Le “Rive” approdano a Civitanova Alta
Dopo l'inaugurazione, in serata ci saranno Luca Bassanese e la Piccola Orchestra Popolare
Musica, egoismo, società, donne e scuola. C’è un vasto repertorio di spunti e riflessioni sul mondo di oggi negli appuntamenti organizzati nell’ambito di Rive festival e in programma per domani tra i vicoli e le case della “riva alta”, nel borgo di Civitanova Alta. Si comincia nel segno dell’arte con l’inaugurazione della mostra “Figura” di Marco Luzi alla galleria Centofiorini. Il pomeriggio è dedicato a laboratori e incontri con un denominatore comune: la persona. Al teatro Annibal Caro, ci sono Flavia Mastrella ed Antonio Rezza in un incontro faccia a faccia, condotto da Claudio Gaetani. Si entra direttamente a casa dei residenti con il laboratorio di Marisa Marazzi, in vicolo della Valle, per scoprire il pavimento pelvico, un percorso di esplorazione in relazione al resto del corpo, al respiro e alle emozioni per massimo 10 partecipanti (per iscrizioni marisa.marazzi@feldenkrais.it). Alle 17, all’auditorium San Paolo, laboratorio a cura della naturopata Giusy Aportone per riconnettersi alla sfera femminile. Nella cornice dell’ex liceo classico si parla invece di scuola con il laboratorio di Betti Giorgini “il tempo sui banchi di scuola, i tanti modi per non annoiarsi”. Alle ore 18 “La scuola che resiste”, incontro coordinato dalla prof. Maria Grazia Baiocco con Alex Corlazzoli, giornalista e maestro di scuola primaria precario. Contemporaneamente sempre all’ex liceo laboratorio teatrale sul tema della legalità. È invece tutto al femminile, tra mamme e stress da fertilità, l’appuntamento del Chiostro Sant’Agostino: alle ore 19 Eleonora Mazzoni, attrice teatrale e televisiva autrice del romanzo “Le difettose”, affronta un tema delicato come quello della mancata maternità e della corsa in trincea a suon di ormoni e sesso programmato per rimanere incinta. Alle 20 Emanuela Grimalda, protagonista di numerose serie tv, tiene un reading tratto dal romanzo in anteprima esclusiva per Rive. Ancora donne e fertilità per “Rina, una favola vera”, da un testo di Michele Casadei che prende spunto da una storia realmente accaduta quando un’azienda farmaceutica del dopoguerra ricerca all’interno dei monasteri di clausura l’ingrediente della cura all’infertilità. Cinema alle 21.30 con il docufilm “Io/tu# il futuro è dei ragazzi”, film diretto da Claudio Gaetani e realizzato insieme con gli studenti di due classi seconde della scuola Ungaretti di Civitanova Alta. Appuntamenti clou in prima serata: alle 21.30 al teatro Annibal Caro Flavia Mastrella e Antonio Rezza presentano lo spettacolo “Io”, una pièce stralunata e surreale sul predominio dell’egocentrismo nella società moderna. Gran chiusura, alle 22.30 in piazza, con Luca Bassanese e la Piccola Orchestra Popolare. Il musicista e autore, vincitore di Musicultura è considerato uno tra i più importanti nuovi esponenti della scena folk popolare italiana.
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