modo cerchiamo di dare un input a chi di dovere per ripensare al trasporto urbano riconsiderando le zone periferiche”. Mentre resta ancora in sospeso la trattativa con Comune, Apm e Università sull’incremento dell corse dalla sede di scienze della Formazione di Vallebona (leggi l’articolo) la proposta di oggi vuole essere esempio di come la collaborazione con i privati possa portare a risultati più concreti nel breve periodo. Partendo dal collegamento con il Multiplex infatti il progetto vorrebbe essere di riferimento anche per altre attività commerciali della zona, che vogliono offrire un servizio in più, permettendo all’utenza di utilizzare i mezzi di trasporto anche oltre l’orario garantito dal servizio pubblico. Il primo a rispondere all’appello è stato Alessandro Morlacco, titolare della salone Hairstore che sponsorizzerà la prima serata di lunedì 6 ottobre. “La prima sera il servizio di navetta sarà gratuito per gli studenti – commenta Morlacco – All’ingresso distribuiremo dei coupon con offerte vantaggiose . Dobbiamo adattarci ai disservizi con cui abbiamo a che fare. Io mi sono già trasferito dal centro storico qui in via dei Velluti a Piediripa per una serie di motivi, tra cui le ultime modifiche alla Ztl e la mancanza di un collegamento adeguato verso il centro storico”. 300 all’incirca i coupon stampati dall’associazione Run per i primi appuntamenti. Una cifra che restituisce la cifra di quella che ormai è avvertita come carenza sia da parte dell’utenza (sia essa studentesca o no) sia da parte delle attività commerciali, che per il momento sopperiscono prendendo l’iniziativa in maniera autonoma.
