La mostra “Le Foibe” nel Palazzo del Mutilato
MACERATA - Il 19 e 20 febbraio (domani e giovedì) sarà possibile visitare la rassegna allestita dai ragazzi di Azione Universitaria nei locali dell'attuale Casb
Nei giorni 19 e 20 febbraio sarà possibile visitare la mostra storica “Le Foibe” allestita dai ragazzi di Azione Universitaria Macerata, nel Palazzo del Mutilato, ora sede del Casb. “La nostra volontà è quella di ricordare il rumore del silenzio. Noi siamo qui per questo”, afferma Vittorio Guastamacchia, dirigente nazionale Azione Universitaria.
“Per anni si è voluto portare nelle Università, nelle scuole, nelle sezioni e nelle strade il ricordo del martirio delle Foibe, degli esuli costretti a lasciare le loro terre, solo perché Italiani, per colpa di una folle pulizia etnica ad opera del comandante comunista Tito.
La voglia di riproporre nuovamente la mostra scaturisce dagli episodi accaduti in questi giorni, ma in particolare dal desiderio di ricordare la storia del popolo italiano per molto tempo dimenticata”.
“Rimaniamo inorriditi – dichiara Francesco Carelli, responsabile di Azione Universitaria Macerata – quando le associazioni come l’Anpi (nell’ambito della quale, di recente, alcuni aderenti hanno proposto di revocare la membership onoraria a Simone Cristicchi, il quale nel proprio spettacolo ha raccontato le atrocità delle Foibe) vengono invitate nelle scuole a raccontare la “loro” storia e non quella degli italiani”.
La mostra resterà aperta dalle 9 alle 20.

il sig. Carelli dovrebbe inorridirsi per qualsiasi barbaria commessa nei confronti dell’ umanità e non nei confronti di chi ha combattuto una guerra di Liberazione a favore di tutti gli italiani e contro coloro che stavano aiutando i tedeschi a perpetrare uno sterminio mirato.il ricordo delle foibe tirato in ballo ballo per scopi propagandistici politici come si usa in questi ultimi tempi mortifica i morti di allora e non rende loro giustizia.nessuno può riscrivere la storia a suo piacimento ne l’ANPI ne tantomeno Azione Universitaria anche perchè su questi eccidi non è stata scritta la parola fine perchè gli avvenimenti non sono stati del tutto chiariti.