Carbonari: “Quale verità su Valleverde?”

Il consigliere del Pdl aveva presentato un'interrogazione sulle strade dell'insediamento produttivo di Piediripa. Dopo le dimissioni del presidente del Consorzio Pambianchi chiede chiarimenti
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Il consigliere del Pdl Claudio Carbonari

Da Claudio Carbonari, consigliere comunale del Pdl Macerata:

“Sono rimasto davvero perplesso dopo quanto dichiarato dal presidente del consorzio Valleverde, Graziano Pambianchi, nonchè dopo i commenti sulla presunta inattività dell’opposizione, segnatamente del mio partito.

La cosa è ancora più strana dato che il sottoscritto, con interrogazione presentata il il 9 gennaio e discussa il 14 febbraio, chiedeva con precisione qual’era la situazione delle opere viarie di via Fioretti e della lottizzazione di Valleverde e quando queste sarebbero state prese in carico.

E qui il mistero si rende ancora pù fitto, perchè l’Amministrazione in una stringata quanto sibillina risposta affermava che le strade della “Valleverde” attendevano solo il completamento dell’allaccio delle linee elettriche e che, nel giro di breve tempo, sarebbero state prese in carico del comune e aperte, insieme a via Fioretti, alla circolazione.

L’avvocato Pambianchi afferma testualmente che “Il 25 maggio del 2011 sono stati consegnati al Comune tutti gli atti del collaudo dei lavori realizzati dal Consorzio. Collaudo puntualmente eseguito dall’ingner Floriano Passamonti, nominato d’intesa con l’Amministrazione comunale. Dai tecnici comunali sono arrivate diverse richieste di chiarimento alle quali ritengo siano state date risposte puntuali dai tecnici e dagli amministratori del Consorzio. Il tempo passava e a novembre abbiamo chiesto un incontro che è stato fissato per il 4 gennaio con il sindaco e con l’assessore Pantanetti. In quella sede si è discusso su un paio di questioni e l’amministrazione si è riservata sette giorni per decidere. Noi avevamo detto che alcune perplessità potevano essere facilmente superate e avevamo fatto presente che era stata convocata per il 6 febbraio l’assemblea dei soci per lo scioglimento del Consorzio ipotizzando che per quella data le opere sarebbero state prese in consegna dal Comune. Non essendo ciò avvenuto, siamo stati costretti a rinviare l’assemblea, con lo stesso ordine del giorno, al 29 febbraio. E all’assemblea dell’altra sgiorno ci siamo ritrovati nelle stesse condizioni e così ho deciso di dimettermi”

valleverde_dall_alto-3-300x200Ora, dato che nella risposta che mi è stata fornita tutte queste cose non sono state dette e nessun documento mi è stato consegnato, mi interrogo pubblicamente: qual’è la verità? Perchè nel corso di un atto ufficiale del Comune, visto che trattasi di interrogazione, nulla è stato detto in merito all’avvenuto colloquio tra Comune e Consorzio? Ed ancora, quali sono “il paio di questioni” su cui il Comune deve decidere”? A che serve prendere 7 giorni e non dire nulla al termine? A chi giova questa situazione di inerzia e perchè tutto si deve tenere nascosto? Penso che questi quesiti interessino tutta la città.

E se l’amminstrazione non risponde in maniera lineare, trasparente e completa alle interrogazioni dei consiglieri comunali lasciatemi dire che sono seriamente preoccupato”.

 



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