Massimo Cervigni ritrovato
nella spiaggia di Marzocca

Il 38enne di San Severino, soccorso in stato di ipotermia, è ora ricoverato all'ospedale di Senigallia
- caricamento letture
ABBRACCI-1

L’abbraccio tra i familiari alla notizia del ritrovamento

Massimo-Cervigni

Massimo Cervigni

Massimo Cervigni, il trentottenne di San Severino scomparso da venerdì, è stato trovato vivo questa mattina alle 10,30 sulla spiaggia di Marzocca, in stato di ipotemia e provato dalle due giornate fuori casa.  I parenti, il padre Guido, i cugini e il cognato che anche ieri mattina alle 8 erano sulla spiaggia di Porto Potenza per seguire le ricerche, hanno accolto la notizia pieni di gioia. Dopo i primi abbracci sono subito partiti verso l’ospedale di Senigallia, luogo in cui è stato ricoverato Massimo.
Nonostante la notizia le ricerche dei sub dei vigili del fuoco e dell’elicottero dei carabinieri sono proseguite fino alle 11,15, ora in cui al comandante della stazione dei carabinieri di Porto Potenza Maresciallo Salvatore Artese è arrivata la notizia che dai riscontri fotografici era proprio l’artigiano di San Severino che stavano cercando, papà di due figli. Poco più tardi, infine, la certezza dei parenti, ormai arrivati all’ospedale per riabbracciare Massimo.  
Le ricerche, infatti, erano riprese questa mattina alle 6,30 da dove erano state sospese ieri poco prima delle 18, coi sub dei vigili del fuoco che si erano immersi in quella scogliera a quindici metri circa dalla costa, dalle parti di un vecchio casello ferroviario.
Lì davanti, circa 800 metri più a nord del parcheggio dello chalet Sun Beach-ristorante Beach Boys, luogo del ritrovamento del furgone Fiat scudo dell’artigiano specializzato in infissi, infatti, erano state
ABBRACCI-3ritrovate le scarpe e i calzini del trentottenne papà di due figli, poi più nessuna traccia.
Verso le dieci, poco dopo l’arrivo dell’elicottero dei carabinieri che aveva cominciato a setacciare parallelamente alla costa quel tratto di mare di circa un chilometro di lunghezza, anche i vigili del fuoco stavano cercando la persona scomparsa, così come gli uomini dell’Ufficio circondariale marittimo di Civitanova.
Guido, accompagnato in auto dal cognato Fabio, era silenzioso e andava da una parte all’altra della spiaggia in attesa di notizie confortanti o della fatidica e terribile conferma di quel biglietto d’addio che aveva lasciato suo figlio sul furgone.  Alle 10.30, però, la telefonata forse più inaspettata. Con molta probabilità Massimo Cervigni, sposato con Cristina e con due bimbi piccoli, era stato visto sulla spiaggia di Marzocca. Con l’aiuto dei carabinieri locali, poi, era stato già in ospedale con un principio di ipotermia e provato dalle due notti passate fuori casa. Il riscontro degli abiti, un paio di pantaloni da lavoro blu e quell’uomo di 186 centimetri di altezza e poco altro lasciavano ben sperare. A quel punto, gli abbracci tra Guido, gli amici e i parenti, tutti in lacrime ma allo stesso tempo sorridenti per quella storia a lieto fine dopo tanta paura e incredulità. Poco dopo Guido si è diretto, commosso e visibilmente emozionato, a Senigallia.  Intanto, in attesa di ulteriori conferme, le ricerche dell’elicottero e dei vigili del fuoco sono proseguite fino alle 11,15, momento in cui anche dai riscontri fotografici non c’è stato più nessun dubbio.

(Redazione CM)
ABBRACCI-2  
  RICERCHE

 

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X