L’onorevole Luigi Berlinguer ha parlato ad Unicam di cittadinanza scientifica

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Luigi-Berlinguer

L’onorevole Luigi Berlinguer

L’Università di Camerino ha ospitato stamattina, in una Sala degli Stemmi gremita, l’onorevole Luigi Berlinguer per un incontro sul tema “Cittadinanza scientifica: valore aggiunto nella formazione”. Il diritto alla formazione scientifica rappresenta una condizione indispensabile per la creazione di un cittadino consapevole. Il dibattito è stato focalizzato sulla necessità di garantire una didattica di qualità, che passi anche attraverso la formazione dei docenti alla didattica nel contesto dello Spazio Europeo dell’Istruzione Superiore, tematica che è tra gli obiettivi e le linee guida che Unicam si prefigge di perseguire. “Si dovrebbe partecipare alla democrazia non solo il giorno delle elezioni – ha dichiarato, nel corso dell’incontro, l’On. Luigi Berlinguer – ma vivendola e contribuendo costantemente, con la propria opinione e la propria azione, ad arricchirla. La democrazia deve, infatti, essere partecipativa e non solo rappresentativa e per fare questo è necessario che il cittadino pensi con la propria testa. Per farlo bisogna avere un metodo per interpretare il mondo e conoscerlo, quindi il metodo scientifico è il metodo più geniale che sia stato inventato. Con la scienza si è scoperto un modo di interpretare la natura e di costruire la democrazia: fra le leggi della natura e la costruzione della democrazia c’è un nesso strettissimo, indissolubile”. “E’ per Unicam motivo di orgoglio – ha dichiarato il Rettore Corradini – aver ospitato l’on. Berlinguer per questo incontro su una tematica così importante. In linea con gli obiettivi di Horizon2020 è fondamentale che l’Italia intensifichi e metta in atto azioni di sostegno della didattica delle Scienze, al fine di migliorare l’educazione scientifica e trasformare la scuola e l’Università in un luogo privilegiato di educazione alla cittadinanza scientifica. Su questo campo credo di poter dire che Unicam ha svolto e sta svolgendo il proprio ruolo. Proseguiremo nel nostro percorso con tenacia e determinazione:  crediamo sia importante, per i nostri studenti, per il nostro futuro, comprendere appieno l’importanza della cittadinanza scientifica, fondamentale per i nostri giovani e per il nostro Paese”. L’iniziativa, che ha voluto essere anche un evento di lancio per un programma di formazione diretto al personale docente dell’Ateneo, è scaturita dalla consapevolezza che molti docenti universitari non hanno una formazione specifica all’insegnamento ed alla valutazione degli apprendimenti, e intende confidare sulla sensazione che i giovani docenti siano sensibili a tali temi ed aperti a questo genere di iniziative. Al termine dell’incontro è stato consegnato il SAS Award 2012 ai dottorandi vincitori: Aurel Tabacaru del corso di dottorato in Chemical Sciences, Laura Bonfili del corso di dottorato in Life Science: Aging and Nutrition, Giordano De Guglielmo del Corso di dottorato in Pharmaceutical Sciences. Il SAS Award è un’iniziativa inclusa nell’Action Plan of the Human Resources Strategy for Researchers, con lo scopo di supportare l’implementazione della Carta Europea dei Ricercatori e del Codice di Condotta per il loro reclutamento (C&C).


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