“Annibali non è iscritto all’ordine dei giornalisti”
E’ polemica sul portavoce del Sindaco
CIVITANOVA - Fanno discutere le dichiarazioni inserite nel curriculum del componente di staff nominato di recente da Corvatta. Approvato dal Consiglio comunale il registro degli stranieri
di Laura Boccanera
“Chiederemo al segretario comunale di verificare se Francesco Annibali è iscritto all’ordine dei giornalisti oppure no”. E’ questa la dichiarazione che apre una polemica aspra dell’opposizione nei confronti del portavoce del sindaco Corvatta, nominato da poco come risorsa di staff. Un affondo preparato già da tempo e sul quale ora incalza il consigliere Corallini presentando un’interrogazione che non è stata accolta nel consiglio comunale di ieri sera a causa di una presentazione tardiva.
La polemica nasce dal curriculum vitae depositato da Annibali al momento della firma del contratto. Il portavoce infatti viene nominato dal Sindaco che sceglie una persona di fiducia e che necessariamente non deve essere iscritto ad albi professionali, ma la bufera sorge da alcune dichiarazioni firmate nel curriculum. Corallini mostra il profilo professionale di Annibali nel quale il portavoce scrive di aver ottenuto nel 2007 l’iscrizione all’albo dei giornalisti delle Marche. “Chiederemo al segretario di procedere per verificare se effettivamente Annibali è iscritto, perchè qualora non lo fosse si prefigura una dichiarazione mendace, da lui firmata e che porterebbe alla rescissione del contratto e quindi dell’incarico”. Controllando dall’elenco online presente sul sito dell’odg in effetti Annibali non risulta iscritto. Il portavoce però replica repentinamente e si difende dalle accuse del centrodestra: “Ero iscritto all’albo speciale e prima di accettare l’incarico chiesi al presidente dell’ordine se era necessaria l’iscrizione. Mi ha risposto che, anzi, era sconsigliata essendo il mio un incarico di natura politica, ho dimenticato di aggiornare il curriculum e di scrivere che per l’anno in corso non ho rinnovato l’iscrizione”. Ora probabilmente il segretario comunale d0vrà agire d’ufficio e verificare presso l’Odg in via formale quanto richiesto dall’opposizione.
Una polemica ai margini rispetto al consiglio comunale che ieri sera ha portato come ordine del giorno “il registro degli stranieri” in una sala consiliare piena di persone appartenenti a diverse etnie. Un punto votato e approvato con la delibera di consiglio: “esprimo apprezzamento per l’atteggiamento tenuto ieri in Consiglio comunale da tutti gli esponenti di maggioranza e di opposizione che hanno compreso e condiviso lo spirito della proposta di cittadinanza ai figli di stranieri nati in Italia – ha detto il presidente del consiglio Ivo Costamagna – ho apprezzato l’unanimità delle valutazioni, e la scelta dell’opposizione di non esprimersi contro, ma di chiedere un approfondimento della questione sull’ istituzione del registro, che riteniamo uno strumento degno di una Società civile, di cui c’è assoluto bisogno per dare un aiuto concreto ai processi di integrazione. La delibera è un preciso impegno per la Giunta che da oggi in avanti dovrà dare priorità a tutti quegli atti che favoriscono l’integrazione”. Soddisfatta anche l’assessore Antonella Sglavo: “l’Amministrazione ha recepito l’iniziativa di adottare a livello di Consiglio comunale l’appello delle seconde generazioni che chiedono alle istituzioni di prendere concretamente nel più breve tempo possibile provvedimenti per riformare la legge sulla cittadinanza. Una richiesta formulata già da diverso tempo alla precedente amministrazione e rimasta inascoltata. Auspichiamo che nel futuro immediato il Parlamento legiferi una legge sulla cittadinanza che dia dignità e pari opportunità a coloro che saranno protagonisti nella Società italiana”.

Il Portavoce del Sindaco Corvatta è se non fosse cosa seria e grave sul piano politico una buffonata e uno sfizietto di Costamagna.Nessuno e tanto meno il Vice Sindaco non ha mai spiegato il motivo della sua assenza nella riunione di Giunta in cui si è assunto l’enologo Annibali.