Don Mazzi relatore per il corso “Figli… maneggiare con cura”
PORTO RECANATI - Presentata la Scuola per genitori. E' possibile iscriversi entro il 10 gennaio
di Stefano Palanca
Una città rivolta ai bambini, ai ragazzi e ai genitori tra corsi con personale specializzato e i più piccoli per le strade di Porto Recanati.
Don Antonio Mazzi, Maria Rita Parsi, Italo Tanoni, Antonio Marziale e Gaetano Angeletti saranno i relatori della Scuola per genitori lungo la città della riviera. L’eclettico e impegnato Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus e giornalista oltre che sacerdote, probabilmente chiuderà la serie di incontri per i due corsi della scuola, quello rivolto ai genitori e quello dai ragazzi. Sarà invece, Maria Rita Parsi del Movimento Bambino che aprirà gli incontri del corso “Figli… maneggiare con cura” rivolto ai genitori e che avrà cinque tematiche che verranno affrontate tra gennaio e marzo 2013: i minori nella Regione Marche e diritti dei minori, Lo sviluppo intellettivo e la creatività, Lo sviluppo sociale e relazionale, Lo sviluppo psico-affettivo e sessuale, L’uso dei media. La scuola è gratuita e le 30 persone che si iscriveranno entro il 10 gennaio potranno quindi crescere e confrontarsi con personale altamente specializzato.
Lo scopo di questo corso, però, è anche quello di creare un movimento di famiglie, una sorta di gruppo di auto aiuto ma assistito da medici e sociologi. “E’ una novità per Porto Recanati, un corso così sistematico e organico che serve a fornire strumenti adeguati ai genitori per allevare i propri figli” ha detto l’ex sindaco porto recanatese negli anni ottanta e psicologo Romano Vecchi “Prima c’era la famiglia patriarcale per allevare i figli, oggi i nonni aiutano e assistono nella crescita e danno il loro sostegno ma serve di più”.
Oltre a don Mazzi e la Parsi, ci saranno infatti Italo Tanoni, garante dell’Infanzia e adolescenza della Regione Marche e sempre dell’Ente anche Antonio Marziale, presidente dell’Osservatorio sui diritti dei minori e Gaetano Angeletti, presidente dell’associazione La Rondinella di Corridonia. Con loro, però, parteciperanno anche psicologi come Erika Belelli, Adriana Frusto, Maria Grazia Illuminati, Elena Mini, Paola Sopranzetti, Romano Vecchi e Rosalba Zannini ma anche insegnati e educatori come Angle Reversi, Don Juan Carlos, operatori di comunità, pediatri e personale del consultorio dell’Asur di Civitanova.
Insieme all’attuale assessore ai servizi sociali Glauco Fabbracci, “soddisfatto di questa interessante proposta per le famiglie e i giovani”, c’era anche l’ex insegnante Annalori Francoletti, responsabile fino allo scorso anno per la scuola dell’infanzia Rodari di Porto Recanati. “Ho visto cambiare il comportamento dei ragazzini a scuola, figuriamoci in casa da genitore. Gli stimoli sono cambiati e i figli sono sempre in movimento. E’ un corso da non perdere” ha chiarito l’ex docente. “I genitori sono sempre più abbandonati a se stessi” ha proseguito lo psicologo Vecchi “affidati solo a stampa e tv, curano solo le apparenze in quanto e genitori adolescenti non ancora pronti all’impegno”. L’altro corso, invece, indirizzato a giovani dai 12 ai 25 anni, verterà sempre sul tema della famiglia come luogo di ascolto e crescita. Iscrizioni all’Informagiovani e nelle due parrocchie.

Sempre in tema di genitori e figli, proprio i più piccoli della scuola dell’Infanzia Rodari ieri mattina si sono ritrovati a borgo Marinaro verso le 10,30 per augurare Buon Natale ma soprattutto per dimostrare che anche i giovanissimi sono ben presenti sul territorio. Sono stati proprio gli insegnanti ma i bambini che hanno disegnato sono i veri artefici dei quadri che in questo periodo stanno abbellendo le vetrine di oltre quaranta negozi del centro come in una galleria d’arte. Ieri, invece, tutti insieme hanno dimostrato che la scuola non è solo nelle quattro mura dell’edificio ma si sono messi in gioco all’ombra del comune, dietro palazzo Volpini. Dopo aver sfilato si sono infatti esibiti con canti natalizi su di un palco tutto per loro per poi dare inizio alle loro vacanze.
