L’uomo derby Valerio Carboni:
“Pensavamo allo schema, poi ho tirato…”
SERIE D - L'autore del gol su punizione che ha regalato la vittoria alla Maceratese si racconta: "Ci tenevamo tantissimo a vincere contro la Civitanovese, sono contento per i nostri tifosi"
di Filippo Ciccarelli
Ha regalato la vittoria alla Maceratese con un calcio piazzato, come spesso è capitato nello scorso campionato.Il primo gol di Valerio Carboni con la Maceratese in serie D, però, ha un sapore speciale. Perché Carboni ha semplicemente regalato i tre punti in extremis ai biancorossi, ma è riuscito a far male proprio alla Civitanovese, la rivale di sempre. Il centrocampista nativo di Ascoli, che nel suo curriculum vanta una carriera disputata sempre tra C1 e C2, ha anche un paio di presenze in serie B con la maglia del Picchio.
Com’è il giorno dopo per l’eroe del derby?
“Bello, bello. E’ una vittoria che volevamo tutti quanti: noi come squadra e i tifosi, per questo sono molto felice”.
La punizione allo scadere ve la siete contesa lei e Negro oppure era sicuro di batterla?
“Di solito chi se la prende durante la partita la batte, non ci sono gerarchie precise. Chi si sente di tirare ci prova, nel primo tempo ad esempio una l’ha calciata Negro. Nell’occasione della punizione del gol volevamo anche provare uno schema, poi mi sono detto di provarci ed è andata bene. C’è stata una deviazione della barriera che ha sorpreso il portiere, altrimenti si sarebbe buttato dalla parte giusta”.
Si è reso conto di aver segnato a tempo scaduto?
“Sinceramente no, pensavo che mancassero ancora una decina di minuti, ma poi il mister ci ha detto che restavano da giocare solo i quattro di recupero”.
Il suo gol più bello però rimane quello segnato con la maglia dell’Isola Liri; ne parlò anche Sky…
“Sì, quello lo ricordo con piacere, non direi il più bello perché l’importanza della partita non era uguale… era comunque un match importante perché vincendo ci tiravamo fuori dai playout”.
C’è un giocatore a cui si ispira?
“Uno che ho amato particolarmente è Roberto Baggio, l’ho sempre seguito finché non ha smesso di giocare. La squadra per cui tifo? Sono interista dalla nascita, quindi sempre in trincea… ”
Com’è Valerio Carboni fuori dal campo?
“Mi piace stare in famiglia, sono sposato da due anni e due mesi fa è nato mio figlio, Cristian. Mi raccomando scrivetelo senza l’acca, sennò mia moglie si arrabbia!”.




Quando esce somma algebrica?
forza rataaaaaaaaaa…
Eccola: https://www.cronachemaceratesi.it/2012/09/17/maceratese-sotto-coi-vip/237301/