Aiart presenta il convegno “L’educazione social”

CAMERINO - Venerdì 4 aprile alle 15,30 nella sala della Muta del Palazzo Ducale di Camerino

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Locandina ESCLa definizione di emigranti e nativi digitali è ormai vecchia. Oggi siamo di fronte a un cambiamento ancora più radicale: siamo costantemente immersi, grazie alla rete, in ambienti che offrono continue opportunità di relazione e di conoscenza  ma impongono nuove competenze in campo educativo e antropologico. Venerdì 4 aprile alle 15,30 nella sala della Muta del Palazzo Ducale di Camerino si terrà un incontro-dibattito promosso dall’Aiart Marche dal titolo “L’educazione social – giovani, genitori, scuola di fronte alle sfide dell’era digitale”. E’ supportato dall’Università, dall’Istituto Comprensivo U. Betti e dall’arcidiocesi di Camerino, oltreché dall’Unione Cattolica Stampa Italiana (Ucsi) e dall’Unione Cattolica Italiana Insegnanti (Uciim);   ha il patrocinio del Comune.
«L’Aiart (Associazione Spettatori)  ha nel proprio Dna – spiega il presidente regionale per le Marche Lorenzo Lattanzi –  la tutela degli utenti dei vecchi  e nuovi media attraverso opportune attività di denuncia e prevenzione e soprattutto mediante azioni formative mirate ad una  fruizione più critica e consapevole dei vecchi e nuovi media. Da molti anni è impegnata in un’azione di volontariato culturale attraverso molteplici iniziative formative per genitori e ragazzi, nelle sedi Istituzionali, nelle Scuole, nei centri aggregativi e nelle parrocchie della nostra Regione».
Lattanzi continua: «Questo convegno al tema “L’educazione social” è nato dall’impegno di Giuseppe Crocetti, Presidente del consiglio d’istituto “Betti”, il quale dopo aver preso contatti con l’Aiart ha proposto al Dirigente Scolastico questa iniziativa formativa.  Oramai la rete è diventata per l’Aiart un paradigma operativo, individuando anche in questo caso  – come in altre occasioni – moltissime convergenze tra agenzie educative (Università, Scuola, Genitori, Insegnanti, Associazioni, Comune, Arcidiocesi…). Per  non fermarsi alla semplice analisi della realtà né tanto meno individuare ricette semplici – conclude Lattanzi – serve una riflessione condivisa, a più voci.  L’ambizione è quella di costruire insieme percorsi formativi incisivi a partire dall’individuazione di un orizzonte diverso, più ampio, che non si fermi al qualunquismo di visioni apocalittiche o idilliache,   che dia la possibilità a tutti di verificare la ricchezza insita nelle infinite risorse messe a disposizione da questi strumenti, se usati con sapienza e competenza. Sapienza e competenza che l’adulto e l’educatore hanno il dovere di testimoniare prima che esigere dal bambino, dall’adolescente e dal giovane».
Il programma prevede, dopo il saluto delle autorità, gli interventi del presidente nazionale Aiart Luca Borgomeo che parlerà de “La tutela degli utenti dei media “,  della docente universitaria Unicam Maria Concetta De Vivo che informerà su “La Social Responsabilità tra Diritto ed Etica”,  dell’avvocato ed esperto in nuove tecnologie Claudio Fraticelli che tratterà il tema de “Il problema della Privacy in Internet”, del docente presso la Pontificia Università Lateranense Massimiliano  Padula che relazionerà su ”Viaggio alla scoperta dell’Universo dei Social Media”, del presidente regionale Aiart Lorenzo Lattanzi che concluderà con un intervento sul tema dell’ “Educare nell’era Social”. Moderatore sarà il giornalista RAI Vincenzo Varagona.  L’Aiart è accreditata presso il Miur per corsi di formazione rivolti agli insegnanti quindi, a chi lo richiederà, verrà rilasciato il certificato di frequenza.


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