Il Consiglio celebra Macerata Civitas Mariae
Il prossimo 16 novembre una seduta solenne dell'assise comunale per il 60° anniversario
Il presidente Romano Mari ha convocato per il prossimo 16 novembre, alle ore 21, una seduta solenne del Consiglio comunale chiamato a commemorare il 60° anniversario della proclamazione di Macerata Civitas Mariae. Il 15 novembre del 1952, infatti, il Consiglio comunale facendosi interprete del sentimento popolare di devozione alla Madonna della Misericordia, accolse la proposta di un comitato cittadino che aveva raccolto più di ventimila firme deliberando di consacrare Macerata alla sua protezione e di porre ai lati dell’immagine collocata sulla facciata del Comune, l’epigrafe “Civitas Marie”. Il giorno successivo, il 16 novembre, in piazza della Libertà si svolse una cerimonia ufficiale presieduta dal vescovo Silvio Cassulo e dal sindaco Otello Perugini alla quale parteciparono migliaia di maceratesi. Alla seduta solenne di venerdì prossimo sono stati inviatati il Vescovo, Claudio Giuliodori e tutte le autorità civili e militari. Nel corso della seduta si susseguiranno gli interventi del presidente del Consiglio comunale, Romano Mari, del sindaco Romano Carancini, del vescovo Claudio Giuliodori e dei vari capigruppo consiliari. Al termine, Lucia Tancredi, componente dell’Istituzione Macerata Cultura, con l’ausilio di alcune foto storiche, curerà un excursus sul culto mariano. Anche per questa occasione i lavori del Consiglio comunale saranno trasmessi in diretta streaming nel sito del Comune www.comune.macerata.it, sul canale satellitare 605 di èTV e su Radio Nuova in blu (frequenze 96 90 e 90 000).
Civitas Mariellae!!!
2500 euro che dovimo paga njardri
ventimila firme le ritengo una mistificazione che offende innanzi tutto i credenti in buona fede: era un’operazione che serviva a qualcuno così come oggi: “piangere fa male al re”…che tristezza…
Chissà se erano le stesse firme che la vecchia DC, ogni volta che c’era il tesseramento, talvolta andava a recuperare copiandole sulle lapidi cimiteriali….
Un’avvenimento così importante (20.000 firme, mica bruscolini, praticamente tutti i maggiorenni in città nessuno escluso) dovrebbe essere stato immortalato da delle foto nonchè, da qualche parte negli archivi comunali, tali firme dovrebbero essere conservate, o no?
C’entra qualcosa la statua di “Lilith e della Luna Nera” sulla rotatoria dei Lions in via Roma, a dare il benvenuto a chi viene nella “Civitas Mariae”?