Apiro e Macerata insieme
nel nome del folklore

Prenderà il via domani (giovedì 8 agosto) nella città montana la prima serata dell'iniziativa "Culture in Viaggio - il Folklore abbraccia le Marche" nata dalla collaborazione tra i due festival internazionali

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Folklore 7di Cristina Grieco

Superata la bonaria rivalità che da tempo divide Apiro e Macerata per le rappresentazioni legate alla tradizione e alla cultura contadina quest’anno i due Comuni hanno scelto di unire le forze per dare il via al progetto “Culture in viaggio – il Folklore Abbraccia le Marche”.
Se infatti Apiro si prepara ad ospitare la quarantatreesima edizione dello storico festival “Terranostra” organizzato in collaborazione con il gruppo folklorico locale “Urbanitas” che quest’anno festeggia gli ottant’anni di attività, Macerata si appresta a dare il via alla ventesima edizione del festival “Incontro di cultura popolare” organizzato dall’associazione culturale “Li Pistacoppi” gruppo folklorico “Città di Macerata”.

Un’iniziativa dedicata alle tradizioni contadine che vedrà il passaggio del testimone il 16 agosto quando, chiusosi il festival di Apiro, in programma dall’8 al 15, si aprirà quello di Macerata che occuperà la restante parte del mese fino a sabato 24.

Sarà Apiro ad aprire le danze domani alle 21.30 in piazza Baldini con la presentazione ufficiale di tutti i gruppi ospiti, per poi proseguire nelle serate seguenti con lo spettacolo di due gruppi ogni sera fino ad arrivare alla serata di gala di giovedì 15, presentata dal giornalista Rai Massimo Proietto. Come ogni anno la serata del 13 sarà dedicata alla festa paesana, dove si potranno degustare i piatti tipici dei luoghi d’origine dei gruppi ospiti. Le parole d’ordine di questa nuova ed arricchita edizione sono “multiculturalità” e “multidisciplinarietà”. I gruppi che calcheranno il palco del festival arrivano infatti da diverse parti del mondo: Argentina, Kenya, Martinica, Polonia, Portogallo, Russia e Turchia.

Folklore 6“Terranostra è diventato un grosso contenitore di idee e di proposte interessanti – ha detto Federico Ciattaglia presidente del gruppo “Urbanitas” – agli spettacoli si affiancherà la mostra mercato Arte&Terra nel centro storico del paese e saranno presenti diversi stand enogastronomici. Domani – ha continuato Ciattaglia – verrà inoltre inaugurata una mostra fotografica all’interno del Teatro Mestica. Tutti i più importanti monumenti saranno visitabili per l’occasione. Vogliamo aprire ai visitatori tutte le nostre porte per accogliere al meglio questa invasione gioiosa e pacifica”.

Tra le novità dell’edizione 2013 la consegna da parte del Prefetto di Macerata, Pietro Giardina, lo scorso 17 luglio, della medaglia del Presidente della Repubblica per l’importanza della manifestazione e l’istituzione del premio “Terranostra”, in cui verrà premiata una personalità che ha contribuito alla conoscenza e allo sviluppo turistico-culturale di Apiro e del Folklore.

Il sindaco di Apiro, Settimio Novelli, ha evidenziato: “Abbiamo rischiato di perdere le nostre tradizioni che sono un forte elemento di conoscenza, di sviluppo e di crescita. Queste iniziative trasmettono sensazioni di pace e di fratellanza derivante dall’incontro di culture diverse. Quello che viene fatto è un lavoro di molti mesi. Già a settembre inizieremo la preparazione della prossima edizione”.

Il testimone passerà dunque all’associazione culturale “Li Pistacoppi” gruppo folklorico “Città di Macerata”. Il festival contadino aprirà la sua finestra sulle Marche sabato 17 con i gruppi partecipanti provenienti da Moldavia, Taiwan, Montenegro e Brasile. La manifestazione avrà carattere itinerante ed andrà ad animare ogni sera una piazza diversa portando in scena le tradizioni contadine provenienti da diverse parti del mondo.

Sono quindici in totale le città delle Marche che verranno toccate: Apiro dall’8 al 15 agosto, Rosora 9 e 14 agosto, Numana 9 e 12 agosto, Porto Recanati 11 agosto, Civitanova Marche 14 agosto, Potenza Picena 14 agosto, Ostra 14 agosto, Mogliano 17 agosto, Filottrano 18 agosto, Fermo 19 agosto, Macerata 20 agosto, Morrovalle 21 agosto, Pollenza 22 agosto, Ancona 23 agosto, Cupra Marittima 24 agosto.

Alla serata dedicata alla città di Macerata, in programma per martedì 20, anche quest’anno farà da sfondo la splendida cornice dell’Arena Sferisterio dove già nella scorsa edizione si è registrato il tutto esaurito con una presenza di tremila persone e la conseguente obbligata chiusura anticipata dell’ingresso per motivi di sicurezza. Ancora una volta l’ingresso sarà libero.

“Speriamo di poterlo consentire anche nelle edizioni a venire – ha detto Manuela Ruffini presidente dell’associazione “Li Pistacoppi” gruppo Folklorico “Città di Macerata” – vorremmo che possa sempre essere una manifestazione fruibile da tutti anche in un momento di forte crisi in cui il reperimento dei fondi è diventato molto difficile. Siamo lieti di questa collaborazione con Apiro. Abbiamo molto da imparare visto che loro hanno molte più edizioni di successo alle spalle”. Alla serata all’Arena Sferisterio parteciperà anche l’ambasciatore del Taiwan Stanley Suo Tai Kao e la giornalista Cheng, Chieh-Yi, collaboratrice di una delle più importanti Agenzie CNA. A rappresentare l’Italia sarà inoltre presente un gruppo folklorico di Pontelandolfo.

Folklore 5Il presidente Pettinari intervenuto nel corso della conferenza di stampa di presentazione ha sottolineato: “L’Amministrazione continuerà a fornire il proprio sostegno a questo tipo di manifestazioni anche in un periodo così difficile. Mi sento di muovere un appello alla Regione perché riservi maggiore attenzione a queste iniziative. È una testimonianza eccellente di volontariato ed è un modo ottimo di agevolare lo scambio culturale tra i popoli. Queste manifestazioni sono lo strumento migliore per valorizzare le eccellenze del territorio e per realizzare forme di coesione e di aggregazione”.

Scopo del festival anche quest’anno è quello di favorire scambi culturali tra giovani di diversi paesi, etnie e tradizioni, i quali attraverso le loro diversità riescono, attraverso questa iniziativa, a manifestare un profondo contenuto culturale, messaggi di fratellanza tra popoli. Altro scopo fondamentale è quello di promuovere tra i cittadini della provincia di Macerata e partecipanti agli spettacoli, politiche di pace, cooperazione per lo sviluppo culturale, sociale e democratico tra popoli. Per veicolare il messaggio in maniera ancora più forte nella serata in programma all’Arena Sferisterio saranno presenti alcuni bambini del popolo degli Sahraui che, pur essendo da secoli una nazione, non possono godere della loro terra e vivono in esilio. Il successo di pubblico e di critica ha confermato negli anni la validità del Festival che ogni conta un pubblico che supera le 12.000 presenze.

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