Il “Verdicchio d’oro” premia Bruno D’Arcevia, Carlo Cambi e Andrea Grignaffini
L'iniziativa, patrocinata dall'Assemblea legislativa delle Marche, si terrà il 16 settembre a Staffolo
Torna puntuale, come ogni anno, il Premio nazionale di cultura enogastronomica “Verdicchio d’Oro”. L’iniziativa, patrocinata dall’Assemblea legislativa delle Marche, si terrà il 16 settembre a Staffolo. “E’ una delle manifestazioni più importanti – ha spiegato il presidente del Consiglio regionale, Vittoriano Solazzi, nel presentare l’evento – della nostra regione. Le iniziative che prendono il via nelle Marche, regione caratterizzata da forte attivismo, sono molte ma non tutte arrivano a consolidarsi nel tempo come il premio nazionale di Staffolo, giunto alla 47esima edizione e caratterizzato da un crescente successo. Una manifestazione che valorizza non solo il Verdicchio, ma la nostra cultura enograstronomica”. Quest’anno i premiati sono il pittore Bruno D’Arcevia, lo scrittore enogastronomico Carlo Cambi e Andrea Grignaffini, professore di Degustazione critica all’Università S. Raffaele di Roma. “Personaggi – ha sottolineato Mauro Magagnini, coordinatore territoriale dell’Accademia italiana di cucina (Aic) – tra i più rappresentativi del mondo della cultura e dell’enogastronomia”.
Il filo conduttore della XLVII edizione è il rapporto tra cibo e vino dal dopoguerra a oggi al quale verrà dedicato un convegno che precederà la consegna dei riconoscimenti.
“Staffolo è una piccola realtà – ha spiegato il sindaco Sauro Ragni – di circa 2400 abitanti, riconosciuta bandiera arancione grazie anche alle tante iniziative culturali che sostiene tra le quali proprio il premio Verdicchio d’Oro. Un premio d’élite che richiama il consenso di tutta la realtà locale e non solo”. Da più di quarant’anni, infatti, la manifestazione, organizzata dal Comune di Staffolo e dall’Accademia Italiana della Cucina, è un’occasione di confronto tra i più importanti esperti nazionali di enogastronomia. L’appuntamento è dunque il 16 settembre, nella Collegiata S. Francesco di Staffolo, alle 10 con un’esibizione della Banda di Staffolo e i saluti delle autorità; a seguire il convegno dedicato al rapporto tra cibo e vino dal dopoguerra a oggi. La mattinata si concluderà con la consegna dei premi.

