Silenzi sul Panettone: “Monumento all’incapacità del centrodestra”
CIVITANOVA - La replica a Marinelli. Il Comune non ricorrerà al Consiglio di Stato per impugnare la sentenza del Tar
di Laura Boccanera
“Il panettone era un monument0 all’inquinamento e all’incapacità amministrativa del centrodestra, sette anni di chiacchiere durante i quali il centrodestra non solo non ha risolto il problema, ma ha anche fatto causa al Ministero”. L’assessore all’ambiente Giulio Silenzi replica ad Erminio Marinelli (leggi l’articolo) sulla bonifica della spiaggia inquinata da Ipa e nel farlo annuncia che il Comune non ricorrerà al Consiglio di Stato per impugnare la sentenza del Tar. Nel 2010 infatti il Comune, rappresentato dall’avvocato Pollastrelli intenta una causa contro il Ministero dell’Ambiente per stabilire a chi spetti la bonifica e l’impegno economico che deriva dalla messa in sicurezza della spiaggia inquinata. Il Tar rigetta le richieste del Comune di Civitanova che non ha mai presentato il progetto di bonifica sollecitato nel corso della Conferenza dei servizi del 30 settembre 2010. Nella sentenza infatti si legge che se “il comune riteneva che la progettazione di bonifica non rientrasse tra le obbligazioni a proprio carico avrebbe dovuto impugnare immediatamente tale prescrizione e non invece confermare le prescrizioni contenute nella Conferenza dei servizi”.
Dura la presa di posizione di Silenzi che parla di “insipienza di scelte da parte della passata amministrazione” e porta a conferma anche una lettera privata che l’avvocato avrebbe scritto all’amministrazione nella quale il legale lamenta di non avere conoscenza dei verbali della conferenza dei servizi del settembre 2010, nodo cruciale della vicenda. “E’ inaccettabile che Marinelli parli di meriti quando Civitanova negli ultimi due anni è rimasta paralizzata dall’iter burocratico e giudiziario ed ora dovremo anche pagare le spese legali, ma di questo non dice una parola”. E nel merito sui tempi di uscita del bando regionale per la bonifica Silenzi aggiunge: “c’è da chiedersi visto che il bando è uscito una settimana prima delle elezioni perchè Marinelli con 4 segretarie del monogruppo regionale non sapesse dell’opportunità e non lo avesse segnalato, non c’era il progetto perchè in 7 anni non ne avete fatto elaborare uno di risanamento, mentre noi siamo stati costretti ad una corsa contro il tempo dall’affidamento dell’incarico fino ai pareri favorevoli e necessari, è stata un’attività amministrativa che va ascritta negli annali della buona ed efficiente amministrazione cogliendo un risultato straordinario”. E nel frattempo Silenzi annuncia anche che è in fase di valutazione l’interruzione di un’altra causa contro il Ministero dell’Ambiente, la 566 del 2011 (prossima udienza febbraio 2013) con la quale il Comune chiedeva a Roma di farsi carico della presenza di rifiuti in prossimità della foce del fiume.

In questo articolo un esempio della Capacità Amministrativa del Centro-Sinistra:
http://www.civitanova5stelle.it/le-stime-ad-occhio-dell-arch-piero-gismondi-dimissioni-subito/
PER FORTUNA CHE A PORTO CIVITANOVA C’E’ IL “MOVIMENTO 5 STELLE” E GIA’ A SILENZI COMINCIA A STRINGERSI IL SEDERE.
Interessante il discorso dei costi. L’esperienza politica ci ha insegnato che più i costi lievitano e più i politici potrebbero incassare. Quindi, Pierpaolo Iacopini non si faccia meraviglie se per qualcuno una “cosa” costa dieci volte tanto che per un altro…
Se qualcuno di 5 Stelle mi legge, mi dia una e-mail della consigliera comunale del Movimento di Civitanova Marche.
La mia e-mail è: giorgiorapanelli@virgilio.it