Nessundorma, inaugurazione coi fiocchi
Grande debutto per il Nessundorma, la nuova discoteca che da sabato sera sostituisce l’Hanima nei locali di Porto Potenza.
Tavoli esauriti, migliaia di giovani, coda in direzione nord lungo la statale adriatica, imprenditori, figure storiche della movida, televisioni e politici (visto il presidente della Provincia Antonio Pettinari): una notte che i nuovi gestori nemmeno sognavano così bella.
Una serata inizia con la musica dal vivo del brillante gruppo Acqua Azzurra e lanciata definitivamente con l’annunciato “Vincerò” cantato dal tenore Max Luciani, uno show accompagnato dalle coreografie di sexy ballerine. Un connubio inedito e ben riuscito. Poi il divertimento e la folla.
Questo sabato 16 marzo secondo appuntamento. Per l’occasione al piano terra ci sarà la musica live fatta di successi del passato e hit happy da ballare della band Talk Radio . In consolle dj resident Ricky Esse, vocalist Nico e Paolo Balestrieri. Al piano superiore lunga notte a base di house con in consolle Roxy e Gioele Mazza.


Volevo fare i complimenti a chi ha scritto la bagatella, sarà certamente ospite gradito nelle prossime serate del rinnovato locale. Sembra proprio che non abbia dormito pur di scrivere l’agognato saggio. Poi quando ricorda che “….l’annunciato “Vincerò” cantato dal tenore Max Luciani, uno show accompagnato dalle coreografie di sexy ballerine. Un connubio inedito e ben riuscito” sfiora una comicità (spero involontaria) di assoluto livello. E’ difficile immaginare qualcosa di bello ed elegante quando quello che emerge è solo un accostamento azzardato.
Ha ragione Berlusconi: se guardi la massa dei giovani e le facce fotografate, ti accorgi che i quattrini ci sono, la crisi è una lamentela di maniera e che la rivoluzione non verrà mai fatta da quelle facce lì.
Quindi, con quelle facce lì, i politici potranno dormire sonni tranquilli e continuare a mangiare a lla faccia degli italiani. Tanto, quelle facce lì, saranno capaci solo di darsi una revolverata, qualora non avessero i soldi di fine settimana per omologarsi “in quella faccia collettiva”.
concordo al 101% con Giorgio Rapanelli.
Solo con la cifra spesa dagli Italiani per interventi di chirurgia estetica, tatoo e piercing ci pareggiavamo l’imu…