La difesa di Alfio Caccamo

CORRIDOMNIA SHOPPING PARK - Il legale dell'imprenditore prende posizione dopo l'articolo di Cronache Maceratesi
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Alfio Caccamo

 

Il legale di Alfio Caccamo, l’avvocato Paolo Rossi, risponde con una nota all’articolo pubblicato dalla nostra testata (LEGGI)  dove sono stati posti una serie di interrogativi sul CorridoMnia Shopping Park e in particolare sulla provenienza dei prestiti personali infruttiferi:

L’ennesima aggressione mediatica – consumata con tempistica sicuramente non casuale poco dopo l’apertura di CorridoMnia e i confortanti risultati non solo commerciali ma anche di miglioramento della viabilità che sono sotto gli occhi di tutti – è in atto da parte del giornale online Cronache Maceratesi nei confronti della Alba Srl e di Alfio Caccamo e si distingue per l’approssimativa e strumentale ricostruzione di fatti e vicende.

Come il sig. Alfio Caccamo e le società documenteranno a tempo debito, vengono propalate affermazioni completamente erronee, fra l’altro in riferimento ai pretesi finanziamenti soci, e altre se ne espongono in forma artatamente accusatoria e denigratoria, alimentando illazioni a proposito della sicilianità di un imprenditore formato e cresciuto nelle Marche.

Il sig. Alfio Caccamo confida nella obiettività ed imparzialità che caratterizzano la stampa locale maceratese e, avendo a cuore la propria dignità di uomo e di imprenditore, non si farà coinvolgere in una querelle di cui sono protagonisti altri soggetti e altri interessi e non si sottoporrà ad alcuna “gogna” pubblica.

Egli e i suoi congiunti promuoveranno ogni opportuna iniziativa giudiziaria, nell’interesse personale e delle aziende, per contrastare attacchi sconsiderati (esibenti anche inquietanti profili oggettivamente discriminatori e persecutori), ribadendo la trasparenza della lora attività pacificamente accertata in diverse sedi istituzionali.

 

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La nostra risposta:

Nel pubblicare, com’è nostro dovere, il comunicato dell’avvocato Paolo Rossi, Cronache Maceratesi ribadisce che negli interventi sulla vicenda di CorridoMnia non c’è mai stata alcuna intenzione accusatoria né tanto meno denigratoria nei confronti della Alba S.r.l. e del signor Alfio Caccamo, ma una semplice e obiettiva ricostruzione di fatti rispetto ai quali Cronache Maceratesi resta in attesa di ospitare le documentazioni che il signor Alfio Caccamo e la Alba S.r.l. riterranno, “a tempo debito”, di far pervenire, ovviamente riservandosi il diritto di replicare, se lo si riterrà necessario, con eventuali e ulteriori documentazioni in suo possesso. In ogni caso mai è stata fatta l’equazione Sicilia=mafia. Per quanto infine riguarda l’intenzione del signor Alfio Caccamo di “promuovere ogni opportuna iniziativa giudiziaria per contrastare attacchi sconsiderati”, Cronache Maceratesi non la considera una minaccia, come ha l’aria di essere, ma un semplice diritto dell’interessato, rispetto al quale il nostro giornale nutre rispetto e si limita a rilevare che in un consesso civile quale dovrebbe essere quello in cui vive la nostra società, pure il diritto di cronaca è, per l’appunto, un diritto. Oltretutto di rilevante interesse pubblico.



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