Al via la 27esima edizione del Camerino Festival

La prima serata della rassegna internazionale di musica e teatro da camera è prevista per il prossimo 29 luglio. Sotto l'abile direzione artistica di Francesco Rosati in cartellone quindici giorni all'insegna della grande musica proposta in location suggestive da nomi illustri della musica mondiale

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Da sinistra: Francesco Rosati, Giovanni Battista Torresi, Dario Conti, Corrado Zucconi, Gianluca Pasqui, Sandro Luciani

di Cristina Grieco

È stato presentato stamane il ricco programma in cartellone. La serata inaugurale è prevista il prossimo 29 luglio. Per l’apertura il Festival Internazionale ha scelto la prestigiosa orchestra della Camerata Ducale per accompagnare i solisti ospiti che prenderanno parte all’evento. La compagine farà da spalla a Richard Galliano, il più grande fisarmonicista a livello mondiale francese di nascita che ha sposato il Bel Paese proprio seguendo la grande passione per questo particolare strumento, e Guido Rimonda violino solista e concertatore. L’eclettico Galliano proporrà un viaggio musicale che vedrà contrapporsi, nella prima parte della serata, capolavori del repertorio concertistico barocco (Bach) ad un concerto per fisarmonica e orchestra d’archi dello stesso Galliano. Nella seconda parte, sempre contrapponendo barocco e ‘900, Richard Galliano proporrà musiche di Vivaldi e Piazzolla, attraverso una sorprendente interpretazione. “Quest’anno Galliano si esibirà in una dimensione più ampia con orchestra – ha detto Francesco Rosati direttore artistico –  l’esibizione si pone a metà strada tra il jazz e la musica classica. In particolare si mischieranno le sfumature della musica barocca con la commistione di jazz e tango novecentesco di Astor Piazzolla”. Dopo l’inaugurazione affidata a Galliano, la serata di giovedì 1° agosto, che si svolgerà nella splendida cornice settecentesca del Castello di Lanciano all’interno della Galleria dell’Antinori, vedrà esibirsi i Solisti della Scala, Francesco Manara al violino Simonide Braconi alla viola e Massimo Polidori al violoncello. Camerino FestivalIl Trio d’archi proporrà il “Trio in do minore” di Beethoven e il “Trio divertimento” di Mozart. “Abbiamo scelto di dislocare il Festival su più sedi, la principale rimane il Teatro Marchetti di Camerino ma abbiamo deciso di affiancargli, in un’ottica di promozione del territorio, una delle residenze varanesche estive, il Castello di Lanciano a Castelraimondo e la chiesa di San Giusto a San Maroto all’interno del comune di Pievebovigliana” ha detto Corrado Zucconi presidente del Camerino Festival. Il 6 agosto è in programma un appuntamento da non perdere nella cornice artistica del Museo civico di Camerino: il Quartetto d’archi della Canalgrande Adriatic Baroque Orchestra, complesso che riunisce i migliori musicisti dell’area adriatica. Giovedì 8 agosto nella suggestiva location della Chiesa di San giusto a San Maroto di Pievebovigliana il masetro Marco Mencoboni, maceratese di nascita e una tra le personalità musicali di maggiore spicco per l’interpretazione della musica rinascimentale e barocca, si esibirà al clavicembalo affiancato dai due soprani Vera Milani e Pamela Lucciarini e dall’arpa tripla di Flora Papadopoulos. Per le ultime due serate, in cartellone rispettivamente domenica 11 e martedì 13 agosto, si ritorna al Teatro Marchetti andranno in scena Domenico Nordio al violino e Andreea Bacchetti al pianoforte che proporranno Beethoven, Shumman, Dvorak e Mendelssohn. Il gran finale del Festival è affidato al Trio Parma, Alberto Miodini al pianoforte, Ivan Rabaglia al violino, Enrico Bronzi al violoncello con la partecipazione straordinaria di Simonide Braconi alla viola e Giuseppe Ettorre al contrabbasso che proporranno il celebre quintetto per pianoforte ed archi “La Trota”.  Nonostante la congiuntura economica e le evidenti difficoltà l’amministrazione comunale ha scelto di sponsorizzare ancora una volta l’iniziativa, non solo per l’alto valore culturale ma anche perché riteniamo che sia un valido veicolo per far conoscere il nostro territorio. Chi li visita non può che innamorarsene e farvi ritorno da turista. Perché è inutile negare che tra cultura ed economia c’è un legame indissolubile” così ha commentato l’iniziativa Dario Conti sindaco di Camerino. Per tutte le informazioni è comunque possibile visitare il sito internet dedicato.    

(Foto di Lucrezia Benfatto)

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