Meschini, Monachesi e Sciapichetti minacciati di morte: ecco le lettere
MACERATA - Pesanti le intimidazioni rivolte ai vecchi e nuovi Presidenti della Croce Verde che hanno denunciato il fatto in Questura. Indaga la Procura
“Come l’infame siete anche voi sotto il nostro mirino, non pensate di passarvela liscia. Pagherete tutto e con gli interessi”. E’ uno dei passaggi più sinistri della lettera anonima indirizzata a Stefano Monachesi, presidente della Croce Verde onlus: l’ “infame” è il consigliere regionale Angelo Sciapichetti, l’altra persona citata è l’ex sindaco ed attuale presidente della Croce Verde srl Giorgio Meschini. Tutti e tre hanno denunciato in Questura le minacce ricevute via missiva: quella con i toni più inquietanti, anche per analoghi episodi accaduti in passato, è stata indirizzata al consigliere Sciapichetti: “Questa volta non te la caverai tanto facilmente come in passato. La pagherai molto cara. Gli avvertimenti non ti sono bastati perché sei un bastardo. Dovrai amaramente pentirti del danno che hai fatto e NON dire che non ti abbiamo avvisato”.
Angelo Sciapichetti
Gli “avvertimenti” menzionati nella lettera, che Sciapichetti avrebbe ricevuto intorno alla metà di febbraio, risalgono al maggio 2008 e al febbraio 2009, quando lo stesso Sciapichetti era presidente della Croce Verde e ricevette altre missive intimidatorie. Al centro il mercato delle onoranze funebri: “Se continui vai a finire molto male, tutti quelli che ci hanno provato prima di te sono finiti male, chiedi in giro. Se il sindaco tuo compagno di merende non ti ferma ci penseremo noi”. Ancora più esplicite le minacce rivolte nel 2009, quando insieme alla lettera anonima venne recapitato a Sciapichetti un proiettile. Tra i passaggi più inquietanti quello in cui a Sciapichetti veniva scritto “se continui a volerti occupare del mercato delle pompe funebri la prossima volta il proiettile lo proveremo sul tuo bersaglio. Conosciamo i tuoi spostamenti”.
L’ex sindaco Giorgio Meschini
Sulle tre lettere portate in Questura dai diretti interessati sta indagando la Procura di Macerata; la questione resta tutta da chiarire, ma è comunque il segnale di quanto la situazione relativa alla Croce Verde, ai suoi vecchi e nuovi dirigenti e al servizio di pompe funebri sia incandescente.
(redazione CM)
DI SEGUITO LE LETTERE ANONIME RICEVUTE DA MONACHESI, MESCHINI E SCIAPICHETTI:
MACERATA – Le reazioni delle tante persone che prestano il loro servizio nella onlus: alcuni manifestano orgoglio, altri si dicono disposti a fare più turni per reintegrare i tre ragazzi rimasti senza lavoro
MACERATA – L’amarezza di Luca Buldorini e Alex Foresi che questa mattina hanno ricevuto la comunicazione ufficiale. L’avvocato Giustozzi: “Confidiamo nella magistratura”
MACERATA – Il segretario nazionale Giovanni Caciolli ribatte all’intervista rilasciata da Stefano Monachesi. Gianluca Corvatta. “Io ed altri imprenditori del settore abbiamo querelato Sciapichetti per aver definito sistema malavitoso la nostra categoria”. Monachesi: “Potremmo riaprire la vendita di quote con un aumento di capitale”
I fatti veri e di pubblico interesse vanno divulgati. Un conto è il risentimento per certe vicende interne e ora giudiziarie, un altro conto sono gli insulti ai giornalisti
L’INTERVISTA – Il presidente della onlus difende la scelta di attivare il servizio di onoranze funebri: “I controlli della Finanza non ci preoccupano”. Sciapichetti su facebook: “La verità verrà a galla”. Questa sera si è costituita la srl (ecco i soci)
MACERATA – La società affiancherà la onlus nel ramo d’attività relativo alle pompe funebri. 13 acquirenti, per ora rimasti anonimi, hanno comprato 65 delle 160 quote disponibili
MACERATA – Riccardo Ramundo ha ricevuto oggi la comunicazione del mancato rinnovo del suo contratto: “Sono stato cacciato perchè ho rivendicato i miei diritti. Lavoravo a progetto ma dovevo rispettare la normale turnazione”. Insieme ad altri due dipendenti chiede 200mila euro tra straordinari e stipendi non pagati. Intanto la Croce Verde onlus, dopo l’esposto della Federcofit, affiderà il ramo d’impresa delle onoranze alla Croce Verde Srl che sarà presto costituita