Innovazione, bellezza, sostenibilità: il futuro riparte da Camerino
SYMBOLA - Primo giorno del Festival delle qualità italiane
Parte da Camerino la Soft economy. Al via oggi dall’Università di Camerino il festival delle qualità italiane, promosso da Fondazione Symbola, Regione Marche, Unioncamere, Consorzio Aaster che si concluderà a Treia venerdì e sabato con il seminario estivo “L Italia deve fare l’Italia”. Tema della prima giornata è “Green economy & Green society. Un tema che in Italia sta rappresentando una occasione per rigenerare soprattutto i settori del made in Italy, l’agricoltura, che dal suo carattere multifunzionale come leva strategica del paese oltre che per garantire la produzione di cibo (food security), diventa attore nel ripensamento del territorio, nella tutela del paesaggio e della biodiversità, nella stabilità idrogeologica e delle comunità. Si é parlato di imprese ma anche di società. La convinzione che in alternativa al finanzcapitalismo possono venire avanti tracce di un capitalismo che incorpora nella produzione di merci e servizi il concetto del limite, aiutato da una green society orientata alla sobrietà che è altro dalla soluzione estrema e traumatica della decrescita. “Siamo fieri ed orgogliosi di partecipare a questa iniziativa condividendone pienamente gli obiettivi che rappresenta il cuore delle attività di ricerca e sperimentazione dell’Ateneo, ha sottolineato il Rettore Flavio Corradini.
“Le Marche stanno ridefinendo il proprio modello produttivo senza contrapposizioni, coniugando qualità’ e green economy, afferma Antonio Canzian Vice Presidente della Regione Marche. È necessario sostenere il nostro sistema manifatturiero e adottare nuove strategie produttive adeguate alle sfide che stiamo vivendo senza rinunciare alle tutele sociali.” Ripensare insieme lo sviluppo, cercare soluzioni investendo su economia, innovazione bellezza e sostenibilità.” Siamo di fronte ad una grande sfida spiega Marco Frey, ridurre al minimo l’impronta ecologica, il consumo delle risorse e far crescere l’Indice di sviluppo umano in termini qualitativi tutelando l’ambiente, la bellezza, la qualità della vita di nuovi consumatori consapevoli”. “La rassegna delle best practice presentate, sottolinea Francesco Ferrante Vicepresidente Kyoto club oggi ci conferma che per fare l’Italia è necessario continuare nella vocazione produttiva manufatturiera puntando sulla valorizzazione delle vocazioni del territorio pensando che la green economy costituisce sia l’occasione per il rilancio economico e dell’ occupazione”.

“Lascia dormire il futuro come merita: se lo svegli prima del tempo, otterrai un presente assonnato.”
(Franz Kafka)