Irene Manzi nella commissione cultura della Camera

L'ex vicesindaco di Macerata esprime soddisfazione: "Era la mia prima scelta, continuo il percorso iniziato quando ero in Comune"

- caricamento letture
Irene Manzi durante un intervento alla Camera

Irene Manzi durante un intervento alla Camera

di Filippo Ciccarelli

“Sono molto contenta della scelta del mio partito, posso continuare il percorso che avevo già iniziato al Comune di Macerata”. E’ comprensibilmente raggiante Irene Manzi, deputata del Pd, da oggi ufficialmente nella commissione Cultura e Istruzione della Camera dei Deputati. Il suo nome è stato inserito nella lista fornita dal partito, anche se al momento la composizione della commissione non è ancora decisa perché mancano i colleghi dell’opposizione, che ancora non ha fornito l’elenco definitivo. La sua nomina segue quella dell’altro candidato proveniente dal territorio maceratese, il senatore Mario Morgoni, inserito nella commissione Ambiente (leggi l’articolo).
“Certamente sono soddisfatta, perché era la mia prima scelta. Ci era stato chiesto di esprimere le nostre possibili preferenze in ordine alla commissione in cui lavorare, oggi il Pd ha consegnato alla Presidente della Camera i nominativi, ed io sono stata inserita proprio nella Commissione Cultura e Istruzione”.

Fatte le commissioni c’è da fare un governo. E da scegliere un Presidente della Repubblica…
“Chiaramente sono due obiettivi molto importanti. Dal 18 siamo convocati, ma nomi per la presidenza della Repubblica ancora non circolano. Il Pd si è dato un metodo che il segretario Bersani sta attuando, cioè quello di incontrare tutte le forze politiche: in ogni caso il Presidente della Repubblica è una personalità che non è espressione di una maggioranza temporanea che si forma in questa o quella legislatura. L’elezione del nuovo Capo dello Stato è capitata in un periodo storico difficile per quanto riguarda la formazione dell’esecutivo, ma a parte questo ci stiamo tutti impegnando per il massimo consenso. E poi si lavora, ci sono molti incontri di formazione per i neodeputati”.

Com’è Macerata vista un po’ più dal di fuori? 
“Io faccio la pendolare e torno sempre con piacere. La città l’apprezzi di più quando sei lontana, Roma è molto caotica: tornare in provincia fa rivalutre l’importanza dei rapporti stretti che esistono solo nelle piccole realtà come la nostra”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X