La Regione ricorda Pietro Zampetti

Lo studioso e storico dell'arte che ha legato la sua attività anche all'ente, ricoprendo dal 1983 al 1988 l'incarico di direttore del Centro Beni culturali

- caricamento letture
zampetti

Un momento dell’incontro dedicato a Pietro Zampetti

A 2 anni dalla morte e in occasione dei 100 anni dalla nascita, la Regione Marche ha ricordato Pietro Zampetti, lo studioso e storico dell’arte che ha legato la sua attività anche all’ente, ricoprendo dal 1983 al 1988 l’incarico di direttore del Centro Beni culturali. ”Il segno della sua personalità- ha detto l’assessore Pietro Marcolini – resta soprattutto nei suoi scritti, che hanno contribuito a far conoscere l’arte delle e nelle Marche e a far riscoprire artisti come Lotto o Crivelli. Ciò che traspare dalla sua attività – ha continuato Marcolini – è la convinta adesione ai valori di una cultura consumata nello studio e nella ricerca ma anche nell’ organizzazione e nella divulgazione delle conoscenze. Una generosa attitudine alla condivisione, scandita da innumerevoli iniziative e mostre, di cui si è fatto promotore, tutte curate con passione e competenza”.  Una passione quella per l’arte che permeava anche i momenti più privati della vita quotidiana, come ha ricordato la figlia, Valeria Zampetti, presente oggi: “Casa e lavoro non erano due cose separate. Ci parlava di dipinti, di artisti, di mostre, e infervorato dal racconto non faceva caso che era giunta l’ora di pranzo, come nostra madre era pronta a ricordarci. L’arte per lui era una passione. Era amore. Lo stesso amore che provava per la sua città, Ancona, e per le Marche, manifestato fino alla fine della sua vita, a Treviso, quando mi esprimeva con nostalgia il suo grande desiderio di rivedere il mare. Quel mare che poteva essere solo quello di Ancona”.

Presenti oltre all’assessore Marcolini, Lorenza Mochi Onori, direttore regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici delle Marche; Maria Rosaria Valazzi, soprintendente per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici delle Marche; Bonita Cleri, e Silvia Cuppini dell’Università degli Studi di Urbino; Mario Canti, responsabile editoriale “Le Cento Città” già Direttore del Centro regionale Beni Culturali; Stefano Papetti, presidente Fondazione Salimbeni; Costanza Costanzi, direttore dei Musei Civici di Ancona.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X