Campus scolastico di Camerino, il cantiere non va in ferie
Sopralluogo del Presidente Pettinari nel cantiere per la costruzione delle sedi delle attività didattiche e amministrative delle scuole
Si lavora in piena estate, a ritmi serrati, nel cantiere dell’Itc e G. e del Liceo socio pedagogico di Camerino per ultimare, nel più breve tempo, tutte le strutture destinate ad accogliere l’attività didattica e amministrativa delle scuole. Lo ha potuto constatare, ieri pomeriggio, il presidente Antonio Pettinari, durante il sopralluogo effettuato per verificare l’avanzamento dei lavori rispetto all’ultima visita compiuta a fine giugno. Ad accompagnare il presidente della Provincia c’erano gli ingegneri Luca Fraticelli, Goffredo Nobili e Roberta Fattoretti, nonché l’ingegnere Cesare Spuri, coordinatore della Task force istituita dallo stesso Pettinari per accelerare l’andamento dell’opera ed evitare ulteriori ritardi e disagi per gli studenti e tutto il territorio, dopo il sequestro giudiziario del cantiere e la quasi concomitante risoluzione del contratto, per inadempienze, con l’impresa appaltatrice. Nel mini-ufficio tecnico, allestito nel cuore del Campus scolastico, Pettinari ha presieduto a una riunione per tracciare un quadro della situazione in vista dell’imminente completamento della struttura che – lo ricordiamo – è finanziata dalla Regione con i fondi statali del terremoto e, dunque, non è bloccata dal Patto di stabilità. Quindi una perlustrazione attenta e dettagliata al cantiere, dove gli operai, con l’ausilio dei tecnici della Provincia, stanno ultimando le diverse opere di finitura in aule, uffici e palestre, e gli impianti, compresi quelli termo-idrosanitari i cui lavori sono iniziati a metà luglio, subito dopo l’approvazione da parte della Giunta del progetto esecutivo pari a circa 197 mila euro.







liceo socio pedagogico? O ci metti un trattino, o tutto attaccato. Ragazzi, va bene che è il weekend di ferragosto, ma cercare di scrivere in corretto italiano? 🙂
Non mi sembra di notare le calzature di sicurezza, gli elmetti protettivi e quant’altro previsto dalla normativa vigente…
L’Ufficio del Lavoro ha nulla da dire??
gianfranco, perché vuoi sciupare il tono trionfalistico dell’articolo con questi dettagli? 🙂