Rogo urbanistica, disagi per gli utenti
Indagini a una svolta
MACERATA - Ancora impossibile effettuare consultazioni e rilasciare certificazioni
Proseguono i disagi allo Sportello Unico per l’Edilizia di Macerata. Infatti, a seguito dell’incendio che si è verificato nei giorni scorsi all’interno dei locali che ospitano l’ufficio, al secondo piano del palazzo comunale in viale Trieste 24, al momento non è ancora possibile effettuare la consultazione degli atti, né rilasciare certificazioni o attestazioni di dati in possesso dell’ufficio.
Lo Sportello, prontamente attivatosi per il ripristino del normale svolgimento dell’attività d’ufficio, rimane comunque aperto negli orari consueti per il ricevimento delle istanze.
Non si ferma, nel frattempo, l’attività investigativa per risalire alle cause del rogo. Anche se manca ancora l’ufficialità (che arriverà al termine degli esami che la Scientifica sta svolgendo sui reperti), è sempre più labile la possibilità che l’innesco possa essere partito da un accidentale corto circuito. Si fa invece sempre più strada l’ipotesi che la matrice dell’incendio sia dolosa e per questo motivo sono stati ascoltati dagli investigatori tutti i dipendenti. Non è stato emesso ancora nessun atto formale, ma sembra che le indagini abbiano preso una piega ben precisa che porterebbe verso una persona che, per questioni di lavoro, avrebbe in passato frequentato l’ufficio. Il fascicolo aperto sul tavolo del pubblico ministero Enrico Riccioni, però, al momento è ancora verso ignoti.
(redazione CM)
GLI ARTICOLI PRECEDENTI:
11 agosto – Incendio negli uffici del Comune, in fiamme l’archivio dell’urbanistica (leggi);
12 agosto – Urbanistica sotto sequestro, si cercano le cause del rogo (leggi);
14 agosto – Rogo all’ufficio urbanistica, vacilla l’ipotesi corto circuito (leggi).


Ignoti…. Plurale, forse non a caso
Gianfranco mi sa che almeno
questa volta la “I” plurale sia di troppo–
Ho anche l’mpressione che vuoi fare lo gnorri …
@ claudio sellone
In ogni giallo che si rispetti, oltre a individuare subito il colpevole -sempre- nel maggiordomo (che sarà poi scagionato alla penultima pagina dell’ipotetico libro), ci sono sempre altri soggetti che, apparentemente, sembrano personaggi minori ma che poi, nel colpo di scena finale, si rivelano personaggi complessi e quasi sempre colpevoli…
Pertanto in questo ipotetico giallo io metterei almeno 3 soggetti.
Chi ha acceso il fuoco.
Chi ha sobillato l’accenditore del fuoco.
Chi, restando nell’ombra, sapeva che poteva incediarsi un cestino dei rifiuti ed ha pensato bene di dare una mano, magari facendo in modo che dal cestino si incendiasse anche qualcos’altro.
Poi è ovvio che se vogliamo rendere più interessante la trama, di questo ipotetico giallo, ci metterei dentro anche una società segreta che vuole conquistare il Mondo, diversi comprimari che avrebbero tutto l’interesse che il cestino di carta prendesse fuoco, il solito sospettato che, nel proseguo della storia, sarà ascagionato da ogni imputazione, la bellona di turno (quasi sempre bionda e mangiauomini con una qualche interessante storia alle spalle) e qualche piccolo “mistero” secondario che serve ad allungare le pagine del libro e a distogliere il lettore dalla trama originaria, tanto per incasinargli un pò di più le idee.
Indispensabile anche che, in questo ipotetico giallo estivo, per almeno metà libro le indagini sono portate avanti in silenzio senza che nessuno sappia nulla, altrimenti si rovina la trama se si danno troppi indizi subito: sai che giallo ridicolo se il colpevole viene identificato alla fine del primo capitolo???
con tutto lo scempio che è stato fatto della città di Macerata (vedi zona Vergini e sforzacosta) ora se uno vuole andare a spulciare qualche fascicolo di interesse particolare lo potrà fare oppure è andato tutto distrutto? –
Compagno Cerasi,
e gli spiriti elementali, tipo gli gnomi, i ginn dei musulmani, o gli extraterrestri, dove li metti? Perchè pensare male, anche se avolte ci si azzecca?
Per me ci starebbe bene una bella inchiesta dell’avv. Bommarito!
@ giorgio rapanelli
Non so, se c’era in giro Giacobbo (Voyager) tutto è possibile, visto che è un mago nel raccontare inverosimili storie, costruire sul nulla….
@ Mauro Angelo Blanchi
Anche il sottoscritto era della stessa idea di lei, chissà probabilmente Avv. Bommarito stara in ferie.
Le cose che succedono all’ufficio urbanistica di Macerata, non credo che succedano in un’altra citta.
Non c e peggior cieco di chi non vuol vedere, questo e rivolto a un PM che ha archiviato un esposto dove il sottoscritto ha presentato, di cui cera abuso di ufficio da parte dell’ufficio urbanistico.
Questo caso e anche a conoscenza un vertice del PDL di Macerata, ma ha taciuto.
Perché tutto questo?