“Che carogna la cicogna” vince “Dialettiamoci4”

CALDAROLA - Alla Compagnia Lucaroni di Mogliano anche il premio del pubblico. Consegnati all’Anffas di Macerata i mille euro ricavati dallo spettacolo di Cesare Bocci

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MiglioreOperaCHECAROGNALACICOGNA DSC_0225Dialettiamoci ha chiuso il sipario sulla quarta edizione. Lo spettacolo presentato dalla Compagnia Valenti, col gruppo Lu Trainanà, dai ballerini del gruppo folk La Campagnola di Civitanova, con Adriano Marchi e Giuseppe Gesuelli, dal titolo “Dialettando: parole e musica della tradizione”, condotto da Matteo Pasquali, ha fatto da cornice alla consegna dei premi presenziata dalle autorità e dagli sponsor presenti. Hanno vinto tutti, perché anche questa edizione è stata suggellata da una presenza di pubblico fantastica e dall’aumento degli abbonati; ma ha vinto soprattutto chi ha creduto in questa formula, chi ha aiutato questa manifestazione. “Ha vinto il territorio – ha dichiarato Giampiero Feliciotti, presidente della Comunità Montana Monti Azzurri – e la sua capacità di riprendersi la propria storia. Noi abbiamo fatto la nostra parte, ma tutti insieme siamo riusciti a produrre una manifestazione che, mi pare, non abbia eguali sicuramente sul territorio della provincia”. L’occasione è stata anche propizia per ringraziare tutte le aziende sponsor (Banca Marche, Infissi Design, Oro della Terra, Albani Divani, Libreria Del Monte), i sindaci dei 5 Comuni, la Comunità Montana, la Provincia, la Regione, le due Università di Macerata e Camerino e l’Uilt fra gli enti patrocinatori.

AnffasFeliciottiScarponiCostantini DSC_0116Nel corso della serata è stata anche consegnata all’Anffas di Macerata, Marco Scarponi lo rappresentava, la somma di mille euro ricavata dallo spettacolo di Cesare Bocci. “Abbiamo ricevuto tante soddisfazioni da questo progetto – ha detto Mauro Capenti, sindaco di Caldarola, e per noi cinque sindaci, ormai prossimi a scadenza, probabilmente sarà l’ultima edizione cui parteciperemo direttamente. Ma siamo fieri di averla sostenuta, incoraggiata, finanziata ed amata: credo che l’iniziativa sia ormai consacrata grazie al lavoro appassionato di tante persone, prime fra tutte quelle della compagnia Valenti”. Molto emozionati tutti i premiati che, a turno, sono saliti sul palco per essere applauditi: non si sarebbe detto che tutti questi attori avessero subito così tanto l’impatto emozionale della cerimonia. “Abbiamo creduto subito in questa manifestazione e l’abbiamo scelta fra quelle pochissime e qualificate che sosteniamo – ha dichiarato Nazareno Ortenzi de l’Oro della Terra – perché siamo convinti della sua grande potenzialità di calamitare un interesse ed un contenuto tipico ed inimitabile della nostra terra e della nostra storia”. “Oltre ad essere un’iniziativa che ha contenuti artistici – ha detto Ivano Rustichelli di Infissi Design – Dialettiamoci rappresenta anche una bella vetrina per tutte le nostre compagnie amatoriali che fanno del dialetto un punto di vanto. Sono loro, attraverso i sacrifici che fanno, a contribuire alla scrittura di alcune pagine di storia della nostra terra e della nostra civiltà: fattori che dovrebbero essere presi come percorsi e come esempio anche dall’attuale società”. Per la UILT Graziano Ferroni, presidente regionale, ha portato il saluto soffermandosi sull’importanza di queste rassegne e sull’opera fortemente sostenuta dalla compagnia Valenti che, nella provincia di Macerata, ha diffuso in maniera esponenziale questo tipo di esperienza. “Non ci si abitua mai al meglio – ha detto Emanuele Tondi, vice sindaco di Camporotondo di Fiastrone – ma questo festival che prende le mosse dal nostro comune ha valicato i confini della nostra comunità e si sta affermando sicuramente anche oltre provincia. Abbiamo la fierezza di averlo sostenuto; abbiamo la consapevolezza di farlo crescere ulteriormente e la certezza che, amandolo, diventerà ancora più importante”.

DialettiamociQuintaEdizione DSC_0256Il presidente della compagnia Valenti Oriano Costantini ha aggiunto:”Dialettiamoci ha aperto la strada anche ad altre esperienze; oltre ad essere diventato un appuntamento ormai consacrato dai numeri e soprattutto dalla qualità delle proposte, grazie all’ottimo lavoro svolto dalle compagnie, si è rivolto anche alle scuole. A Caldarola e Belforte è iniziato il progetto Dialettiamoci Primavera, seguito personalmente dalla dirigente Fabiola Scagnetti e dagli insegnanti; si tratta di un corso di teatro triennale, che parte ad ottobre e termina a maggio, e che si integra con le materie scolastiche. Un corso di formazione che integra il processo di apprendimento e di socializzazione dei ragazzi”.

La giuria (Gaetano Tartarelli presidente, Alberto Cingolani, Giuseppe Gesuelli e Adriano Marchi) ha assegnato così i premi:

Migliore Scenografia:

La Bbonanema de Gustì – I Pionieri degli amici del teatro – Loro Piceno

 Migliori Costumi:

La piazzetta – Il Circolo di Piazza Alta – Sarnano

Migliore attore non protagonista (ex-aequo):

Piergiuliano Lignini – Che carogna la cicogna – Lucaroni di Mogliano

Roberto Dell’Orso – La Bbonanema de Gustì – I Pionieri degli amici del teatro – Loro Piceno

Migliore attrice non protagonista:

Paola Cruciani – Che carogna la cicogna – Lucaroni di Mogliano

Migliore attore protagonista:

Plinio Gagliardi – La Presidentessa – Filodrammatica Piorachese

Migliore attrice protagonista (ex-aequo):

Cecilia Cesetti – Che carogna la cicogna – Lucaroni di Mogliano

Patrizia Boldrini – La Presidentessa – Filodrammatica Piorachese

Antonella Menichelli – Far Uèst – Teatro Totò di Pollenza

Migliore regia:

Paolo Carassai – Far Uèst – Teatro Totò di Pollenza

Migliore opera:

Pietro Romagnoli – Che carogna la cicogna – Lucaroni di Mogliano

Premio gradimento del pubblico:

Pietro Romagnoli – Che carogna la cicogna – Lucaroni di Mogliano

La pasquella, cantata da Lu Trainanà e dal pubblico ha chiuso la serata con gli auguri di rito. Appuntamento al 2015 con Dialettiamoci 5


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