valerio da montemilone


Utente dal
7/8/2011


Totale commenti
69

  • Civitanova si maschera a festa
    La sfilata invade il centro

    1 - Feb 15, 2015 - 21:51 Vai al commento »
    Non ci riesci proprio a pisciare dentro il vaso vero?
  • Civita Park, ecco chi è l’amministratore:
    si chiama Vincenzo Misso, vive a Pescara

    2 - Feb 7, 2015 - 22:44 Vai al commento »
    Ma allora il Sig. Mattucci, non avendo più nulla a che fare con Civita Park, a che titolo si presentava nel cantiere prima e all'inaugurazione poi del palas? E soprattutto perché dichiarò di aver impegnato personali disponibilità a garanzia del buon fine dell'opera quando non era più neanche consigliere della società costruttrice. E inoltre: dall articolo si apprende che non fosse più consigliere dall'aprile 2014, quindi non appena finito di consegnare il Cuore Adriatico. Tutto molto curioso....
  • Bagno di folla per il nuovo palas
    “Pagato 3 euro e 50 a civitanovese”

    3 - Gen 17, 2015 - 22:22 Vai al commento »
    Sinistrorso nonostante tutto.
    4 - Gen 17, 2015 - 22:22 Vai al commento »
    Sinistrorso nonostante tutto
    5 - Gen 17, 2015 - 22:18 Vai al commento »
    Quanta ironia sugli appena 3,50 euro accollati a ogni residente di Civitanova. Barzelletta per i commentatori contro, quelli più moderati. Gufi disfattisti. Non avete capito proprio un bel niente. La partita di giro tra le pieghe del bilancio comunale (Silenzi and Co. dixit) l'avete considerata? Prima di parlare informatevi. Gufi disfattisti e giargianesi che non siete altro.
  • Palas, Costamagna:
    “E’ la Caporetto di San Giuliano,
    ma ci sarà Vittorio Veneto”

    6 - Ago 27, 2014 - 22:21 Vai al commento »
    La prima partita la Lube dovrà giocarla il 19 ottobre, cioè fra 40 giorni. Non è che per poter sfogare il tuo incontenibile tifo per la Lube quel giorno ti vedremo dalle parti del Fontescodella??? Ma il 31 agosto, come sentenziò il Grande Stratega tuo sodale, non doveva essere il termine perentorio superato il quale tutto questo (Cuore Adriatico) doveva sparire?
  • Ora Alfio Caccamo dia le risposte

    7 - Apr 2, 2014 - 16:30 Vai al commento »
    @Cecco Qual’è il ruolo delle Amministrazioni locali?  Mi permetto di rispondere a nome di Giuliana. Le amministrazioni locali non possono mettere il becco da dove provengono i finanziamenti di grandi opere? Non ne sono per niente convinto, ciononostante te lo concedo.  Ma le stesse amministrazioni, di qualunque colore non è questo il problema, dovrebbero fare preventivamente un bilancio costi/benefici prima di dare il nulla osta a una operazione del genere. Qualche esempio?   1-       La impossibilità che il Chienti non rispetti i limiti del proprio alveo, ultimamente non ne ha voluto proprio sapere, vedi rotatoria di Colbuccaro e i pericoli per il traffico che quella rotatoria, a prova di piena, avrebbe dovuto risolvere.   2-       La solerzia affinchè venga realizzato (a cura dell’Anas) lo svincolo della supestrada a Corridonia, il cosiddetto ottovolante, a posteriori posso affermare ad uso e consumo del costruendo Corridomnia, quando una più semplice ed economica rotatoria avrebbe comunque limitato i problemi di traffico nella zona industriale. Ricordo gli auto rallegramenti, anche su queste pagine, per lo storico traguardo, sarei compiaciuto se altrettanta solerzia fosse messa in campo per risolvere il problema del ponte sul Fiastra. Ma si sa, vuoi mettere gli interessi di un Ristorante Apollo 17 rispetto a quelli di un Mc’Donald? Tanto per fare un esempio…   3-       Ci sarà sempre la possibilità, vista la fregola imperante di tutte le amministrazioni ad “ospitare” il centro commerciale più figo del bigonzo, che prima o poi nasca un Cuore nelle vicinanze che metta in crisi il tuo gioiello, compresi tutti quelli che ci lavorano dentro, compresi tutti quelli che gìa soffrivano l’apertura del tuo gioiello.       Sinistrorso, nonostante tutto
  • Enormi disagi nell’entroterra:
    chiuse nove strade provinciali

    8 - Nov 13, 2013 - 14:17 Vai al commento »
     Perchè ti lamenti Rapanelli? C'è chi si spende e si danna l'anima per il suo ospedale e per il suo ponte, e c'è chi lo fa per avere il suo centro commerciale. Vuoi mettere?
  • No al biogas a Sarrocciano,
    il Tar accoglie il ricorso del Comune

    9 - Ott 10, 2013 - 22:51 Vai al commento »
    "Volevamo salvaguardare l'ambiente e il rispetto per il paesaggio, ci rammarichiamo per non aver fermato la costruzione dell'impianto....." Brava Sindaca, quella schifezza di centrale andava contrastata con tutti i mezzi, e spero che alla fine l'avrà vinta. Ma anche a me rimane un rammarico. Ancora oggi non capisco perchè con la stessa determinazione con cui ha contrastato la centrale a biogas di Sarrocciano, si è adoperata solo due anni prima alla realizzazione del famoso otto volante in totale sfregio dell'ambiente (una rotonda molto meno invasiva era possibile, ricorda?) Evidentemente molto più funzionale al costruendo Corridomnia che al paesaggio ha dato quel quid che proprio mancava    
  • Crisi di Governo, Irene Manzi:
    “Provo rabbia e frustrazione”

    10 - Set 30, 2013 - 0:06 Vai al commento »
    Non conosco la S.ra Irene Manzi, ne come si è personalmente adoperata in parlamento per lenire la frustrazione che assale pesantemente una parte che si ingrossa sempre di più dei cittadini. "che ci vuole a trovare 3 milioni di euro tra gli 800 milioni di spesa dello stato, un qualsiasi amministratore di condominio sarebbe in grado di farlo". Giusto. Peccato che quelli che ripetono il mantra sono gli stessi che quando hanno governato le spese dello stato sono andate sempre di più gonfiando. Ridicoli!!! Sempre gli stessi che quando i conti dello stato sono diventati insostenibili, hanno fatto "un passo indietro" dando il loro sostegno peloso ai vari Monti e Letta, e che il lavoro sporco lo facciano loro. Ridicoli voi e chi ancora crede in voi. Salvo poi defilarsi non appena i sondaggi tornavano a loro favore a forza di promettere "più pilu per tutti". Santi non ne vedo, forse non lo è nemmeno Irene Manzi. ma un Bandito lo vedo eccome. E non perchè va a mignotte, ancorchè minorenni. La colpa vera del Delinquente è che ha portato a fondo il paese che ama e che per pararsi il culo la sta portando definitivamente a picco insieme a tutti gli italiani, compresi i suoi aficionadosi che incredibilmente ancora lo applaudono. Ridicoli, ridicoli, ridicoli.
  • Dai tre suicidi di Civitanova
    emerge un paese poco civile

    11 - Apr 6, 2013 - 23:42 Vai al commento »
    Ciao Romeo , ciao AnnaMaria, ciao Giuseppe, non vi ho mai conosciuto, eppure vi conosco e vi chiedo scusa. Conosco invece i tanti, troppi  Carlo, Rita, Ivo, Sonny, che incrocio tutti i giorni e che  sembrano non sorridere più alla vita, diventata improvvisamente grama. E allora maledire tutto e tutti non mi consola e non mi dispensa perché dai vostri occhi avrei dovuto capire. Economicamente non avrei potuto fare granchè, ma il non avere fatto niente me fa venì da piagne.     
  • Dove va la politica?
    Segue la società civile

    12 - Mar 18, 2013 - 22:51 Vai al commento »
    Condivido appieno le considerazioni di Liuti.Sarà bene che tutti, pentastellati, compresi ne prendano atto. Un raggio di sole può anche sciogliere la punta di un iceberg ma per scioglierlo tutto, anche il grosso che sta sotto il pelo dell'acqua e che ne sostiene la punta occorre darsi tutti una regolata, io tra i tutti. Altrimenti il titanic ci va a sbattere di nuovo e il non averlo visto perchè sommerso non eviterà il naufragio.     
  • L’Italia verso il voto
    Parte la corsa per il Parlamento

    13 - Dic 13, 2012 - 14:25 Vai al commento »
    @ Rizado;Rapanui;Mzee Carlo   Quello che dite non fa una grinza, dovreste dichiarare soltanto un’ultima cosa per convincermi a votare M5S e distogliermi dalla mia idea fissa di votare i soliti noti, gli ex. La vostra cauta presa di distanza da Grillo dichiarandolo semplice strumento del movimento non basta. Non so voi, ma io una persona che in sicilia dice ma dov’è tutta questa mafia e che poi dice che bisogna uscire dall’europa e non pagare il debito senza calcolare le conseguenze a cui andiamo incontro è un emerito testa di cazzo, fregnacce del genere si sono sentite solo quando c’era Lui nel ventennio, e settant’anni dopo dal poveretto di Arcore. Coraggio Rizado, Rapanui, Mzee Carlo lo hanno già fatto a denti stretti Favia e Salsi, sentirlo anche da voi mi farebbe rompere gli ultimi indugi.
    14 - Dic 11, 2012 - 23:12 Vai al commento »
    Facce vecchie, facce nuove. Le facce vecchie lo sono diventate perché tutti noi che commentiamo le abbiamo votate e poi rivotate e poi rivotate. Le facce nuove con ogni probabilità hanno votato in passato per qualcuna delle facce vecchie e se elette anche loro diventeranno presto facce vecchie. Le facce sono nuove o vecchie a secondo che curino o non curino i nostri personali interessi. Prima di chiedere prove di verginità agli altri chiediamole a noi stessi., please..... Facce presentabili o facce impresentabili, questo penso dovrebbe essere il distinguo ed entrambi si possono trovare sotto ogni bandiera, M5S compresa. E chi non è d’accordo con me fuori dalle palle....
  • Rapina all’Eurospin
    Continua l’allarme criminalità

    15 - Nov 10, 2012 - 14:13 Vai al commento »
    Ammesso e non concesso che gli autori del gesto criminale siano extracomunitari; Visto che nonostante ciò molti dei commentatori il capro espiatorio l'hanno bello e pronto; Dato che chi avanza dei dubbi viene invitato ad ospitare in casa propria gli immigrati; Appurato che le forze dell'ordine non riescono ad arginare l'illegalita; Armiamoci e facciamo fuoco a raffica contro chiunque ha un'accento strano, uomini, donne, e anche bambini che prima o poi incominceranno a delinquere e che ce vo' 
  • Biogas: nuova assemblea a Corridonia

    16 - Ott 8, 2012 - 14:39 Vai al commento »
    Quando un politico commette un errore politico se è un idiota la colpa è nostra perché lo abbiamo eletto noi coi nostri voti, se è un corrotto la colpa è sua e va severamente castigato ma anche nostra perché lo abbiamo eletto noi con i nostri voti. Come vedi in ogni caso la colpa è nostra. Prendi la nostra Sindaca, eletta la prima volta anche con il mio voto, che ha minacciato di ricorrere  al Tar per contrastare la costruenda centrale a biogas di Sarrocciano con motivazioni di tipo ambientale. Un impianto di quel tipo vicino ad un varco fluviale mai e poi mai, disse. La stessa che solo un anno prima si era prodigata fino a prostrarsi al Caccamo che ha così potuto realizzare quel po’ po’ di centro commerciale praticamente sopra il letto del Chienti. Si sa le multinazionali sono molto interessate alle aree che si affacciano sugli svincoli delle grandi vie di comunicazioni (sempre parole della Calvigioni, testuali). La Sindaca è stata votata con percentuale bulgara quando si è proposta per il secondo mandato. Nostra culpa, nostra culpa, nostra grandissima culpa. No, spaccare la testa ad un politico idiota o corrotto che sia non serve a niente, perché è ad immagine e somiglianza di chi lo ha eletto. Noi per l’appunto. I politici, siano essi di destra che ahimè di sinistra, nel momento in cui vengono eletti amministratori della cosa pubblica, salvo rare eccezioni sono tutti corruttibili, e non parlo di bustarelle perché quelli devono essere chiamati banditi. La corruzione sta nel senso di onnipotenza che li pervade non appena mettono mano alle leve di comando, e più ce le tengono più si corrompono e tendono a perdere il senso della realtà e a non ascoltare i bisogni veri della gente. Certo accontentare tutti non si può ma nel momento che scontenti la maggioranza significa già che sei corrotto. Basterebbe una legge. Chi viene eletto ad una carica pubblica conserva gli emolumenti che percepiva prima, come da  ultima dichiarazione dei redditi, fino ovviamente ad un tetto massimo. E gli viene garantito il rientro nei ranghi a fine mandato. Un solo mandato, nessun doppio incarico. Punto. Il tutto ovviamente a carico della collettività, ma vuoi mettere Rapanui?
  • Cento clienti messi in fuga dalla puzza
    Ristoratore chiede i danni al Cosmari

    17 - Ago 9, 2012 - 15:07 Vai al commento »
    @Francesco1968 A parte la tua ultima dichiarazione per cui il Consmari deve rispettare tutte le regole, non condivido il resto delle tue argomentazioni. Penso che tu abiti abbastanza distante dall’impianto e quindi al riparo dai miasmi che questo emette a intervalli regolari. Perciò ti prego vivamente di non addossare  il concetto “non nel mio giardino” a chi è all’ombra del camino e ne sopporta gli effluvi da decenni. Tantopiù che non è affatto vero che il Consmari sia nato prima di Casette Verdini, Sforzacosta, Colbuccaro ecc. I Giustozzi conduttori dello storico ristorante di Casette Verdini, tanto per stare all’articolo, operavano in loco da molti, molti anni prima che nascesse il Consmari. A chi non conosce la storia vorrei ricordare le innumerevoli manifestazioni di protesta degli autoctoni, nelle varie forme di pedalate ecologiche sul sito e trasferimenti in pullman con tanto di striscioni e megafoni sotto la sede della regione in Ancona prima ancora che l’inceneritore, oggi prosaicamente denominato termovalorizzatore, nascesse. Che nel frattempo i residenti impestati dalle esalazioni del Consmari siano aumentati è un aggravante, non un attenuante
    18 - Ago 8, 2012 - 23:07 Vai al commento »
    Voglio confermare quanto sostenuto da Amleto Giustozzi titolare del ristorante. Ieri sera, intorno alle ore 22 nella zona industriale di Corridonia, a ben dieci chilometri dal Consmari, la puzza era ben avvertibile anche li. Oggi ci si viene a raccontare che il problema è dovuto ad un ritardo nella costruzione di un fabbricato che dovrebbe contenere l'umido. peccato che il tanfo, a volte soffocante, ci ammorba ormai da quindici anni. E' del tutto evidente che chi sta a capo del Consmari non fa il suo dovere e se ne strafotte delle lagnanze dei cittadini e delle imprese costrette a convivere con questa situazione non più sostenibile. Dateci un taglio, la misura è colma.
  • Viviamo in una società sempre più drogata

    19 - Ago 3, 2012 - 23:31 Vai al commento »
    Tendenzialmente ho sempre avuto un atteggiamento assolutorio verso alcuni comportamenti border line dei nostri ragazzi. Ho sempre chiuso un occhio quando, e solo quando, reagiscono a quello che comunque non può non essere considerato mal di vivere. Poi leggo storie come quelle di Massimo e anche pensando ai suoi cari, mi accorgo perdio che con il mio cucchiaino non posso niente.
  • Sopralluogo dell’Arpam alla Orim
    Mancini: “Mai fatti danni all’ambiente e alla salute”

    20 - Lug 26, 2012 - 14:18 Vai al commento »
    @clara la puzza della consmari quella si che è nociva? Brava a non fidarti delle assicurazioni che vengono da loro fornite a discapito.  Quelle della Orim per te invece sono oro colato e la colpa semmai è di chi abita li intorno. Sei strana un bel pò.   
  • Nuovo rogo alla Orim
    Preoccupazione per i residenti

    21 - Lug 22, 2012 - 22:48 Vai al commento »
    Questa storia secondo me non è da prendere sottogamba. A meno che l’ennesimo rogo non sia dovuto ad autocombustione e allora ci si dovrebbe chiedere che razza di robaccia viene stoccata e trattata alla Orim oppure c’è qualcuno gli incendi li appicca. Non fa differenza se involontariamente o di proposito come comincio a pensare, i residenti sono stufi di stare all’erta ed improvvisarsi protettori civili fai da te. Se alla Orim gli incendi sono accidentali, mi dispiace per chi ci lavora dentro, è anche ora passata che venga chiusa finché non saranno ristabiliti criteri di sicurezza adeguati. Se i roghi non sono accidentali, ipotesi ancora più inquietante e non da scartare, significa che sul business dei rifiuti speciali e pericolosi qualcuno vuole entrare nel piatto. E di solito quel qualcuno, vedasi storie analoghe su e giù per l’Italia, è senza scrupoli. Le ipotesi sono solo tre, non che l’una sia più rassicurante dell’altra.    
    22 - Lug 22, 2012 - 13:55 Vai al commento »
    Perfettamente d’accordo con te Paolo. In un azienda come quella che tratta prodotti come quelli il ripetersi di incendi vuol dire che o le procedure di sicurezza sono un optional e allora sarà bene per tutti che si chiuda quanto prima baracca oppure che dietro a tutto questo ci siano “pressioni” di un qualche tipo che chi di dovere dovrebbe indagare, con la massima sollecitudine.     
  • IL CASO VALLEVERDE
    Speranze e interrogativi

    23 - Lug 19, 2012 - 15:11 Vai al commento »
    Sauro Ferranti, nessuno ce l’ha con te quindi per favore ora non fare il galletto. A Valleverde ci realizzeresti varie colture agricole? C’erano già. Per fare zappare la terra e rendersi conto come è dura la fatica? E che ne sai se chi critica Valleverde non abbia i calli alle mani e nonostante questo viva nell’incertezza di chi non può gestire quello che accadrà domani. I problemi dei tuoi dipendenti tu li conosci? Diventate anche voi imprenditori artigiani, commercianti ecc. ? Fallo tu l’operaio a 1200 euro al mese e magari ti torna la voglia di ritornare a fare l’artigiano. Scusa Sauro ma te l’hai tirata, i bersagli delle tue contumelie magari anche giustificate dovrebbe essere altri.
    24 - Lug 18, 2012 - 23:48 Vai al commento »
    Alcuni considerazioni sparse e la convinzione che Valleverde non ha futuro.   Enzo Reschini, diventato presidente del Consorzio Valleverde: ...Su 67 lotti, 43 sono produttivi...   I rimanenti 24 lotti (circa il 35% della intera lottizzazione) dunque di che natura sono? Non credo a scopo commerciale, comunque troppo distanti dall’eventuale svincolo della superstrada per attirare investimenti delle multinazionali (Calvigioni docet) e troppo periferici perché una imprenditoria locale li trovi attraenti. Quindi o i 24 lotti non sono stati ancora assorbiti dal mercato o sono destinati ai servizi ed allora è probabile che per questi la priorità non sia lo svincolo di S.Claudio ma un rafforzamento delle infrastrutture viarie con Macerata.   Il sindaco Romano Carancini fa perno sul programma amministrativo: « La strada da percorrere  - ci dice – è illuminata dal programma  che prevede che le vie di accesso alla città devono essere privilegiate...... per finire rinnegheremmo noi stessi, se non ponessimo l’attenzione sullo svincolo di San Claudio....   Il sindaco Carancini, che pure ha annunciato l’intenzione di (ri)aprire un tavolo per la definizione di un accordo sulla realizzazione dello svincolo, cita lo stesso come terza priorità tra i bisogni più impellenti per risolvere i problemi di viabilità insistenti sul capoluogo. Se a questo si aggiunge il ribadito niet della Calvigioni, e il rimanere alla finestra di Pettinari, non vedo proprio futuro per questo svincolo.   Entrambi gli investitori intervistati mi sono sembrati straniti di brutto, e la sensazione è che sia un comune sentire. Non mi meraviglierei che tutto finisse in carte bollate il che significherebbe la pietra tombale su tutto il progetto Valleverde.   Mandrelli poi, pur volando per altri lidi, con il suo mea culpa (onesto) in fin dei conti ammette che la cosa non ha futuro.   Il tutto l’ho letto così.
  • Macerata sotto Fermo? “Mai”

    25 - Lug 15, 2012 - 3:29 Vai al commento »
    Stimolante Domenico la tua analisi e teoricamente condivisibile. Sulla tua road map però si sono un paio di ostacoli oggettivamente difficili da scavalcare. Il primo è di ordine campanilistico appunto, artificiosamente alimentato dalla classe politica. Credo che gli stessi distinguo sul come accorpare la nostra provincia si stiano facendo in tutte le altre parti d’Italia toccate dal problema, in questo non dobbiamo considerarci diversi, quindi bisognerà tenere conto, seguendo il tuo schema, non di 50 diatribe ma di ben 7890 e oltre e cioè quanti sarebbero i comuni che dovrebbero scomparire. E qui la vedo dura. Il secondo è di ordine legislativo. Il cambio di passo così come l’hai prospettato credo sia possibile solo con una riforma costituzionale. Sono tre anni che si parla della riforma della legge elettorale e non siamo ancora arrivati nemmeno alla stesura di una bozza di accordo. Nulla mi fa credere che il riordino dell’assetto amministrativo periferico, con tutti gli annessi e connessi di rappresentanza politica avrà vita più facile. La vedo durissima. Certo in un paese normale... Ma in un paese normale mantenere i propri piccoli campanili è ancora un lusso compatibile.
    26 - Lug 13, 2012 - 20:22 Vai al commento »
    Allora vuoi la guerra! “quella Cittadina arroccata su un cucuzzolo e senza possibilità di espansione” Gianpaolo chiarisci che stavi scherzando come evidente nell’ultima parte del tuo commento altrimenti qualcuno potrebbe prenderti sul serio, altri continueranno a ridere sotto i baffi e Filippo Davoli, sdegnato, si rifiuterà di continuare a curare la sua troppo “toga” rubrica per Cronache Maceratesi.
    27 - Lug 13, 2012 - 0:53 Vai al commento »
    Nelle ultime 24 ore:   BANCA d’ITALIA: per il 2012 pil previsto in calo del 2% (almeno del 2,4% secondo una associazione di categoria istituzionalmente più propensa ad infondere fiducia)   SENATO: approvato il fiscal compact, ovverossia l’impegno per ogni anno e per i prossimi 20 anni di “rientrare” di  € 140.000.000 diconsi centoquarantamilioni/00 di euro.   BCE: “la ripresa è ferma servono flessibilità e salari più bassi”   ISTAT: disoccupazione giovanile al 36.2%   CICCHITTO: “Primarie sono inutili, Berlusconi candidato premier”   MINISTERO DEGLI INTERNI: accorpamento delle provincie in base ad un criterio baricentrico.   Cazzo, piove sul bagnato.
    28 - Lug 12, 2012 - 19:31 Vai al commento »
    Alle armi, alle armi!!! già li vedo tutti ridere sotto i baffi, anche quelli che non li portano
  • Valleverde, la grande incompiuta

    29 - Lug 13, 2012 - 13:51 Vai al commento »
    L’area verde che sarebbe distrutta per far spazio allo svincolo di S.Claudio a occhio e croce equivale per estensione a quella che ci siamo giocati con la realizzazione dell’otto. Non concordo con lei Sig. Salvucci. A meno che lei, dovendo optare per il male minore, intendesse stigmatizzare l’aver scelto di sacrificare quel poco di polmone verde che era rimasto ai confini della zona industriale di Corridonia ad uso abitativo. Comunque, dato l’assordante silenzio degli attori sulla scena, il suo intervento rimane degno di nota. Nell’attesa, prendo appunti.  
    30 - Lug 11, 2012 - 22:47 Vai al commento »
    Perfettamente d'accordo con lei umbertoro, io ci aggiungerei anche l'esplosione dei titoli derivati che in quegli anni furono acquistati a mani basse anche dalle lungimiranti amministrazioni che ci governano in periferia e non solo. Il problema è che quella affermazione non è mia ma della fantomatica alleanza da cui chiediamo invano chiarimenti.
    31 - Lug 11, 2012 - 19:47 Vai al commento »
    Guardate cari amici, le cose non stanno così. Ci avete tirato per i capelli, dandoci dei massoni o nella migliore delle ipotesi dei dilettanti allo sbaraglio. Rispondiamo. Macerata, come tutti peraltro avete indagato e commentato, se non voleva continuare a campare e magari morire di solo terziario doveva pure iniziare ad aprirsi a soluzioni di sviluppo economico per così dire diversificate e ben strutturate. Solo fino all’altro ieri ci avete fatto una capa tanto perché ritenuti troppo distratti nel delineare prospettive di espansione che non fossero solo quelle dei servizi e del commercio. Sotto questa ottica, e non per altri fini più o meno subdolamente contestati è nato il progetto Valleverde. Quando il tutto è nato non è vero che già minacciavano tempi di crisi anzi, tutto lasciava presagire il contrario, quindi nessuna sovrastima sulla estensione e sul numero di lottizzazioni. Le molte richieste che ci venivano da operatori economici di spazi idonei a sviluppare le loro attività imprenditoriali stavano a dimostrarlo. L’area presa in considerazione era l’unica già strutturata e collegata dalla più importante via di comunicazione stradale intervalliva entro il territorio di Macerata. Per quanto riguarda poi il problema dello svincolo, tutte le parti interessate nessuna esclusa sottoscrissero un protocollo d’intesa per farsi carico della sua realizzazione. Vincolante o meno che fosse, noi continuiamo a pensare fosse, era e rimane l’unico dato certo e controfirmato. C’è chi dice no? Ora? Non è detto che non cambi idea. Se problemi nascono possono essere risolti così come tutte le criticità evocate nell’inchiesta. Non è anche questo il compito della politica? Senza offesa per nessuno e detto senza ironia, lasciateci lavorare.                               +++++                     +++++               +++++                ++++   E’ chiedere troppo poter contro dedurre a questa onesta (ma di pura fantasia) dichiarazione di responsabilità di qualcuno della maggioranza politica che ha governato l’operazione Valleverde, e che ancora tarda ad arrivare?   Di più, è chiedere troppo, che qualcuno alzi il dito per chiamarsene fuori, magari della minoranza, magari per solo spirito di opposizione politica? Stranamente, molto stranamente neppure questo si è ancora visto. Qui c’è veramente da pensare male. Non mi piace nemmeno un po’ ma per Beppe Grillo si profilano orizzonti sempre più luminosi. Ottime le inchieste di Bommarito ma se nessuno viene mai inchiodato alle proprie responsabilità la giostra non si fermerà mai.
    32 - Lug 10, 2012 - 15:04 Vai al commento »
    Ma nessuno è ancora saltato sulla sedia per rivendicare le proprie scelte. La sindaca Nelia Calvigioni tirata in ballo con la precedente inchiesta ha avuto almeno il coraggio di farlo, magari senza affatto spiegare i motivi percui ha ripudiato la sua iniziale contrarietà a nuovi insediamenti commerciali dentro Corridonia, anzi spiegandoli che questi si sarebbero comunque costituiti dentro la lottizzazione Valleverde(???), ma comunque ci ha messo la faccia. Qui la faccia chi ce la mette? E no, troppo comodo.
  • Segnali di morte
    per il Maceratese

    33 - Lug 9, 2012 - 23:45 Vai al commento »
    Federico non per contraddirti. Ho vissuto per diversi anni nel centro del centro di Macerata e sono stato cinque anni inFermo poi sono perito. Concedimela andava per la maggiore a quei tempi. 1- Fermo non ha mura storiche ben definite come ce le ha Macerata, ma declina verso i quartieri meno antichi in forma graduale. In queste condizioni è impossibile sostenere l’una o l’altra tesi. 2- Che sia più piccola di Macerata è anche possibile se non fosse che la perimetria di Fermo è ormai indistinguibile da quella di Porto San Giorgio e di Campiglione e la allungano almeno quanto dista Villa Potenza da Sforzacosta 3- Neanche Fermo accetterebbe di buon grado la convivenza con Macerata, ma se fosse proprio costretta con il coltello alla schiena, piuttosto che coabitare con Ascoli.... Poi sulla tua ultima considerazione sottoscrivo senza riserve.
  • Macerata succursale di Fermo

    34 - Lug 9, 2012 - 13:01 Vai al commento »
    Posto che delle provincie, nel senso di amministrazioni, a parere mio deve essere fatta piazza pulita, mi meraviglio che tante persone nemmeno tanto sprovvedute vedano in questo un attentato alla propria identità culturale, storica e linguistica e armeggino con  bilance e misurini per scongiurare l’onta. Perché abbattere tutte le provincie dovrebbe offendere le nostre tradizioni di cui tutti siamo gelosi? Ecco a Magerada continuimo a ji a lu mare a citanò, loco a Fermo a lo porto. Non cambierebbe niente, tutto come prima.   P.S. Se poi qualche volta, cari Cippi e Antonio Crea, tirassimo fuori la macchina dal garage non solo per andare al mare ma anche per farci un giro intorno, che so a Fermo e non solo per la partita di calcio......   (non fraintendetemi sempre e comunque Forza Rata!)
    35 - Lug 8, 2012 - 12:34 Vai al commento »
    Non mi appassionano molto tutte queste considerazioni su quali tra le provincie meritano di rimanere tali e quali sono da segare. Se è vero e confermato che le provincie sono uno sperpero di denaro pubblico, alzi la mano chi fino a sei mesi fa non l’ha sostenuto, Monti dovrebbe avere il coraggio, li, di fare un bel taglio lineare. Via tutte. Ambiti amministrativi opportunamente computati a regione e comuni, impiegati dirottati dove serve, un bel po’ di poltrone fuori dalla finestra, discussioni tra chi ce l’ha più lungo tra Macerata, Fermo e Ascoli a farsi benedire.
  • “Noi politici, palazzinari e capannonari
    vogliamo lo svincolo di San Claudio”

    36 - Lug 8, 2012 - 0:36 Vai al commento »
    Insisto. La lottizzazione Valleverde è stata definita dal presidente dimissionario dell’omonimo consorzio, ora promotore del comitato per il Si, propedeutica alla realizzazione dello svincolo di S.Claudio. Una balla colossale, senza nessuna logica,  ma ammettiamo pure che prima si tirino su i muri e poi si fanno le fondazioni. Mi chiedo se a Sauro Ferranti e a tutti gli altri imprenditori aderenti fu spiegato che il tutto era appeso ad un semplice protocollo d’intesa, cioè a chiacchiere come è oggi dimostrato. Io credo che una persona mediamente avveduta prima di far vedere moneta abbia chiesto garanzie meno aleatorie. Oltretutto quel protocollo d’intesa non ha più ne un padre, la provincia prossima a scomparire, ne una madre, la sindaca di Corridonia. Dunque se le chiacchiere stanno a zero, anziché organizzare un inutile comitato che sa tanto di foglia di fico per chi l’ha promosso, quelli del Si dovrebbero finalmente spiegare a Sauro Ferranti per primo e poi a tutti noi a chi si chiede di mettere mano al portafoglio. Con precisione.  
    37 - Lug 6, 2012 - 23:27 Vai al commento »
    Pambianchi ricostruisce anche la cronologia dei fatti: «Non è vero che l’idea dello svincolo di San Claudio nasce per far comodo a quelli che vengono chiamati “palazzinari” e “capannonari”. L’idea dello svincolo è precedente, Valleverde è stata ideata come strumento di realizzazione dello svincolo di San Claudio e al suo interno è stata già realizzata una strada a quattro corsie che doveva essere la prosecuzione dello svincolo.   Chiaro il concetto? Palazzinari e capannonari sono stati costretti ad anticipare i tempi in modo da dare un senso allo svincolo. Grisogani “.......non si possono fare le strade solo quando ci sono i soldi.” Se non ci fosse da piangere ci sarebbe da ridere.
  • Centrale a biogas a Sarrocciano
    Il Comune di Corridonia ricorre al Tar

    38 - Lug 4, 2012 - 16:23 Vai al commento »
    Brava Sindaca. Tenga duro, il bene paesaggistico e la tutela ambientale innanzitutto e a maggior ragione se in prossimità di un varco fluviale.
  • Ricotta: “Una soluzione per gli uffici giudiziari della provincia”

    39 - Lug 4, 2012 - 15:10 Vai al commento »
    Perfettamente d’accordo con l’ultimo commento di Filosofo. Meno con il primo,  anche quello condivisibile se non rischiasse di venire considerato procacciatore di affari.
  • IL CASO CACCAMO
    Dove sono le istituzioni?

    40 - Lug 3, 2012 - 14:45 Vai al commento »
    Carissimo Carlo le armi io le ho già deposte, per sfinimento, non sparare ancora. Visti i nuovi compagni di viaggio che dovrebbero supportare ciò che penso, potrei ancora fare in tempo a convincermi delle tue ragioni. Il saggio muta consiglio ma lo stolto resta della sua opinione come disse quello. Qui la pianto.
    41 - Lug 3, 2012 - 6:18 Vai al commento »
    Non ti riferivi a quei tre quando sostenevi che qualcuno dovesse pagare pedaggio? Carlo, sei stato tu ad usare il termine pedaggio. In galera anche loro e risolviamo TUTTI I DUBBI.   La morale.... Non fare il furbo, è un consiglio non una minaccia. Non ho padrini e non ne cerco, sono allergico a chi crede di possedere il Verbo, mi piacciono le persone che si interrogano.   Spiace dirtelo, hai preso un abbaglio, non ho più venti anni. E si che non dobbiamo essere troppo diversi visto che hai usato la stessa citazione che avevo fatto mia qualche articolo fa. Ricordi Petrarca?   Ti informo, se non hai già letto, che il NOSTRO ex candidato sindaco, quarto votato, sta cercando di mettere il cappello politico sulla vicenda tramite il suo referente alla Regione Marche. Fantastico. Pensi che me ne rallegri? Hai visto un altro film. Il ferroviere, per cui ho fatto il tifo sempre che a te non dispiaccia, è un gigante al cospetto. Fino a prova contraria. Vedi quanto sono strano?   Torno a far parte della maggioranza silenziosa, mi accodo sul serio come dici tu, la corsa finisce anche per me, ma continuerò a leggerti. Fin troppo disturbo per il manovratore, pedaggi per aver detto quello che penso me li addebiti ma non li pago.   A ognuno la sua via d’uscita.   valerio da montemilone, sinistrorso, nonostante tutto.
    42 - Lug 2, 2012 - 23:00 Vai al commento »
    Se porsi degli interrogativi, come hanno fatto altri, come hai  fatto tu, significa diffamare, io sono un diffamatore. Inutili chiacchiere? Può darsi, ma ci può stare che le mie valgano le tue. Dei dubbi non si deve parlare? Anche tu ne hai uno, ho capito male?   Pago le tasse e pretendo che queste vengano impiegate come Dio comanda E che a contribuire siano chiamati tutti. Semplice, tutto qui.   Se qualcuno si è sentito offeso, se anche tu ti sei sentito offeso, a tutti chiedo scusa. A te capita mai di farlo?  
    43 - Lug 1, 2012 - 23:42 Vai al commento »
    Niente di meno. Attenti cari Zallocco, Bommarito & C. è scoccata l’ora di pagare pedaggio. Vi siete permessi di sindacare CHI MANTIENE. Apprezzare bisogna. Attento caro Rapa Nui, il tuo ultimo commento non ti dispensa, l’ora di pagare pedaggio è scoccata anche per te. La corsa è finita. Adelante Pedro, con juicio
    44 - Lug 1, 2012 - 17:32 Vai al commento »
    E già caro Giampaolo, me lo chiedo anche io come mai questa inchiesta sia stata praticamente ignorata da partiti sindacati e soprattutto dagli organi di stampa. Il fuoco, si sa, va contenuto, mettere altre zeppe potrebbe far divampare l’incendio e questo evidentemente non conviene a nessuna delle “istituzioni” che hai elencato. Per quanto riguarda gli organi di stampa che hai ricordato, siamo in piena estate, editorialmente parlando pagano di più i consigli su come proteggersi dalle scottature e i pronostici sulla nazionale di calcio. Mi oppongo vostro onore, allora qual è il ritorno per Cronache Maceratesi? “Per chi state lavorando?” come ha già detto Nelia Calvigioni. Persino Paolo Rossi, il legale di Alfio Caccamo, che evidentemente detto senza ironia è uomo di mondo, con il suo secondo intervento su CM si è guardato bene dall’alimentare il fuoco come sembrava voler fare con il primo. E’ chiaro che non gli convenga portare Bommarito in tribunale, vedi mai che poi si incominci veramente a sfrugugliare dentro la questione, e per lo stesso motivo non lo farà neppure Nelia Calvigioni perché non potrà giurare anche per gli amministratori che l’hanno preceduta. E chi glielo fa fare, qui le do ragione,  visto che nessuno ha avuto il coraggio di sostenerla in solido.   Tutto ciò premesso ti chiedi ancora perché questa inchiesta sia stata sostanzialmente ignorata? Come vedi Giampaolo siamo in un cul de sac, a meno che le “istituzioni”, parlo di quelle che Rapanelli invoca continuamente, battano un colpo.
    45 - Lug 1, 2012 - 0:24 Vai al commento »
    Forza Robert, ancora un piccolo sforzo. E facciamoli i nomi di chi dovrebbe avere il dovere politico e morale di esprimere un’opinione sugli interrogativi posti con l’articolo di Bommarito. Parli di Silenzi, oppure di Capponi? Magari di Emiliani oppure di Calvigioni? Oppure, filastrocca per filastrocca, di tutto il cucuzzaro? Sarebbe interessante per esempio capire se è vero che l’archiviazione per abusi edilizi accertati durante la realizzazione del Corridomnia, sia stata conseguita grazie alla sanatoria concessa dal comune di Corridonia. Sarebbe ancor più interessante sapere se a questa sanatoria sono seguite sanzioni amministrative e se si ,di che importo. La Calvigioni dovrebbe spiegare perché, pur non convinta all’inizio del suo primo mandato della necessità di un nuovo centro commerciale, così si è espressa su queste pagine, poi ha messo la quarta nonostante le curve pericolose rappresentate dalla controversa opportunità economica e ambientale della realizzazione. Inoltre Robert, mi ripeto, sostenere che ne l’amministrazione comunale e tantomeno i suoi tecnici avevano il dovere di annusare l’odore dei soldi con i quali sarebbe stato realizzato il Corridomnia, se formalmente ha una sua logica, nella pratica non trattandosi di una casetta piccolina in canadà, qualcuno lo scomodo di andare a vedere qualche carta se lo doveva pur prendere. O basta la parola? Se le cose funzionassero sempre così  stiamo freschi!!! Dici di essere contrario al proliferare dei centri commerciali senza un piano complessivo regionale. Non ti disturba il fatto che, ammesso che questo piano esista, le amministrazioni sottostanti possano tranquillamente bypassarlo con l’invenzione dei parchi commerciali? Il sindaco Calvigioni di questo dovrebbe parlare. E non solo lei. L’ex sindaco di Tolentino Luciano Ruffini che ha fatto anche di peggio concedendo ai Gabrielli, altri grandi benefattori, di poter realizzare quel giocattolone a due passi da quello della Rancia, insistente sullo stesso bacino di utenza oltre che comunale. Di questo dovrebbe parlare, ora che i nodi vengono al pettine. Non fare il furbo Robert, indipendentemente da chi ha votato chi, di chi commenta cosa, questi signori di questo dovrebbero parlare, portati sugli scudi con un secondo mandato o trombati che siano.
    46 - Giu 28, 2012 - 14:39 Vai al commento »
    @ Filosofo Anche io metterei le mani sul fuoco sulla probità materiale degli amministratori di Corridonia. Li conosco meno bene di te ma abbastanza per sbilanciarmi. Questo non significa che non abbiano ricevuto alcun tipo di benefit da Caccamo & C. E allora proclamare di aver “scacciato la crisi, portato centinaia di nuovi posti di lavoro, aver portato sviluppo” se permetti a tutti questi signori, seppure non tenuti a fare indagini su chi avrebbe realizzato la faraonica struttura commerciale, glielo contesto. Se si parla di tangenti vere e proprie non me la sento di sbilanciarmi troppo su tutti gli altri amministratori in causa. E questo non mi rende più tranquillo. Non so a te.
    47 - Giu 28, 2012 - 1:39 Vai al commento »
    @Matteo Zallocco Egregio Direttore, non ho il piacere di  conoscerla personalmente, così come con conosco la quasi totalità dei numerosissimi commentatori, tutti rispettabili escluso uno, che hanno voluto e potuto esprimere la loro libera opinione a proposito dell’”affaire Corridomnia/Caccamo”. Il mio modo di vedere le cose non sempre collima con la linea editoriale del giornale che dirige, se ancora esistessero certezze ideologiche probabilmente staremmo su sponde opposte. Ciononostante ritengo coraggioso il taglio che ha voluto dare alla questione e apprezzabili i modi con cui tenta di schivare le frecce avvelenate che incominciano a scagliarsi con sempre maggiore frequenza contro di lei e i suoi collaboratori. Mi permetta di darle un consiglio. Bandisca dal suo giornale tutti gli articoli e inchieste che lei ritenga eccessivamente controversi. Ma chi glielo fa fare? Progetti una bella rubrica che so, di oroscopo o di enigmistica o un bel torneo di burraco on line. Occhio però a scegliere la prima iniziativa editoriale, la mediti bene. Se incomincia con l’oroscopo troverà sicuramente un astrofisico che le contesterà interessi personali nel mondo della cartomanzia o un enigmatico che le rinfaccerà di sottostimare gli effetti benefici di un cruciverba. Veda lei. Auguri.  
    48 - Giu 27, 2012 - 15:11 Vai al commento »
    Pollice giù a Robert, con stima. So bene che non si è trattato di gara pubblica per cui nessuno è tenuto a fare i conti in tasca all’acquirente. Ma se qualcuno acquista una porzione di terreno dicendo di volerci costruire un centro commerciale, ed io devo autorizzare a farlo, almeno la briga di controllare se i soldi ce li ha per completarlo, puliti o sporchi si vedrà, me la prendo o no? Tranquillo caro Robert con cambio mestiere, avanti con cacciavite e saldatore.   Pollice su a Matteo Zallocco
    49 - Giu 27, 2012 - 0:25 Vai al commento »
    Premesso che Alfio Caccamo non lo vedo proprio come un affiliato di Cosa Nostra, non gli sarebbe stato perdonato fare la pipì fuori dal vaso all’inaugurazione del Corridomnia. Piuttosto un faccendone rampante incidentalmente siciliano, con l’aria di non andare troppo per il sottile quando si parla di affari e per il quale i soldi non hanno odore. Non è peggiore di altri, in giro ce ne sono molti, purtroppo. Hai ragione Liuk. Se un pezzente come me, non migliore di altri, dovendo movimentare 1000 euro in contanti per spese familiari deve darne giustificazione, perché mai il Benefattore dovrebbe fare lo stesso per 2.500.000 e rotti?   -Se le carte di Bommarito sono vere perché non le ha ancora portate in procura e non la fa finita?- Facile ribaltare. Se le carte di Bommarito sono false perché Alfio Caccamo minaccia di promuoevre ogni opportuna iniziativa giudiziaria ma non lo fa?   @ Robert Sei così sicuro che un’amministratore non abbia il dovere di chiedere da dove provengono i finanziamenti che verranno utilizzati per le realizzazioni delle opere? Se così fosse cambio mestiere, ho buone probabilità che a realizzare il raddoppio sul fiume chienti possa essere io.
  • La difesa di Alfio Caccamo

    50 - Giu 25, 2012 - 14:43 Vai al commento »
    Se la viabilità è migliorata (lo sostengo anche io nonostante le mie iniziali perplessità sull’otto) perché a risultato raggiunto chiedere l’adeguamento del ponte? Ci sono ancora pegni non soddisfatti?   Se a Macerata e dintorni hanno fatto le peggio cose con la lottizzazione Valleverde, senza capo ne coda (e non parlo solo di infrastrutture di raccordo), perché dovrei considerare questo attenuante  a quello che è avvenuto appena sopra il letto del fiume chienti?   Se è giusto, come è giusto, che non ricada sulle saccoccie dei pausulani il costo dello svincolo di S.Claudio dal quale non ritornerebbe un bel niente, perché nove anni fa si è sottoscritto un protocollo d’intesa per la sua realizzazione?   Se di qua e di la del ponte sul chienti, e a monte e a valle aggiungerei, aree a destinazione agricola sono state trasformate spesso alla chetichella a tutt’altro scopo d’uso, perché non dovrei domandarmi se le amministrazioni coinvolte abbiano guardato solo al bene della propria comunità?   e infine   Se da un organo di informazione vengo a conoscenza di fatti e circostanze poco nitide che sarebbe bene per tutti siano chiarite e al più presto, perché dovrei fare finta di niente?   C’è ben altro?  Avanti di questo passo!
    51 - Giu 24, 2012 - 17:02 Vai al commento »
    Il comunicato dell’avvocato Paolo Rossi, sinceramente lo vedo piuttosto sulla difensiva e ha poco del minaccioso. Nella tattica militare verrebbe considerato fuoco di sbarramento. Nemmeno tanto preciso, io la vedo così: si parla di aggressione mediatica verso il suo assistito senza però minimamente entrare nel merito dei rilievi “approssimativi” e “strumentali” dell’inchiesta di Giuseppe Bommarito ospitata su CM. Certo era illusorio aspettarsi controdeduzioni “puntuali” e “precise” da un comunicato stampa però il fatto di aver deviato sui confortanti risultati commerciali e di miglioramento della viabilità anziché prospettare le ragioni dell’aggredito è veramente deludente per le sorti della causa del suo assistito. Che c’azzecca? Non  era mica a questo cui deve rendere conto. Avrebbe avuto un senso se l’avvocato Paolo Rossi avesse comunicato in nome e per conto di Nelia Calvigioni non di Alfio Caccamo.   Il resto del comunicato è fumoso. L’avvocato Paolo Rossi confida nella obiettività e imparzialità della stampa maceratese (CM incluse o escluse?) e se così non sarà, promuoverà iniziative giudiziarie per perseguire in ordine:   - chi alimenta illazioni a proposito della sicinialità del suo assistito (Bommarito non lo ha fatto dunque alcuni commentatori di CM? Rapa Nui, il meno tenero di tutti se ne è chiamato fuori)   - soggetti di altri interessi (tra le righe:che hanno commissionato l’inchiesta). Buffa la cosa. Alfio Caccamo, da imprenditore tipo, sa per primo che se qualche iniziativa imprenditoriale va a toccare i tuoi interessi, non ti esponi nei mass media ma cerchi di muovere le leve politiche. E probabilmente è proprio quello che è successo sia a lui che ai suoi competitor. Ma lasci perdere Cronache Maceratesi. Se l’avvocato di Alfio Caccamo seguisse cosa si scrive e cosa si è scritto su CM, io per la verità lo faccio da poco più di un anno, si risparmierebbe le sue velate minacce. L’unica vera nefandezza che avrebbe letto sarebbe stato il commento del Bastardo, sedicente cugino del suo assistito.
  • CorridoMnia Shopping Park
    Chi è veramente Alfio Caccamo?

    52 - Giu 26, 2012 - 0:29 Vai al commento »
    @ Rapanelli Dalla risposta di Cronache Maceratesi al comunicato del legale di Alfio Caccamo.   “....Cronache Maceratesi resta in attesa di ospitare le documentazioni che il signor Alfio Caccamo e la Alba S.r.l. riterranno, “a tempo debito”, di far pervenire, ovviamente riservandosi il diritto di replicare, se lo si riterrà necessario, con eventuali e ulteriori documentazioni in suo possesso....”   Non penso che alla redazione di Cronache Maceratesi perverranno mai documentazioni in tal senso, ma se questo dovesse avverarsi e CM non bluffa, ho paura che la vicenda non sia affatto finita. @ Filosofo non troverai molto elegante la sortita di CM, qualche remora ce l'ho anche io, ma forse su questa storia, non è stato ancora scritto tutto.
    53 - Giu 23, 2012 - 0:32 Vai al commento »
    Un terzo interrogativo: Il 3 agosto 2011, in qualità di commentatore di un articolo di CM sull'apertura dei lavori del futuro parco commerciale, l'Avvocato Bommarito espresse pari pari anche se più sinteticamente, i dubbi sulla realizzazione. Compresi i famosi 3 milioni di dubbia provenienza. Nè l'allora ciarliera Sindaca, nè i tre signori di Paternò si sentirono in dovere di scatenare la bagarre. Cosa è stato? La bagarre a lavori in corso e con le amministrative prossime venture non confaceva?  https://www.cronachemaceratesi.it/2011/08/03/corridonia-anche-un-mc-donalds-nel-centro-commerciale-delle-polemiche/
    54 - Giu 22, 2012 - 23:48 Vai al commento »
    @ Alexis De Tocqueville   “La Sindaca credo che con questa operazione abbia semplicemente voluto togliere Corridonia da un angolo cui, da sempre, era confinata dai “capisciotti” maceratesi ed in ultima istanza portare a casa un po’ di denaro per le esangui casse comunali.”   Trovo veramente fantasiosa la sua prima supposizione. La Sindaca colpita da sindrome da accerchiamento è inconsistente, a meno che non si intenda giustificare quella canea intollerabile a cui si è andata ad infilare, montata dai capisciotti di qua e di la del ponte sugli spazi commerciali. A che pro? Era una priorità dei suoi concittadini partecipare alla gara di chi ce l’ha più lungo? Non mi pare, sono abbastanza convinto che non lo sia nemmeno per chi le ha dato fiducia per il secondo mandato. La sua ultima istanza invece è molto più convincente, anche se è tutto da verificare che nel lungo periodo il rapporto benefici/costi dell’operazione Corridomnia sia  >= 1, e non parlo solo di vil denaro.   Rilancio due interrogativi a chi ne sa più di me, dato che Nessuno si è preso la briga di chiarire:   1 – Quanti sono i NUOVI posti di lavoro, e con che tipo di inquadramento lavorano gli assunti nei vari negozi del Corridomnia   2 – Quando apriranno i nuovi negozi, se ci sono trattative chi sono, e per quale motivo non lo hanno fatto subito.   Filosofo, sei ritemprato dai bagni di mare, perché non rispondere più su questo argomento... Puoi essermi d’aiuto tu?
    55 - Giu 20, 2012 - 22:53 Vai al commento »
    L'interesse generale? Robert parli di cose grandi, vai sullo spicciolo.
    56 - Giu 20, 2012 - 15:15 Vai al commento »
    Noto che dopo i dovuti attestati di solidarietà, aggiungo il mio,  all’Avv. Bommarito che su queste pagine è stato attaccato in  modo vigliacco, si ritorna a parlare del merito della questione. Per inciso vorrei ricordare a tutti i detrattori del suo articolo (perché guardi a Corridonia quando a Macerata succede di peggio) che non più di un mese fa lo stesso Bommarito pubblicò su CM un’inchiesta sul caso IRCR. Roba da far tremare i polsi alle amministrazioni comunali di MACERATA attuale e precedenti. Senza troppi peli nello stomaco, citando per nome e cognome le aziende appaltatrici coinvolte, locali e non. Risultato: le telecamere CM inibite con motivazioni risibili alla ripresa in diretta del consiglio comunale che doveva dibattere proprio del caso. All’inaugurazione del Corridomnia stesso trattamento per il corrispondente di CM forse perché la testata si era permessa di dare spazio alle voci di dissenso , e poi non si sa mai che quel rompicoglioni di Bommarito punti la lente di ingrandimento anche su di noi. Inoltre vorrei ricordare il dibattito, anche feroce, su queste pagine all’epoca dell’apertura del retail park di Tolentino, a due chilometri del già esistente centro commerciale. Lì, gli amministratori in fatto di lungimiranza hanno battuto ogni record. La storia si ripete, tutto il mondo è paese. O si dichiara corretto chi fa le pulci sui casi che fanno storcere il naso oppure si dice che date le motivazioni ogni cosa è lecita e una mano lava l’altra. Delle due l’una
    57 - Giu 19, 2012 - 22:46 Vai al commento »
    Una curiosità Roma g, quali altri parchi commerciali ha costruito il Sig. Caccamo? E poi il record di velocità in fatto di realizzazione parchi commerciali mi sembra che a Tolentino hanno fatto di meglio (o in peggio se vuoi) 
    58 - Giu 17, 2012 - 23:50 Vai al commento »
    Moderatore se ci sei batti un colpo. Questo pomeriggio, hai giustamente segato il commento di un esagitato che augurava a miglior vita Nelia Calvigioni. Non devi permettere ad altri "loschi figuri" di fare insinuazioni, mi dispiace per lui, stile mafioso.
    59 - Giu 17, 2012 - 0:35 Vai al commento »
    Prima o poi a tutte queste stranezze si dovrà fare luce. Non so se ci sono fatti penalmente rilevanti in tutta questa vicenda, tutto farebbe pensare di si, ma non è alla magistratura che sto pensando. E’ dalle due ultime amministrazioni comunali di Corridonia che dovrebbero venire sprazzi di luce. A partire da una stranezza piccola piccola tra tutte quelle evidenziate da Giuseppe Bommarito. Quella  “rotonda palmare tutta interna alla nuova lottizzazione” e non lungo la direttrice della strada è veramente curiosa. Il comandante Schettino l’inchino all’isola del Giglio se l’è andato a cercare. A tutti gli automobilisti di passaggio l’inchino al Corridomnia è reso obbligatorio. Mah...   Alfio Caccamo non ha fatto altro che il suo mestiere di imprenditore e ogni imprenditore che si rispetti, sempre che ciò non avvenga con modalità illecite, persegue utili. Nulla da eccepire. Altra cosa è doverlo considerare un benefattore per la collettività, così si è presentato all’inaugurazione del Corridomnia, per avere scacciato la crisi, aver creato centinaia di nuovi posti di lavoro, aver portato sviluppo. Più pilu per tutti no?  
  • Corridonia chiama Macerata:
    “Noi abbiamo fatto il possibile,
    ora allarghiamo il ponte sul Chienti”

    60 - Giu 16, 2012 - 0:00 Vai al commento »
    Sindaco, le chiedo scusa ma continuo a faticare a starle dietro. Il ponte era il problema dei problemi alla viabilità, ancora prima che l’Anas, lo Stato come dice lei, realizzasse l’otto volante a costo zero (sic!). D’altra parte lo scopo di quell’opera, tutto sommato raggiunto, era quello di agevolare chi all’uscita della superstrada svoltava a sinistra, ricorda? Il piatto piange per il comune di Corridonia, per quello di Macerata, per tutti. In ogni caso lo spieghi a Monti che l’adeguamento del ponte sul fiume Chienti che casualmente immette al Corridomnia Shopping Park, realizzato da un certo Alfio Caccamo meglio conosciuto come cugino del Lavoratore, dovrebbe andare in deroga al patto di stabilità. Cordialmente.
  • Taglio del nastro
    per il CorridoMnia Shopping Park

    61 - Giu 15, 2012 - 0:18 Vai al commento »
    Qualche hanno fa, anche meno di ventinove, funzionava quasi sempre così. Ti presentavi, anche senza alcuna esperienza precedente, eri intimorito da come il “Padrone” ti squadrava ma se avevi buona volontà e riuscivi a convincerlo che valeva la pena scommettere su di te, era fatta. Certo i primi tempi la tua paga era quella che era e non eri affatto certo che i tuoi contributi fossero versati, però la sensazione che tu potessi rappresentare un investimento dell’azienda ti faceva pensare che con quel posto avresti potuto costruire il tuo futuro. La formazione era fatta in azienda, sotto l’occhio burbero del “Padrone” ed era una cosa seria e costante.   Io ho più di ventinove anni ed è esattamente quello che mi è successo.   Oggi quasi sempre funziona così. Ti presenti, anche senza alcuna esperienza precedente, il “Padrone” a cui dimostrare che hai buona volontà non sai nemmeno che faccia ha. La tua retribuzione è quella che è, in compenso hai buone garanzie sul corretto versamento dei i tuoi contributi. Cerchi di fare al meglio il tuo lavoro e non solo perché il tuo contratto è a termine. La formazione si è risolta con uno stage durato pochi giorni e questo non ti da la netta sensazione che tu possa rappresentare un investimento per l’azienda. Se in aggiunta hai sentore che qualcuno possa offrirsi a condizioni contrattuali al ribasso capisci che progettare il tuo futuro è un lusso che non ti è dato. E nonostante tutto giustamente pensi che è sempre meglio che stare con le mani in mano.   Quello che più mi preoccupa, dato il trend, è come funzionerà domani.
    62 - Giu 14, 2012 - 0:19 Vai al commento »
    De duobus sophistis pancratis artisque dicendi peritis. Non ho la minima idea cosa voglia dire, chissà forse una massima. La lessi da qualche parte molti anni fa e l’imparai a memoria, un giorno dissi mi potrà venire utile. Ho fatto le scuole basse, le industriali, inciampavo e continuo a farlo con i congiuntivi, alla bisogna mi sono detto, quella frase in “latinorum” l’avrei potuta gettare li in mezzo nel caso qualcuno volesse mettermi in difficoltà dialettica. Al “Montani” avevo due professori che ancora oggi faccio fatica a dimenticare. Francesco Danese,  lettere, mi commuovevo alla sua commozione nel decantare Petrarca in “chiare fresche e dolci acque...” , divertente quando al suono della campanella, usciva invitando tutti a non buttarsi dalla finestra, tagliente ed essenziale nel presentarmi agli esami di maturità: capacità critiche, fin troppo polemicamente atteggiate. Carlo Concetti, elettronica industriale, cattocomunista ante litteram, problemi di cuore. Whisky Macallan e dispense tecniche, il tutto elargito in abbondanza e senza scopo di lucro a casa sua, aperta senza orari ai suoi sbarbati allievi. L’ho tradito come un giuda quando risposi “non fa per me” ai colloqui di lavoro a Ivrea, Bologna, Potenza Picena, Porto Recanati che lui stesso, a mia insaputa, dico a mia insaputa, precurò.   Al lupo al lupo, dunque il problema non c’era e quindi non c’è. Il saggio muta consiglio, ma lo stolto resta della sua opinione. Con simpatia.   @Rapa Nui Sarò al Persichetti se i turni me lo consentiranno. Diffida di quella simpatica canaglia del filosofo. Non lo convincerai mai, è uno che o vince o impatta. Tu me provochi e io me te magno.
    63 - Giu 11, 2012 - 23:36 Vai al commento »
    Bentornato Filosofo. Prendo atto delle tue precisazioni, ora è più stimolante il confronto, da persona che non ha nessun interesse corporativo da difendere a persona parimenti terza. Magari ora mi spieghi perché chi solleva dubbi sul Corridomnia , per motivi ambientali, di viabilità, di opportunità economica e/o occupazionale (io) debba per forza essere mosso da interessi di parte o di rivalsa politica. Per quel che mi riguarda, a proposito di outing, cinque anni fa ho fatto il tifo per la Calvigioni (affinità politiche) quest’anno l’ho fatto per Salvucci. Sai perché? Detesto chi dichiara di avere la soluzione in tasca e taccia chi si permette di avanzare un dubbio accusandolo di disfattismo, se oggi in Italia siamo in braghe di tela è ANCHE perché ci siamo fidati troppo di ghe pensi mi. Non sopporto chi, ora come in passato, in nome di Corridonia granne, scimmiottando quelli di la del ponte, parte a testa bassa  costi quel che costi.   Torniamo al Corridomnia. Ormai c’è e che duri il più a lungo possibile, non sono uno sfascista. Stai certo, se fra dieci anni, una nuova scelta politico/affaristica azzardata da chiunque avanzata mettesse a rischio questi di posti di lavoro, mi troverai ancora di traverso. Si può  discutere di tutto ma non della vita, delle aspirazioni, della sicurezza sociale delle persone, oggi più che mai.   Una polemichetta concedimela. Non so se sono veri i casi di incoerenza tra i prezzi di cartellino e quelli che effettivamente sono stati addebitati ad alcuni clienti del Corridomnia. Se sono confermati però la penso come te, casi possibili anche se censurabili. Quello che però mi stupisce è come tu e non solo tu (Leonessa)  ti sei sentito in dovere di andare in soccorso dando giustificazioni tecniche al problema  I suv o i mercedes da duecentomila euro, dopo alcuni anni di mancati aggiornamenti software, alla fine ci scappano anche per gli operatori del Corridomnia. Certo non gireranno per i borghi del maceratese, meno che mai in via dell’Industria. Il loro inquinamento, almeno il loro, ci sarà risparmiato.   Per favore il latino no.
    64 - Giu 8, 2012 - 14:37 Vai al commento »
    Concordo con Massimliano Principi, Leonessa si dimostra informatissima circa le dinamiche occupazionali connesse all'apertura del Corridomnia, tanto da farmi sorgere il dubbio che in qualche modo sia organica allo stesso.  Due mesi fa, se anche io fossi stato in cerca di occupazione, non mi sarebbe mai venuto in mente di poter presentare il mio curricola al capocantiere della Alba srl brevimanu. Nulla contro questa figura professionale, ma la sensazione di passare sotto caporalato non mi avrebbe fatto stare per niente tranquillo. Tanto più che in nessun modo questa possibilità era stata pubblicizzata in chiaro, nemmeno dal Comune che pure doveva essere sensibile alla faccenda. Pur non in difetto di spirito di iniziativa immaginavo che la via maestra per tentare di contattare uno degli operatori commerciali o una loro agenzia, fosse stato un contatto diretto.  Ma due mesi fa qualcuno era a conoscenza degli operatori che si sarebbero insediati al Corridomnia? Questa cosa Leonessa mi risulta non troppo trasparente, men che meno se penso che due mesi fa eravamo in piena campagna elettorale e per qualche candidato Sindaco dispensare un informazione del genere poteva rappresentare un formidabile serbatoio di voti.  Un ultima curiosità Leonessa, sei ferrata e penso che tu possa soddisfarla. Ma oggi, 8 giugno  2012, quanti sono effettivamente gli occupati dentro il Corridomnia Shopping Center dato che su questo dato si è sproloquiato fino allo sfinimento? Con gratitudine. @ Filosofo Torna, se è vero che sei un battitore libero non puoi non tornare.  Facendo outing. Valerio da Pollenza Sinistrorso. 
  • Dalla Val di Chienti alla Val dei Centri
    CorridoMnia è il settimo lungo il fiume

    65 - Giu 7, 2012 - 2:02 Vai al commento »
    Finalmente si apre, dopo tante chiacchiere. Buona fortuna CorridoMnia Shopping Center. Buona fortuna al Sig. Alfio Caccamo che ha investito uno sproposito di euri per mettere in piedi e a tempi di record la struttura e che fino a pochi mesi fa passava alle cronache  quale organizzatore nonché giudice?!?! di concorsi per Miss Vattela a Pesca in tutta la regione Marche. (non sarebbe male conoscere anche le sue ultime denuncie di reddito oltre che quelle degli sfigati commercianti della squallida Via dell’Industria...vero Filosofo?) Buona fortuna agli operatori commerciali che si insedieranno nella struttura e a tutti i loro dipendenti, specialmente a quelli che ne beneficeranno come prima opportunità di lavoro, possibilmente il meno precaria possibile. (a proposito qualcuno dovrebbe anche spiegarci perché il nascituro Shopping Center non parte al gran completo dato che per alcuni lotti nessuno ha bussato alla porta. Niente niente  avrà qualche ragione chi sostiene che il ristretto bacino di utenza in relazione al numero di centri commerciali presenti in zona non giustificano un investimento del genere... vero Pigi78?) Buona fortuna a tutti i commercianti e ai loro dipendenti sia della zona industriale che del centro storico, vedrete, male che vada un qualche sussidio, che so, una nuova rotatoria, l’amministrazione comunale non la nega a nessuno. (Ricordo bene le motivazioni del Sindaco, anche con alcuni suoi commenti su CM di circa un anno fa, a supporto del costruendo otto volante. Disse che il progetto andava a favore delle attività economiche di tutto il comune e soprattutto a rivitalizzare il centro storico... o guardava più in là S.ra Calvigioni?) Buona fortuna a tutti, tanto ci sarà sempre un musico fallito, un pio, un teorete, un Bertoncelli o un prete a sparare cazzate. E soprattutto ci sarà un filosofo che in caso di imbottigliamento vigilerà sul traffico e se il caso avviserà la polizia municipale ad attivarsi prontamente.  
  • Aprirà i battenti il 7 giugno
    il “CorridoMnia Shopping Park”

    66 - Mag 27, 2012 - 23:43 Vai al commento »
    @pigi78 "C’è da considerare altri fattori per stabilire questo impatto, lo so,..." così già mi piaci di più. Credimi, nel contestare il pomposo annuncio di 300 nuovi posti di lavoro fatto da chi è con le mani in pasta nell'affare, intendevo mettere in evidenza che altrettanti posti di lavoro si ponevano a rischio. Compreso il mio. Ebbene si, pigi78, confesso, ho perso di vista il bene comune, il mio è stato un intervento corporativo e particolare, che vuoi farci, tengo famiglia. Ti dico di più. Le tue chiuse mi ispirano simpatia. Anni fa ero un ortodosso come te, ogni intervento lo avrei chiuso con: Viva Lenin, viva Stalin, viva Mao Tse Tung Anni fa...
    67 - Mag 23, 2012 - 8:42 Vai al commento »
    pigi78, lasciami di dire LIBERAMENTE le mie ragioni, io ho detto "visti i tempi che corrono...". E per favore non tirare in ballo a sproposito teorie keinesiane e anti. I duri e puri come te dovrebbero calarsi più nella realtà ed essere più cauti di questi tempi...  
    68 - Mag 22, 2012 - 23:44 Vai al commento »
    Calma e gesso. 300 nuovi posti di lavoro? una favola ad uso e consumo dei liberisti senza se e senza ma. Il saldo occupazionale,  visti i tempi che corrono, andrà di lusso se sarà pari a zero.  Certo, per qualcuno si aprirà una oppurtunità e questo va bene ma quello che è sicuro è che la qualità dei contratti di lavoro  sarà di gran lunga peggiore rispetto a quella di chi ineludibilmente perderanno il proprio posto di lavoro. Matematico. Un esempio che non c'entra con la questione ma che la dice lunga su come funzionano le cose? Ai liberisti che hanno postato consiglio di fare un indagine presso i punti vendita di loro competenza che quest'anno hanno cominciato con le aperture nei festivi e vedere se questo ha comportato l'assunzione di uno, dico uno, nuovo occupato. Ma io sono un retrogrado....
  • Centro commerciale di Corridonia
    Capponi: “Cosa farà ora Pettinari?”

    69 - Ago 8, 2011 - 0:30 Vai al commento »
    Forse il sindaco Calvigioni nel difendere la sua scelta è mossa da convinzioni sincere e fino a prova contraria non mi sento di addebitarle finalità ambigue come qualche commentatore ha adombrato nell'articolo di rimando di Cronache Maceratesi. Certo sentirla dissertare sui benefici che la comunità di Corridonia avrà dal nuovo centro commerciale (o parco commerciale come qualcuno si picca di chiamare) è sorprendente. Dovrebbe spiegarli meglio ai tutti quei commercianti in generi alimentari, a quelli di abbigliamento, di calzature, ai ristoratori ecc. e ai rispettivi dipendenti che in larghissima parte hanno in tasca una carta di identità rilasciata dalla sua amministrazione.. Perchè questa cosa non mi torna: il primo cittadino di una città non dovrebbe perlomeno sentire l'opinione della propria cittadinanza prima di dare parere favorevole a decisioni di questa portata? Un amministratore pubblico in generale e un sindaco in particolare non dovrebbe sempre intervenire per nome e per conto di chi lo ha eletto a quella carica? A leggere tutti i commenti precedenti sembrerebbe che questo non sia dovuto.
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