“Manifesti a scopo elettorale in Comune”
Silenzi attacca Mobili
CIVITANOVA VERSO LE ELEZIONI - La denuncia del segretario del Pd: "Violata la par condicio"
“Quanto accade a Civitanova è paradossale e va denunciato con forza”. Giulio Silenzi, segretario del Pd di Civitanova, denuncia una violazione della par condicio da parte del candidato sindaco Massimo Mobili che avrebbe utilizzato le bacheche interne e istituzionali del Comune per diffondere comunicazioni personali. “A meno di trenta giorni dal voto, in piena campagna elettorale, Mobili utilizzando il Comune organizza riunioni e assemblee che lo vedono coinvolto nel ruolo di Sindaco quando in realtà lui è un” candidato Sindaco” al pari di tutti gli altri. Per legge, tutto questo è vietato e lo stabilisce la legge 28/2000, ripresa dalla successiva legge 313/2003 che vieta a tutte le pubbliche amministrazioni di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni”. Il riferimento è ad alcuni manifesti comparsi questa mattina al secondo piano di Palazzo Sforza che invitano i tecnici della città a discutere della riorganizzazione dell’Ufficio Tecnico, mentre un altro manifesto comunica l’assemblea convocata nella città alta per stasera “il candidato sindaco con i soldi dei cittadini si fa la sua campagna elettorale in barba anche alla Corte dei Conti. Il tutto rende, naturalmente, la competizione elettorale iniqua e non rispetta quanto previsto dalla “Par Condicio” stabilita per legge – continua Silenzi – come se non bastasse vengono prese decisioni che di fatto impediscono il normale svolgimento della campagna elettorale.
E’ infatti assurdo che, su disposizione del Comune, sia stato individuato Corso Umberto I come l’unico posto possibile per allestire i banchetti, distribuire materiale e incontrare la gente. Le postazioni saranno una accanto all’altra, creeranno confusione e saranno ingestibili. E’ grave che sia stato vietato ai partiti e ai candidati di organizzare point elettorali sul lungomare e nei quartieri a S.Marone, a Fontespina, Risorgimento, S.M. Apparente, in quanto, così facendo, vengono escluse e marginalizzate le persone che non si recano in centro. Una decisione antidemocratica che la dice lunga sul modo arrogante di gestire il Comune e che sarà oggetto di una interrogazione parlamentare perché ci ribelliamo a questo ingabbiamento anticostituzionale della campagna elettorale”.
l. b.

è uno SCANDALO!!!
ecco a cosa serve pagare le tasse!
Utilizzare simili patetici artifizi da l’impressione di essere arrivati alla canna del gas….
Ma insomma, proprio fino alla fine…Questa cosa però non può rimanere impunita. C’è una legge che lo vieta e Mobili e i suoi assessori se ne fregano e se non fosse stato per Silenzi che lo ha denunciato alla stampa nessuno se ne sarebbe accorto. Ora il prossimo passo è farlo presente al Corecom (spero che i candidati sindaci provvedano) perchè è davvero un’indecenza
Mobili e la sua giunta dimostrano una coerenza proverbiale da espletare fino alla fine! E Silenzi con la sua denuncia ha dimostrato di avere ancora una volta la competenza e la conoscenza sia della normativa che della macchina amministrativa. Se non fosse stato per lui saremmo rimasti tutti allocchi a subire le sopraffazioni continue di questa destra che è ora che se ne torni a casa. Ora però ci vorrebbe un’azione comune e forte da parte di tutta la coalizione del centro sinistra.
Ricordate che oltre a questi “incontri” praticamente elettorali il PDL+ Mobili si è pagato con i soldi di tutti anche:
1) manifesti ingannevoli appesi sulle farmacie e per strada con indicato l’utile lordo delle farmacie. In realtà la media dei guadagni 2009,2010,2011 è di un UTILE NETTO di 2500,00 euro all’anno per farmacia;
2) libretto “Guida ai servizi” spedito a tutte le famiglie;
3) un foglio di due pagine sparso per i locali del centro che non ho letto per non rovinarmi il week end;
Bravo sig. Sindaco……continui così!!!!!!
Poi nel dibattito al dibattito al Cosmopolitan si è anche alterato quando gli altri candidati parlavano di gestione “fumosa” della cosa pubblica….
Magari sarebbe opportuno se i sostenitori del PDL invece di pigiare solo sul bottoncino col pollice verso il basso partecipassero al dibattito lasciando qualche commento ……. o non avete più argomenti?
Sempre peggio…ma la lotta politica si fa sui contenuti e putroppo non essendoci i contenuti si scrivono questi articoli…povera Italia! Ho visto un pò le liste mi fanno paura ma non è ora che qualcuno inizi a lavorare invece di campare di politica!
Silenzi,il PD hanno ragione.Mobili si fa la sua campagna elettorale in violazioni delle legge.Va denunciato.Eccorre però ricordare che a livello nazionale i partiti e fra questi il PD hanno collezzionato decine e decine di migliaia di euro in contravvenzioni per affissione abusivA DI MANIFESTI ELETTORALI.nON HANNO MAI PAGATO E TENTANO DI CANCELLARE le contrravvenzioni attravberso una leggina o un comma dentro un decreto.A noi le contravvenzioni quanto le prendiamo non le cancella nessuno perchè le PAGHIAMO.Chiaro casta politica?