Civitanovese-Matelica,
i punti valgono doppio

SERIE D - I ragazzi di Carucci in campo per difendere la piazza d'onore, rossoblu per ottenere la salvezza in anticipo. Calcio d'inizio alle 15
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Filippo Spitoni, portiere del Matelica

Filippo Spitoni, portiere del Matelica

di Sara Santacchi

Ultimo derby stagionale per il Matelica che si prepara ad affrontare al Polisportivo una Civitanovese decisa a raggiungere quanto prima la quota salvezza. Una sfida piena di motivazioni per le due compagini. E se da una parte la squadra del presidente Canil non vuole mollare il secondo posto, dall’altro, i padroni di casa daranno vita a una prova d’orgoglio dopo la sconfitta dell’ultima giornata con il Celano, diretto concorrente. Squadre guidate da due tra i più giovani allenatori nel campionato di serie D e vissuta con grande rispetto dalle tifoserie, complici già all’andata. Guardando al Matelica mister Carucci dovrà fare a meno del capocannoniere del torneo, l’attaccante Cristian Cacciatore nonché di Luca Cognigni e del portiere Filippo Spitoni, tutti squalificati. Spazio, dunque, ad Api e Staffolani anche se non è escluso che uno dei due possa partire dalla panchina ed entrare a gara in corsa. Anche il centrocampista Scartozzi, recuperate le forze e l’infortunio, è a disposizione di Carucci, ma partirà con tutta probabilità dalla panchina.

Nicolas Forgione

Nicolas Forgione

“Ci aspetta una partita difficilissima, in una campo altrettanto difficile e con una squadra pronta a dare battaglia – commenta proprio il centrocampista abruzzese – Sarebbe riduttivo guardare solo agli uomini in campo. Prima di tutto perchè anche la Civitanovese può contare su giocatori di livello, poi perché in una partita ci sono sempre tante componenti da valutare. Noi siamo un gruppo stupendo e chiunque giochi lo fa sempre cercando di dare più del massimo”. Sul fronte Civitanovese, non ci sono squalificati, ma l’allenatore Gabbanini deve fare i conti con il reparto infortuni che, rappresentano letteralmente un reparto a sé. Non ci saranno infatti Morbiducci, Forgione, Coccia, e Tofani, per i quali la stagione è ormai finita, così come Guermandi e Squarcia. Dunque, spazio all’ormai consolidato 3-5-2. Si tratta per i rossoblù della prima di cinque finali, come spiegano anche le parole dell’allenatore: “Noi dobbiamo lottare e raggiungere il prima possibile la salvezza, partendo da domani col Matelica passando poi per Angolana, Agnonese e via dicendo fino alla fine di questo campionato – commenta – siamo vicini, ma non ci siamo ancora e finchè non saremo salvi non possiamo rilassarci. Così come non possiamo permetterci di pensare che le assenze in casa degli avversari ci possano rendere le cose più semplici. Non è così”.



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