Un progetto per rilanciare il turismo a Civitanova
All'incontro, promosso dall'assessore Silenzi, parteciperanno Luigi Settembretti e Riccardo Strano
di Laura Boccanera
Sarà lanciata sabato all’Hotel Cosmopolitan la bozza di un progetto articolato e pluriennale dedicato al rilancio del turismo civitanovese. Il convegno, con inizio alle ore 9.30 ha un nome semplice, ma obiettivi ambiziosi: “Conferenza sul turismo, idee e progetti, le proposte per il 2013”. A presentarlo stamane l’assessore al turismo Giulio Silenzi che ha invitato a dibattere del tema Luigi Settembretti, esperto di marketing territoriale e Riccardo Strano, responsabile per l’Enit del turismo europeo. “La responsabilità politica di un amministratore è quella di dare alle economie del territorio che si occupano di turismo un ruolo centrale nel dibattito cittadino – ha detto Silenzi – in un momento di difficoltà l’economia turistica dà opportunità e risposte per uscire dalla crisi. Abbiamo poche risorse (100mila euro stanziati nel bilancio 2011 e 170mila nel preventivo 2012, ndr) ma occorre ritrovare un dibattito culturale ed economico, valorizzando le professioni turistiche. Questo appuntamento è il primo passo, non arriviamo con soluzioni già preconfezionate, abbiamo coinvolto tutti gli operatori turistici legati alla ricettività e siamo aperti a proposte da discutere e sulle quali ragionare insieme”.
Nel corso del convegno verrà presentata l’analisi fatta su Civitanova da Luigi Settembretti che evidenzia criticità, obiettivi, attività di promozione, personale e misure attuative per il rilancio del turismo fornendo anche un piano di comunicazione ad hoc fatto di fiere, brochure e uso massiccio dei social network: “Occorre però anche dare priorità alla trasparenza dell’offerta con un adeguato rapporto qualità/prezzo – continua Silenzi – stringendo inoltre relazioni sempre più stretto con le altre città del territorio, penso a Recanati e Macerata”. Nell’analisi dell’esperto, redatta gratuitamente, tra i punti in evidenza anzitutto la creazione di un logo e un marchio che identifichi “Civitanovaturismo” come un brand da cui partire per raggiungere attraverso la comunicazione un bacino sempre più vasto di utenza. Alcuni accorgimenti sono però anche di carattere strutturale, come ad esempio la realizzazione di un osservatorio sul turismo civitanovese in grado di fornire dati e informazioni in grado di orientare in maniera sempre più oggettiva ed efficace le scelte da operare oppure l’apertura di un punto informativo all’uscita dell’autostrada. Tra le misure proposte anche quelle di rafforzare l’ufficio turistico con presenza di personale presente anche nel week end e negli orari di massima affluenza turistica e organizzare educational tour e workshop sia all’estero che su territorio nazionale.

Questo incontro è la premessa/scusa per andare a spendere un pò di soldi sul solito circuito di associazioni ed enti inutili collegati alla politica. Tipico esempio: si parla di un osservatorio sul turismo Civitanovese….. a cosa serve se c’è già un ufficio turistico? bisogna creare un’altro ente? E’ chiaro che se esiste un ufficio turistico i compiti di “osservazione” (statistiche sulle presenze, censimento dei servizi e delle strutture ecc..) spettano a questo ufficio, perchè crearne un altro?
Tra l’altro l’orario ed il giorno sono veramente assurdi….. forse il signore in foto ed il resto della maggioranza non sanno che i commercianti di sabato mattina lavorano, ed è anche una giornata su cui contano……. come si fa ad organizzare una “conferenza sul turismo” di sabato mattina alle 9,30? A meno che lo scopo non sia quello di fare una conferenza sul settore senza gli operatori del settore per poter dire a posteriori che erano stati invitati ma non ci sono andati…….. insomma…… la solita tecnica……
Penso sia una bella iniziativa quella di coinvolgere le parti interessate. Per Civitanova e’ sicuramente una novita’. Andate avanti cosi’ perche’ a contare sono i risultati e non le critiche di chi come il signor Iacopini sembra avere per voi un’ossessione per la quale non fa altro che criticare qualunque cosa si faccia.Forse prima quando si faceva ben poco era piu’ contento…
chi ha il pane non ha i denti………………..(il mare )
inutile chiudere la stalla quando i buoi sono scappati……i precedenti governi
di Civitanova non ci hanno mai creduto ad uno sviluppo turistico della città.
………..gli alberghi sono stati demoliti…..invece di farli nuovi.
“solo centri commerciali”
Tra tutti i teatri comunali si va a prendere in affitto una sala presso un hotel ? ………. parlare di turismo a Marzo 2013 per l’anno in corso ?………….. Poi con chi, di sabato mattina alle 9 ? ……. con quali esperti……………..per dire poi cosa………… ? Non conviene annullare tutto per evitare una brutta figura ……….
Settembretti !!
I bracalonne sono eterni, la loro boria, la prepotenza è inarrivabile.
Questo uscito dalla porta, triva comunque il modo per rientrare dalla finestra
non gli sono bastati i danni fatti in provincia, ora prosegue a livello comunale.
Altro che cinque stelle ci vorrebbero per questa gente, ci vorrebbereo cinque stalle, insieme ai somari.
altro esempio della solita tiritera da comunisti incartapecoriti, per loro ci vuole la narrazione e la concertazione per risolvere i problemi. lasciate un pò di soldi in tasca ai piccoli imprenditori del settore turismo oppressi da gabelle medioevali, organizzate qualche manifestazione di ampio respiro invece di pontificare sempre.