Dai Giardini Diaz allo Sferisterio,
estate di lavoro per i ragazzi
MACERATA - Dal 29 giugno e nel corso di luglio 4 settimane dedicate al progetto "Ci sto? Affare fatica" per prendersi cura della propria città

Ragazzi al lavoro per prendersi cura del proprio comune. A Macerata parte dal 29 giugno “Ci Sto? Affare Fatica! – Facciamo il bene comune”, alla quinta edizione. Il progetto è finanziato dalla Regione e dalla presidenza del Consiglio dei ministri Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio Civile Universale e a livello organizzativo e logistico è affidato alla gestione del Csv (Centro servizi per il volontariato) Marche Ets.
Anche il comune di Macerata ha aderito al progetto. Le attività partiranno il 29 giugno coinvolgendo ragazzi dai 14 ai 20 anni da lunedì a venerdì dalle 8,30 alle 12,30 per 4 settimane.
Con loro anche i tutor, giovani dai 21 ai 35 anni, che coordineranno settimanalmente le squadre. I ragazzi e le ragazze si “sporcheranno le mani” per rendere più belli i loro territori e per la cura del bene comune, intesa non solo come cura dei luoghi fisici ma soprattutto del “fare insieme” recuperando il prezioso contributo educativo e formativo dell’impegno, in particolare di quello manuale e artigianale. Ogni gruppo di giovani sarà seguito in tutte le operazioni da volontari “maestri d’arte” chiamati handyman, proprio per trasmettere loro le competenze tecniche e artigianali necessarie.
Le attività a Macerata si svolgeranno dal 29 giugno al 3 luglio, dal 6 al 10 luglio, dal 13 al 17 luglio, dal 20 al 24 luglio e riguarderanno attività nelle aree verdi dei Giardini Diaz con pulizia e raccolta dei rifiuti, nell’area adiacente alla piscina di viale Don Bosco con la manutenzione delle panchine e la pulizia del filtro dell’impianto natatorio e all’interno dello Sferisterio con interventi di pulizia del primo e secondo ordine di palchi, della platea, della balconata e del camminamento innocenziano all’interno della struttura.
A ciascun partecipante viene consegnato a riconoscimento dell’impegno profuso un “buono fatica” settimanale del valore di 75 euro (150 euro per i tutor) che potrà essere speso in abbigliamento, libri, cartoleria, materiale informatico e articoli per il tempo libero.
Aperte le iscrizioni da effettuare online tramite il sito www.cistoaffarefatica.it.
Quindi se ho capito bene dei ragazzi dai buoni propositi verrano “sfruttati” dalla Regione Marche con l’avallo del Comune di Macerata per ripulire la città e quei quattro spicci finiranno nel commercio,compreso quello di materiale informatico(?),che nulla c’entra con il progetto? Sembrerebbe una prima mancetta elettorale.Visto che a “sporcarsi le mani” saranno dei volontari far finire i compensi a qualche Associazione di Volontariato non sarebbe male.O no?