Anche le Drag Queen
per la magica Notte dell’Opera
MACERATA OPERA FESTIVAL - Corso Cavour si trasformerà in Siviglia con il flamenco, la musica latina e le insolite ospiti
Ci saranno anche le Drag Queen ad animare la “Notte dell’Opera” che giovedì 9 agosto trasformerà Macerata nel teatro di un melodramma a tinte forti. Come annunciato dal direttore artistico Francesco Micheli (leggi l’articolo), i tre quartieri del centro si vestiranno dei colori di riferimento delle opere in cartellone.
Corso Cavour sarà caratterizzato dal rosso passione e i commercianti promettono di far dimenticare di essere a Macerata, trasformando la via nella vivace Siviglia. L’ouverture sarà con “Levanto la Copa al Cielo”, sbicchierata di apertura dei bar verso la zona dei Cancelli, il primo atto inizierà alle 20,30 con “Bailes Y Palabras” che propone il flamenco sotto le stelle a cura de “Il Balletto di Macerata”, mentre alle 21 i Picari leggeranno le poesie di Federico Garcia Lorca. Alle ore 21,30 tornerà “Bailes Y Palabras” e Filippo Davoli analizzerà l’esotico nella Carmen mentre il gruppo Pass Dance della palestra Heraion eseguirà una esibizione di Modern Jazz e Hip Hop nella Coreografia “ Carmen Remix. Alle ore 22,00, alle 23 e alle 24 “Levanto la Copa al Cielo”, sbicchierata per strada e nei bar in varie zone della via. Alle 22, andrà in scena il flamenco di El Duende Centro Danza. Alle ore 22.30 e alle 23,30 di nuovo “Bailes Y Palabras” con l’abbinamento vincente tra danza e poesia.
Sul palco di piazza della Vittoria alle 21,00 concerto di musica latino americana con i Song Picante, alle 22.30 entreranno in scena le attese Lady Krizia e Cotton Rosa, Dalle 23,30 continuerà ad animare la notte la musica rock dei Daevon.
Nei prossimi giorni entreremo nel dettaglio delle iniziative che si svolgeranno in centro storico e Corso Cairoli. (GUARDA IL VIDEO)


mi piace questa Macerata Opera trasgressiva!!
Purchè ci sia qualcosa di “nuovo” a Macerata, va bene tutto!
Ebbè, direi che mancava una Drag Queen a Macerata pagata coi nostri soldi, grazie Micheli!!!
Poichè Macerata (come el resto il 99% delel città italiane) è estranea alle grandi correnti culturali, artistiche, politiche, economiche, musicali dell’Italia o dell’Europa ecco che una Drag Queen è una mezza rivoluzione…
In realtà questa “trasgressione” è già stata rappresentata 10, 15 o addiruttra 25 nni fa in una qualche città metropolitana europea o extraeuropea…. Ma siccome l’eco di queste trasgressioni a Macerata non arriva ecco che qualcosa di già visto viene ripresentato come nuovo….
Lo scorso anno era la telecamera, sul palco della Stagione, proiettava immagini sul muro.
Qualche anno fa è stata “Biancaneve” (al cineteatro italia)in scena come mamma l’aveva fatta.
Prima ancora Latella ci aveva “iniziato” ai piselli sventolanti all’Arena e al Lauro Rossi
Oggi è la Drag Queen….
Qualcosa già visto e stravisto altrove diventa nuovo a Macerata….
Fino a quando gli artisti non solo liberi, ma sono legati alla politica o hai favoritismi, non nascerà mai nulla di nuovo e di utile per tutti ma solo accomodamenti e speculazioni. Ogni artista opera nella sula creatività e libertà e quando ciò non lo è non è ne arte ne cultura ne tanto meno novità ma solo ritagli di copiature. La novità sarebbe far capire alla gente cosa si sta facendo per loro ma dato che non è cosi la gente rimarrà estranea e capirà solo il bacco e il tabacco e il sesso.
Dopo l’eccellente stagione SOF, Micheli chiude con una scelta molto discutibile. In una notte bianca dell’opera, portare le DragQueenShows, personaggi più da discoteca che per una manifestazione popolare della festa dell’opera lirica.
Non mi sembra corretto invitare un gruppo di “travestiti” a nome della cittadinanza, nelle strade di Macerata, dove vi sono famiglie a passeggio con i loro bambini, e far passare indirettamente un messaggio che “tutto” è normale…… anche il cambio di “genere”.
Questo ci “avvelena” silenziosamente, prendendo piede attraverso iniziative sporadiche, per passare poi a presenze sempre più massicce……
È giusto stare in silenzio?
Penso che un’amministrazione comunale accorta ce l’avrebbe potuto evitare questo tipo di spettacolo nella città.
SCUSATE MA NESSUNO RIMANE IN SILENZIO!!!!
sono una mamma e non mi sento affatto indignata nel far vedere a tutti uno spettacolo….in fin dei conti se ne vedono molte di peggio sia in televisione che per le nostre strade tanto per bene. qualcuno mi può spiegare perchè ancora esiste tanto falso perbenismo? ci si accanisce sempre contro tutto ciò che non si conosce……e non si fa niente per evitare cuiò che invece si sa moooolto bene e si conosce da sempre. Si parla di famiglia e di bambini e non si fa niente per far evitare loro determinate scene in tv,trasmesse a qualsiasi ora e scene di “brave signorine” anche nelle nostre strade! e poi mi fate una polemica per uno spettacolo??? ricordate che i bambini non hanno malizia, siamo noi a trasmettere tutto, e se mi chiederà questa sera,”Mamma ma chi sono?” semplkicemente risponderò…”ARTISTI!!!!! ” ciò che ci dovrebbe avvvelenare sono ben altre cose….!!!! forse è ora di guardare più in la del nostro naso e il nik che ho messo è solo provocatorio. pensate a tutto ciò che succede di orrendo nel mondo, alle violenze e alle sofferenze, non polemizziamo su uno spettacolo divertente e spensierato. sono convinta che questa sera ci divertiremo e non penseremo alle cose veramente non normali….!!!!